L’attestato Bandiera Blu, fin dagli anni Ottanta è una prestigiosa licenza concessa dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località costiere che soddisfano criteri di qualità particolari (pulizia del mare, delle spiagge, efficienza dei servizi, degli approdi, dei trasporti). Il riconoscimento vale per tutta Europa ma, con il tempo, si è allargato anche ad altri Paesi come Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e perfino Caraibi! La Sicilia è da tempo immemore una “habitué” dei premi Bandiera Blu ma quest’anno, a causa della devastazione lasciata dal ciclone Harry sui litorali di mezza isola, sembrava fuori dai giochi. Così non è stato, per fortuna. Ed ecco che fa il suo grande rientro l’isola di Lipari, affiancata dalla neo arrivata Ispica – che però da un paio d’anni a questa parte sa farsi valere!
Come raggiungere le spiagge siciliane Bandiera Blu?
Lipari è un arcipelago al largo della costa messinese, mentre Ispica si trova nel sud-est della Sicilia, a pochi passi dai famosi “luoghi del Commissario Montalbano”, in provincia di Ragusa. Per raggiungere Lipari si deve prendere l’aliscafo da Milazzo, cittadina perfettamente equidistante dai principali aeroporti di Palermo (PMO) e Catania Fontanarossa (CTA). Da entrambi gli scali, con meno di un’ora di viaggio tramite i nostri comodi transfer personalizzati, arriverete facilmente all’imbarco.
L’aeroporto di Catania è comodo anche per chi volesse recarsi in vacanza a Ispica, sebbene molti voli charter puntino anche sul più piccolo (e più vicino) aeroporto di Comiso (CIY), che dista solo un’ora dalle spiagge ragusane. Anche in questo caso, i transfer privati sono la scelta ideale perché più rapidi e diretti del servizio pubblico siciliano.
Lipari: il grande ritorno
Lipari è stata più volte Bandiera Blu, ma da un paio d’anni aveva ricevuto una bocciatura dura da accettare.
L’isola è la più grande e popolata delle Eolie (chiamate anche isole Lipari perché fanno quasi tutte capo al suo municipio). Rientrano nel territorio comunale di Lipari ben sei isole su sette: Salina, invece, è indipendente e ospita tre comuni autonomi. Ciò che caratterizza Lipari sono i paesaggi spettacolari, con scogliere a picco sul mare, spiagge di origine vulcanica e acque cristalline che attirano ogni anno numerosi turisti. Il centro storico conserva testimonianze di diverse epoche, tra cui resti greci, romani e medievali. Di particolare interesse sono il Castello di Lipari e il Museo Archeologico Eoliano. Passeggiando per le sue strade si possono ammirare edifici storici, negozi caratteristici e scorci panoramici sul mare.
Trekking, immersioni, tintarella e sport d’acqua sono le attività che i turisti potranno regalarsi durante una vacanza a Lipari. Le spiagge simbolo della perfezione degna di Bandiera Blu, quest’anno, sono Acquacalda, Canneto, Gelso (nella frazione dell’isola di Vulcano) e Ficogrande (nella frazione dell’isola di Stromboli).
Ispica alla riscossa
Ispica ha subito alcuni dei danni peggiori dal passaggio del ciclone Harry, ma pare abbia recuperato quanto basta per permettersi il riconoscimento Bandiera Blu. Ciò permette a questa località aspra e bellissima del ragusano di mantenere il proprio record … una riscossa che mira a ottenere Bandiere Blu anche nei prossimi anni!
Tutto merito della spiaggia selvaggia ed esotica di Santa Maria del Focallo. Questa frazione di poche case, distante 9 km dal centro, vanta una distesa immensa di sabbia dalle dune alte, intervallate da vegetazione grassa spontanea. Il panorama ricorda quello di un vero e proprio deserto africano e per mantenerlo così è stata promossa una riserva naturale protetta che impedisce cambiamenti radicali. I servizi garantiti la rendono adatta alle famiglie con bambini, motivo per cui ha ottenuto anche altri riconoscimenti di prestigio. La spiaggia sabbiosa si completa con la vicina Marina di Marza, un lido più piccolo ma avvolto nell’abbraccio candido di antiche rocce di arenaria che lo rendono molto più romantico e adatto alle coppiette o a chi cerca momenti più rilassanti e spazi meno affollati.
Ispica città è conosciuta per il suo ricco patrimonio storico, culturale e paesaggistico, rappresenta una delle località più interessanti del territorio ibleo. La città si distingue per l’elegante architettura barocca, sviluppatasi soprattutto dopo il terremoto del 1693 che colpì gran parte della Sicilia orientale. Oltre alle tante chiese eleganti del centro, e alle spiagge, la città è famosa per la vicina località archeologica di Cava d’Ispica, 13 chilometri di grotte, necropoli e testimonianze di antichi insediamenti umani disseminati in una valle fluviale. Non ci si annoia di certo, da queste parti!
Oltre le spiagge Bandiera Blu
Se siete curiosi e volete andare oltre le spiagge segnalate dalla Bandiera Blu, ecco alcuni luoghi di Lipari e del territorio ragusano che vale la pena visitare.
L’isola di Lipari vanta anche essa delle belle spiagge, pulite e ben servite sebbene non contrassegnate dal prestigioso premio del mare. Spesso la qualità delle spiagge viene considerata “inferiore” solo perché sono rocciose e quindi scomode per i turisti più pigri! Ma lo spettacolo, soprattutto dei fondali, è assicurato anche in luoghi come Spiaggia Gabbiano, Punta Castagna, Porticello … o come la selvaggia Pietra Liscia … . E che dire dell’affascinante Spiaggia Bianca che sorge ai piedi dell’ex stabilimento di lavorazione della pietra pomice, ed è formata dai residui candidi di questa roccia leggera? Se avete tempo e voglia, prendete un aliscafo e andate a esplorare Filicudi e Alicudi, le isole più lontane dell’arcipelago… sempre territorio di Lipari. Il viaggio è lungo, ma la bellezza dei panorami sarà straordinaria.
Facendo base a Ispica, tra un bagno e una immersione, potrete spostarvi in esplorazione delle località vicine che hanno fatto da “set” alla serie tv “Il Commissario Montalbano”. A meno di un’ora di strada infatti si trovano i gioielli barocchi di città come Modica, Scicli, Ragusa Ibla. E se volete vedere la famosa “casa del commissario” basterà fare un po’ di strada in più e andare a Puntasecca (nel comune di Santa Croce Camerina). Davanti alla casa del “commissario” c’è una deliziosa spiaggia e si può provare a nuotare come lui in un mare, però, spesso soggetto a violente correnti. Se vedete sventolare la bandiera rossa, quindi, anche se avete il costume e le pinne addosso … evitate di fare gli eroi e non vi bagnate!
Da Ispica è facile raggiungere Noto. La città è rinomata per la sua straordinaria architettura barocca e il ricco patrimonio culturale. Spesso definita la “Capitale del Barocco Siciliano”, Noto fu ricostruita dopo il devastante terremoto del 1693 che distrusse gran parte della regione. La ricostruzione ha dato vita a uno splendido paesaggio urbano caratterizzato da eleganti chiese, palazzi ed edifici pubblici realizzati in pietra calcarea dorata che risplende caldamente alla luce del sole. Il centro storico di Noto è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e attrae visitatori da tutto il mondo.
