Cerbère: la spiaggia che unisce Francia e Spagna | Blog dei Viaggi Transfeero

Cerbère: la spiaggia che unisce Francia e Spagna

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La spiaggia di Cerbère divide la Francia dalla Spagna. O forse le unisce? Di sicuro sappiamo che il famoso cane mitologico, posto a guardia dell’inferno greco (Cerberus), non ha nulla a che fare con il nome di questo luogo… che deriva piuttosto da antichi termini del francese antico indicanti le rocce … e sappiamo anche che una vacanza qui vale tutto il viaggio. Cerbère è un piccolo comune di 2000 abitanti, ma la costa che da esso prende il nome è una lunga striscia di meraviglie da scoprire: Perpignan, Girona, Lloret de Mar … nomi che il turismo di massa conosce e frequenta. E che potrà riscoprire con occhi nuovi facendo base a Cerbère.

Rilassarsi e nuotare a Cerbère/Cervera

Come tutti i paesi di confine, anche questo ha due nomi: Cerbère in francese e Cervera (Cervera de la Marenda) in spagnolo. E sotto i due nomi si nasconde una bellezza unica, semplice, perfetta per chi vuole viaggiare lungo la splendida costa del turismo VIP iberico senza spendere troppo e senza condividere spazi ed eventi con turisti snob!

Comune autonomo solo dal 1889, Cerbère era però già molto conosciuta al tempo degli antichi romani. Oggi è un piccolo paese di pescatori che sta puntando sempre più sul turismo balneare grazie anche alle sue tante spiagge, alcune molto intime e romantiche altre più vivaci. Per nuotare, a Cerbère, tanti scelgono i lidi vicini al centro come Plage Cerbère, El Saurel, El Canu. Se volete qualcosa di più particolare, spingetevi verso nord, tra capo Canadell e capo Peyrefite, e troverete le calette di Terrimbo e Peyrefite. Verso sud, oltre il confine con la Spagna, la spiaggetta ideale potrebbe essere Portbou.

Per rilassarsi, basterà passeggiare per il centro di Cerbère e gustare le specialità del posto che mescolano armoniosamente l’elegante cucina francese e quella speziata spagnola. Il cuore del paese è piazza de la République, dove si concentra tutta la vita semplice degli abitanti. Un monumento affascinante è il Faro di Cap Cerbère che si trova però fuori città, sul promontorio che segna il confine tra Francia e Spagna. Se vi rilassate in mare, non perdete occasione di fare immersioni: i fondali di Cerbère sono stati la primissima riserva marina protetta francese della storia!

Punto di partenza: dove andare partendo da Cerbère?

Cerbère è un punto di partenza. Ottimo come base rilassante per fare mare, se avete un mezzo privato o un transfer con autista dedicato potete partire da qui alla scoperta di località meravigliose e fin troppo di lusso. Ma non serve avere un hotel a cinque stelle se potete spostarvi con tanta facilità da e verso Cerbère.

Equidistanti (circa un’ora di viaggio), rispettivamente a nord e a sud dal centro, le città di Perpignan in Francia e Girona in Spagna accoglieranno la vostra voglia di scoprire ambienti culturali ed eventi estivi. Girona serve Cerbère anche con il proprio aeroporto internazionale Costa Brava (GRO) (l’altro aeroporto di riferimento per raggiungere il paese è Barcellona – BCN), quindi è molto ben collegata. Famosa per la sua storia, la sua architettura e il suo fascino medievale, Girona offre monumenti come la cattedrale di Santa Maria, caratterizzata da una delle navate gotiche più grandi del mondo, le casette colorate affacciare sul lungofiume Onyar, i musei, piazze tranquille. Sono numerosi i ristoranti dove gustare la cucina catalana. Lloret de Mar è un’altra destinazione spagnola che, per bellezze storiche e naturali, vale una visita partendo da Cerbère.

Perpignan ha un centro storico molto medievale caratterizzato da monumenti importanti come il Palazzo dei Re di Maiorca, il Castellett, la cattedrale di San Giovanni Battista. Non mancano i mercati colorati che creano un’atmosfera accogliente, con numerosi eventi culturali e artistici che si svolgono in strada.

Mete un po’ più lontane

Spingendosi appena più lontano, a circa due ore di viaggio in macchina si possono fare escursioni fino alla città francese di Narbona o ancora, in Spagna, raggiungere Barcellona.

Narbonne è una storica città e antico centro dell’impero romano dovuto alla sua posizione sulla via Domizia e al suo antico porto commerciale. Oggi i visitatori possono ammirare la cattedrale di San Giusto e San Pastore, il suggestivo centro storico e il mercato coperto Les Halles, molto apprezzato per i prodotti locali. Narbonne offre anche paesaggi naturali affascinanti, tra cui le lagune costiere e le spiagge vicine del Mediterraneo. La città combina storia, cultura e gastronomia attraverso specialità come ostriche, vini regionali e piatti tradizionali occitani.

Barcellona non ha bisogno di presentazioni! Ricca storia, cultura vivace e paradiso dell’architettura mondiale, è famosa per la enorme chiesa Sagrada Família (da poco inaugurata da papa Leone 14), una straordinaria basilica progettata dall’architetto Antoni Gaudí, conosciuta per le sue forme originali e i dettagli artistici. Sullo stesso stile, il quartiere Gotico e il parco Güell, ricchi di forme e colori straordinari. Inutile dire che la città è anche conosciuta per la sua lunga spiaggia.

La natura vicino a Cerbère

In circa due ore di viaggio da Cerbère potrete trascorrere una giornata interessante al Parco Regionale dei Pirenei Catalani , importante area naturale situata nella catena montuosa dei Pirenei, al confine tra Francia e Spagna.

Questo territorio protetto nasce con l’obiettivo di conservare gli ambienti naturali, tutelare la biodiversità e valorizzare le tradizioni delle comunità locali che vivono nelle vallate montane. I Pirenei sono montagne antiche e spettacolari, caratterizzate da paesaggi molto diversi: alte cime rocciose, foreste, laghi alpini, prati e profonde vallate. All’interno del parco si trovano numerose specie animali e vegetali. Tra gli animali più rappresentativi ci sono l’orso bruno, il camoscio dei Pirenei, l’aquila reale e numerosi uccelli rapaci. Le foreste ospitano alberi come faggi, abeti e pini, mentre nelle zone più alte crescono piante adattate al clima rigido della montagna. La protezione di questi ecosistemi è fondamentale per mantenere l’equilibrio naturale e contrastare la perdita di biodiversità. Il parco offre molte attività per i visitatori amanti della natura. Sono presenti numerosi sentieri per escursioni a piedi, percorsi per il trekking, itinerari per osservare la fauna e luoghi adatti alla fotografia paesaggistica. In inverno alcune aree permettono anche attività sulla neve, come lo sci e le passeggiate con le ciaspole.

Oltre al patrimonio ambientale, il parco conserva anche un importante patrimonio culturale. Nei villaggi montani si possono scoprire antiche tradizioni, feste locali, artigianato e prodotti tipici legati alla vita pastorale. L’allevamento e l’agricoltura di montagna hanno infatti avuto un ruolo fondamentale nella storia delle popolazioni dei Pirenei. Il Parco Regionale dei Pirenei rappresenta quindi un luogo dove natura, cultura e turismo sostenibile convivono. La sua tutela permette alle future generazioni di conoscere e apprezzare uno degli ambienti montani più affascinanti d’Europa.

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Written by

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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