I colori d’autunno (foliage) in Europa esplodono tra la fine di settembre e l’inizio di novembre. A seconda della latitudine, sono questi i mesi da considerare se vi piace questo tipo di vacanza alla scoperta della natura. Le località che offrono spettacoli mozzafiato, in autunno, sono tantissime nel “Vecchio Continente”, ma noi ve ne suggeriamo cinque che dovreste assolutamente visitare in questa stagione. E proprio per la particolarità dei loro colori autunnali. Prendete appunti e cominciate a immaginare le vostre passeggiate all’ombra di chiome rosse, dorate, arancioni, magari mentre si riflettono su un lago o un fiume… !
Cosa portare in valigia per un’escursione tra i colori autunnali?
Sicuramente dovrete mettere in valigia qualche maglione e qualche giacca pesante, meglio se impermeabile, perché i colori autunnali si sposano bene – purtroppo – con il maltempo. E non è raro trovare pioggia o vento freddo nelle località che vi suggeriamo. Naturalmente dovrete portare con voi una buona macchina fotografica oppure un cellulare di ottima qualità: i colori dell’autunno non possono essere “liquidati” con un selfie qualsiasi! E… non dimenticate l’ombrello! Siete pronti a partire?
Colori d’autunno in Lapponia
In Finlandia, l’autunno trasforma i paesaggi in una tavolozza di colori straordinari. Il periodo più suggestivo, chiamato ruska, arriva generalmente tra settembre e l’inizio di ottobre, ed esplode in tutta la sua bellezza particolarmente in Lapponia. Le foreste, che durante l’estate sono verdi e fitte, cambiano lentamente aspetto, regalando sfumature che vanno dal giallo dorato all’arancione, dal rosso intenso al marrone.
Le betulle sono tra gli alberi più caratteristici del paesaggio lappone. Le loro foglie assumono tonalità gialle e dorate, creando luminosi contrasti con i tronchi bianchi. Anche gli arbusti e le piante del sottobosco contribuiscono allo spettacolo: alcune specie diventano rosse o violacee, con i sempreverdi – che mantengono il loro colore scuro e profondo – a fare da cornice a tutto, sullo sfondo. Sulle colline e sulle montagne basse, la varietà cromatica forma grandi distese colorate, particolarmente belle viste dall’alto.
La ruska non è soltanto un fenomeno estetico, ma rappresenta anche un momento importante nel ciclo naturale della regione. Le piante si preparano all’inverno, che in Lapponia può essere lungo e molto rigido. Passeggiare durante questo periodo significa immergersi in un paesaggio silenzioso e quasi fiabesco. I sentieri attraversano boschi dorati e colline rosse, mentre la luce bassa del sole rende i colori ancora più intensi. Le mete ideali sono quelle intorno al lago Inari, in particolare i percorsi del Parco Nazionale di Pallas-Yllästunturi. Per raggiungerle, prenotate un volo per Aeroporto di Rovaniemi (RVN) e da lì affittate uno dei nostri veicoli con autista.
Lago di Bled in Slovenia
Il lago di Bled è una delle mete più popolari della Slovenia, in qualsiasi stagione. Offre alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese ed è anche sede dell’unica isola naturale della nazione. In estate è apprezzatissimo per i lidi, per le escursioni e per gli ottimi ristoranti delle cittadine tutto intorno. In autunno diventa una magia di colori! Per raggiungerlo si possono sfruttare gli aeroporti di Lubjana (che dista 36 km) oppure l’ Aeroporto di Trieste (TRS) (170 km).
In estate, tra l’altro, il lago è sempre molto affollato, quindi l’autunno è il momento ideale per una visita. Nel mese di ottobre il “foliage” è al massimo del suo splendore, in questa regione, e l’ideale sarebbe noleggiare una barca a remi per ammirare le foglie dai colori intensi lungo le rive del lago.
Se preferite camminare, potete compiere il giro completo del lago in circa un’ora e mezza, fermandovi naturalmente per scattare foto del magnifico foliage. In alternativa, potete salire ai punti panoramici sulla cima delle colline Ojstrica o Mala e Velika Osojnica per ammirare la meraviglia dell’autunno sloveno dall’alto.
Transilvania in Romania
In autunno, la Transilvania si trasforma in un paesaggio dai colori spettacolari. Tra settembre e novembre, le foreste dei Carpazi si tingono di rosso, arancione, giallo e oro, creando scenari suggestivi e quasi fiabeschi. Le montagne, ricoperte da boschi di faggi, querce e abeti, offrono numerosi punti panoramici da cui ammirare il foliage.
Passeggiare lungo i sentieri immersi nella natura permette di scoprire un’atmosfera tranquilla e suggestiva, resa ancora più particolare dalla presenza di antichi villaggi, castelli e fortezze. Anche le strade che attraversano le campagne diventano spettacolari, soprattutto nelle giornate di sole, quando la luce autunnale esalta le tonalità delle foglie.
La Transilvania in autunno è molto di moda, perché – specie in occasione di “Halloween” – i turisti vanno a visitare il castello di Bran , noto come il castello di Dracula. Se fate base a Brașov, potrete ammirare lo spettacolo di questi luoghi belli e inquietanti con la luce speciale di questi colori… . L’aeroporto di riferimento è Transylvania Târgu Mureş (TGM) .
Valle Douro in Portogallo
Scendendo verso il Mediterraneo, le vigne prendono il posto dei boschi. Ma anche qui non mancano i colori autunnali, che compaiono più tardi, quindi verso gli inizi di novembre. In Portogallo, per esempio, la celebre regione vinicola della Valle Douro offre uno spettacolo unico: i tantissimi vigneti terrazzati, subito dopo la vendemmia, si tingono di rosso, arancio e oro.
Per raggiungere questa valle, prenotate un transfer con autista e fatevi portare a destinazione comodamente, partendo dall’ Aeroporto di Porto (OPO) . In effetti, si può far base anche a Porto per organizzare poi diverse escursioni nei dintorni. In alternativa, scegliete un agriturismo direttamente nella valle da dove potrete anche prenotare mini crociere sul fiume Douro.
Colori d’autunno sul vulcano Etna
Le prime due settimane di novembre, di solito, accendono i colori autunnali anche sulle montagne della Sicilia. Atterrando all’ Aeroporto di Catania (CTA), con meno di un’ora di viaggio, si raggiunge il fianco nord del grande vulcano Etna. E qui lo spettacolo dei colori autunnali infiamma i boschi delle betulle, dei faggi, dei castagni sullo sfondo della roccia nera di lava.
Sentieri come Timparossa, Sartorius, Brunek offrono vedute spettacolari del foliage locale. Anche intorno alle strutture di Piano Provenzana si ammirano certe “dàgale” (isole di vegetazione circondate da antiche colate di lava) piene di alberi rossi e gialli. Sul fianco meridionale dell’Etna ci si può inoltrare sui sentieri di Piano del Vescovo o di Piano Vetore per ammirare alcuni angoli che in autunno si colorano d’oro. Potete fare base nei rifugi di montagna (Sapienza, Brunek, Ragabo) oppure nelle cittadine pedemontane, come Nicolosi o Linguaglossa.
