La Calabria è la punta dello stivale italiano ed è, per definizione, “la California d’Italia”. Questa regione del sud, infatti, è famosa per i chilometri di spiagge incantevoli, per i fondali marini amati da chiunque faccia immersioni, per il sole che qui splende quasi tutto l’anno e per la vita all’aria aperta. E in inverno? Quasi nessuno considera la Calabria una meta per sciare… e forse proprio questa è la sua “fortuna”. Perché qui si scia in località da sogno e in piena tranquillità. Seguiteci per sapere dove e come.
Le montagne di Calabria
La Calabria è una regione di spiagge, ma le spiagge sorgono tutte ai piedi di massicce montagne – l’Appennino – che si affacciano, sia a nord che a sud, sul mare. Nelle zone più interne di questa catena montuosa, non altissima ma discretamente elevata, esistono paradisi di neve che in inverno ospitano anche interessanti piste da sci. In Calabria si può sciare sull’altopiano della Sila e sull’Aspromonte. Per raggiungere queste località, affidatevi ai transfer su misura che mettiamo a disposizione noi, partendo dagli aeroporti di Lamezia Terme (SUF) e di Reggio Calabria (REG).
Sciare tra i boschi della Sila
La Sila è un altopiano boscoso che copre, come territorio, le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro. È un parco nazionale con elevazioni che possono raggiungere e superare anche i 1800 metri sul livello del mare (monti Porcina, Monte Nero) fino ai 1928 metri della cima più alta, Monte Botte Donato. La bellezza alpina di questo angolo di Calabria, dove si trovano anche fiumi, laghi e sentieri che serpeggiano tra alberi secolari, in inverno diventa il candore di un paradiso bianco dove gli appassionati di sci e sport invernali in generale trovano soddisfazione.
In Sila si scia su oltre 24 km di piste: a Camigliatello Silano, dove 2 km di piste blu garantiscono l’accesso a chiunque, anche ai bambini, e 2 km di piste rosse sono l’ideale per i più bravi e intraprendenti. Le famiglie e gli sciatori meno esperti possono godersi la neve anche agli impianti di Villaggio Palumbo, nel territorio di Crotone, dove ben 11 km sono dedicati alle piste blu e 9 alle piste rosse.
I professionisti e gli amanti del rischio potranno sfidare se stessi su un solo chilometro di pista nera che si trova, invece, presso gli impianti di Lorica; qui si può sciare anche su piste mediamente difficili per 5 km buoni, mentre anche per i principianti è disponibile solo un chilometro. Lorica offre le piste più alte della Sila, ovvero panorami mozzafiato e discese difficilissime che scatenano l’adrenalina!
Sciare in Aspromonte ammirando l’Etna e il mare
Con oltre 7 km di piste, l’impianto di Gambarie (Reggio Calabria) sale e scende per le complicate cime dell’Aspromonte regalando ai fruitori panorami unici al mondo. All’orizzonte, infatti, si apre il mare punteggiato dalle Isole Eolie e dal cono gigante dell’Etna, in lontananza, in Sicilia. Questo spettacolo si può ammirare lungo i quasi 3 km di piste blu dedicate ai principianti e mentre ci si allena con impegno sui 2,5 km di piste rosse. La pista più complessa (quella nera) corre lungo un solo chilometro e coinvolge talmente tanto nella sfida alle forze dell’inverno che difficilmente chi la percorre penserà al panorama!
Impianti di risalita
A Gambarie sono presenti 5 impianti di risalita. Al Villaggio Palumbo se ne trovano 3, mentre presso le stazioni di Camigliatello e Lorica si può usufruire rispettivamente di 1 impianto e di ben 7. Dunque anche per le comodità presenti, i siti più adatti al turismo invernale di massa sono senza dubbio Gambarie, Villaggio Palumbo e Lorica.
Cosa vedere nei dintorni…
Le bellezze della Calabria “invernale” vanno oltre i boschi innevati e le piste da sci panoramiche. Ogni borgo calabrese conserva tesori che vale la pena scoprire, quando ci si tolgono gli sci dai piedi.
Camigliatello (Cosenza) con il suo aspetto alpino è già un piccolo gioiello: qui i turisti potranno ammirare un Museo Archeologico e diversi siti di testimonianze paleolitiche, come Ampollino e Piana di Cecita. A Cecita, intorno all’omonimo lago, si trovano anche testimonianze di epoca greco-romana. Non perdetevi una visita al museo La Nave, che raccoglie ricordi delle emigrazioni – sia quelle italiane verso l’estero che quelle dei nuovi immigrati che arrivano ogni giorno.
Lorica è la porta di accesso al secondo lago più grande della Calabria, dopo il Cecita: il lago Arvo. Nei dintorni, i due centri ai quali Lorica appartiene come frazione vi offrono meraviglie come le chiese e le abbazie di San Giovanni in Fiore o i borghetti medievali che formano il comune diffuso di Casali del Manco.
A Gambarie ammirerete l’artistica fontana, la piazza Mangeruca, il Mausoleo di Garibaldi, le cascate Amendolea e il lago del Menta. Mentre a Villaggio Palumbo il protagonista è uno solo: il meraviglioso lago Ampollino.
