Capri, luci e ombre | Blog dei Viaggi Transfeero

Capri, luci e ombre

5 minuti di lettura

Vogliamo raccontarvi Capri, oggi. Nelle sue luci e nelle sue ombre, dove per “ombre” non si intende difetti (ce ne saranno, ma non li cercheremo) ma località più nascoste, segrete, meno turistiche ma altrettanto belle. Non si possono ignorare le classiche bellezze di questa isola speciale, però non bisogna nemmeno fossilizzarsi nell’ovvio. Andate alla ricerca di ciò che… nessuno cerca! Come farlo? Semplice! Atterrate all’ aeroporto Napoli Capodichino (NAP) e affidatevi a uno dei nostri transfer con autista, comodi, rapidi e soprattutto adattabili alle vostre esigenze, che vi condurranno al porto di Napoli o agli imbarchi di Sorrento per prendere i traghetti diretti a Capri. La vacanza più bella è appena cominciata!

 

Una bellissima “ciabatta”

Da lontano, Capri appare come una lunga ed elegante ciabatta che galleggia al largo della penisola sorrentina. A differenza di altre isole del golfo di Napoli, la sua origine non è vulcanica. Capri è diventata isola quando la lingua di roccia che la collegava alla costa è crollata. Suddivisa tra i territori di due comuni, Capri e Anacapri, è famosa e amata in tutto il mondo grazie a meraviglie come i faraglioni bianchi, la Grotta Azzurra e le ville dei ricchi signori che dall’Ottocento l’hanno eletta come casa.

 

Il tour tradizionale di Capri

Capri è ricca di gioielli naturali e architettonici e sono questi che i turisti vogliono ammirare, quando sbarcano. Il tour tradizionale dell’isola non si può ignorare, perché le meraviglie di Capri meritano.

Marina Grande è il “benvenuto” ufficiale che Capri dona ai visitatori. Il suo porto circondato da casette colorate è la bomboniera più bella che custodisce, al proprio interno, “la Piazzetta”. La piazza centrale del paese si chiama in realtà Piazza Umberto ma ormai, per tutti, è semplicemente “la piazzetta”: famosa nel bene e nel male, per i deliziosi caffè, gli eventi dal vivo ma anche per le rigide leggi sull’abbigliamento e sui rumori molesti che spesso bloccano l’esuberanza dei turisti. Un altro percorso obbligato è quello di Via Camerelle, la strada dello shopping, e di Via Tragara da dove si gode un panorama mozzafiato sui faraglioni. Percorrendo la artistica via Krupp, che sale ondeggiando a zig zag per la scogliera, si raggiungono i Giardini di Augusto e il vicino convento di San Giacomo.

 

Villa Jovis, la residenza imperiale di Tiberio, è il monumento più antico e visitandolo … tra mura, colonne e piscine molto ben conservate… vi sentirete un po’ romani anche voi. Infine, se amate le testimonianze storiche, non dovreste mancare la visita obbligata ad Anacapri con il suo museo che raccoglie i resti archeologici dell’isola.

Il tour in barca dell’isola è un’altra tappa obbligata, soprattutto per andare ad ammirare da vicino i tre faraglioni e la spettacolare Grotta Azzurra. Attenzione! Non sempre il tour alla grotta è fattibile: per motivi di sicurezza dovete trovare la giornata adatta, con mare calmo e bassa marea.

 

Spiagge di Capri

Contrariamente a quanto si pensi, le spiagge non sono la principale attrattiva di Capri. Sono piccole, sassose, non molto comode – anche perché per accedere si deve prenotare per tempo! Ma se riuscirete a sdraiarvi al sole in uno di questi piccoli angoli di paradiso vivrete il privilegio di immergervi in un mare pulito e ricco di sorprese sommerse. I lidi più conosciuti sono Marina Grande, Marina Piccola, Fontelina e Lido Luigi.

 

Capri… speciale!

Non accontentatevi del “solito tour”. Una volta sull’isola, andate alla ricerca di quei luoghi meno conosciuti e più tranquilli, dove potersi emozionare davanti alla bellezza senza stress. Eccone alcuni che vale la pena vedere.

Il Belvedere dei Leoni potrebbe essere uno di questi. Si trova vicino ai Giardini di Augusto e offre un panorama molto più ampio e bello. Ma per raggiungerlo bisogna arrampicarsi fino in cima al promontorio dei giardini e non tutti amano fare questo sforzo. Se ci arriverete, però, vivrete emozioni uniche.

Villa Lysis, in fondo alla passeggiata del Pizzolungo, è stata riaperta al turismo solo da poco quindi non tutti la conoscono. Costruita da un nobile parigino, Jacques Fersen, è stata casa di artisti e poeti per due secoli e oggi è sede di mostre. Per arrivare, bisogna camminare per quasi un’ora in salita… e non è da tutti.

Anacapri è il comune meno turistico. A differenza di Capri si trova in collina, lontano dalla vita mondana, e conserva anche un patrimonio medievale interessante. Tra le vie di Anacapri sentirete finalmente parlare il dialetto della gente del posto e conoscerete pienamente la loro espansiva accoglienza. Sopra Anacapri si erge il Monte Solaro, la cima più alta dell’isola. Immaginate il panorama da lassù! Per arrivarci occorre un passaggio in seggiovia e un po’ di camminata. Il premio però è davvero impagabile!

Il faro di Punta Carena è il punto più occidentale di Capri. Famoso per i tramonti spettacolari, vale la pena ammirarlo anche in inverno, con il mare in tempesta che gioca con la luce arancione del sole. Un motivo in più per tornare a Capri fuori stagione!

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Scritto da

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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