Brasilia è una città con un compleanno ben preciso. È stata inaugurata, infatti, il 21 aprile 1960 con il ruolo di capitale nazionale già cucito addosso e l’obiettivo di favorire – con la sua centralità – lo sviluppo delle regioni interne del Brasile e ridurre la concentrazione della popolazione e delle attività economiche lungo la costa atlantica. Confrontata con le altre città americane, che hanno un’età compresa tra i 500 e i 200 anni, Brasilia è una “neonata”! Ed è una città giovane e dinamica. Oggi Brasilia è il centro politico e amministrativo della nazione, sede del governo federale, del Parlamento, della Corte Suprema e delle principali istituzioni statali. Ma vale la pena di includerla in un itinerario turistico? Cosa c’è di bello da vedere in una città nata dal nulla una sessantina di anni fa?
Il fascino nuovo di Brasilia
Fu il presidente Juscelino Kubitschek a ordinare la costruzione di Brasilia, per mettere in atto finalmente il sogno lungo un secolo di una “capitale centrale” della nazione. L’opera fu affidata all’architetto di grido del tempo, Oscar Niemeyer, che lavorò insieme a Lucio Costa e a Roberto Burle Marx per la realizzazione dei paesaggi e gli angoli verdi. Ci vollero soltanto 4 anni per creare questo capolavoro di architettura moderna e futuristica … anche se ancora oggi Brasilia stenta ad attirare l’interesse dei turisti.
La forma del centro cittadino è quella di un essere alato (un uccello o un aereo) con il “corpo” principale che ospita tutti gli edifici della politica e le zone residenziali sistemate nelle due “ali”. Ovviamente la città si è sviluppata anche oltre questa forma e, mantenendo l’ordine e la praticità del progetto iniziale, oggi offre anche tanti servizi. Ha un suo aeroporto, Brasilia (BSB), che accoglie numerosi voli nazionali e internazionali – magari provenienti dagli scali di Rio de Janeiro (GIG) e di San Paolo São Paulo Guarulhos (GRU) – e diversi mezzi di trasporto pubblici efficienti come autobus e metropolitana. Ovviamente per coprire le grandi distanze che circondano la capitale è meglio affittare un veicolo con autista.
Il tempio dell’architettura
Uno degli aspetti più affascinanti di Brasilia è la sua architettura moderna. Molti dei turisti che vengono in vacanza qui, infatti, sono architetti, artisti o comunque gente appassionata di città particolari. Qui spicca l’opera di Oscar Niemeyer che utilizzò linee curve, ampie superfici in cemento armato e grandi vetrate per creare edifici eleganti e innovativi.
Tra le opere più famose si trova il Palazzo del Congresso Nazionale, caratterizzato da due torri affiancate da due grandi cupole, una convessa e una concava, che rappresentano rispettivamente il Senato e la Camera dei Deputati. Altre costruzioni simboliche sono il Palazzo del Planalto, sede della Presidenza della Repubblica, il Palazzo dell’Alvorada, residenza ufficiale del Presidente, e il Palazzo di Itamaraty, sede del Ministero degli Affari Esteri. Anche gli edifici religiosi hanno un ruolo importante nell’identità della città. La Cattedrale Metropolitana di Brasilia è una delle opere più celebri di Niemeyer. La sua struttura, composta da sedici colonne di cemento che si innalzano verso il cielo, crea un effetto visivo spettacolare. L’interno è illuminato da splendide vetrate colorate che diffondono una luce intensa e suggestiva, rendendo la cattedrale uno dei luoghi più visitati della capitale.
Brasilia è stata progettata privilegiando grandi spazi aperti, ampi viali alberati e zone verdi. La città dispone di numerosi parchi e aree dedicate al tempo libero. Tra questi spicca il Parco della Città Sarah Kubitschek, uno dei più grandi parchi urbani del mondo, dove residenti e turisti possono praticare sport, passeggiare, andare in bicicletta o semplicemente rilassarsi immersi nella natura. Nelle vicinanze della città si trova inoltre il Lago Paranoá, un lago artificiale creato per migliorare il clima locale e offrire spazi destinati alla navigazione, agli sport acquatici e al turismo.
Un grande Parco Nazionale a due passi
Il Parco Nazionale di Brasilia è una delle aree naturali protette più importanti del Brasile. Situato nelle vicinanze della capitale Brasilia (20 minuti, in macchina), è stato istituito nel 1961 con l’obiettivo di preservare il bioma del Cerrado, una vasta savana tropicale ricca di biodiversità. Il parco si estende su oltre 40.000 ettari e rappresenta un habitat fondamentale per numerose specie di animali e piante, alcune delle quali sono rare o minacciate di estinzione.
Tra gli animali che vivono nel parco si possono osservare il lupo dalla criniera, il formichiere gigante, il cervo delle pampas e numerose specie di uccelli colorati. La vegetazione è caratterizzata da alberi bassi, arbusti e praterie, adattati al clima caldo e ai frequenti periodi di siccità.
Una delle principali attrazioni del Parco Nazionale di Brasilia sono le piscine naturali alimentate da acque cristalline, molto apprezzate dai visitatori. Inoltre, il parco offre sentieri escursionistici che permettono di esplorare il paesaggio e di osservare la fauna nel suo ambiente naturale. Oltre al suo valore turistico, il parco svolge un ruolo essenziale nella protezione delle risorse idriche che riforniscono la capitale brasiliana. Grazie alla sua importanza ecologica e scientifica, il Parco Nazionale di Brasilia rappresenta un esempio significativo dell’impegno del Brasile nella conservazione del proprio patrimonio naturale.
Le città vicine
Nei pressi di Brasilia si può andare alla scoperta di città coloniali dalla storia ricca di fascino. Situate tutte nell’arco di 200 km, con un tempo di viaggio compreso tra una e due ore di macchina, centri come Anàpolis, Luziânia, Marianopolis, Pirenòpolis custodiscono la storia più avventurosa del Brasile. Una delle destinazioni più belle da visitare, facendo base a Brasilia, è Formosa. Dista 81 km dalla capitale ed è un gioiello dell’arte coloniale brasiliana visibile soprattutto nella cattedrale e nella vecchia stazione. Nei dintorni, alcuni siti preistorici come Toca da Onça e Bisnau conservano pitture rupestri affascinanti.
Turismo a Brasilia: conviene davvero andare a vederla?
Nel 1987 Brasilia è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie al suo straordinario valore architettonico e urbanistico. Si tratta di uno dei pochi esempi di città moderna inserita nella lista dei siti patrimonio mondiale. Questo riconoscimento testimonia l’importanza del progetto urbanistico e l’influenza che Brasilia ha esercitato sull’architettura contemporanea in tutto il mondo. Un altro aspetto interessante di questa capitale è la sua popolazione, composta da persone originarie di tutte le regioni del Paese. Questa diversità culturale si riflette nella gastronomia, nelle tradizioni e nelle manifestazioni artistiche.
Ma tutto ciò basta a renderla una meta turistica interessante? Perché rinunciare a Rio, a San Paolo o alla Foresta Amazzonica per visitare questa città moderna situata a quasi 30 ore di macchina da ogni luogo interessante del Brasile? Magari proprio per scoprire un Brasile insolito, meno scontato, meno banale. Magari per completare la vostra conoscenza del Brasile, se ci siete già stati. O solo per … conoscere una capitale particolare.
