Scopri i migliori itinerari per i ciliegi in fiore

Itinerari dei ciliegi in fiore tra Giappone e Corea

4 minuti di lettura

I ciliegi in fiore rappresentano uno degli spettacoli naturali più affascinanti dell’Asia orientale. Ogni primavera, tra marzo e aprile, milioni di alberi si tingono di rosa e bianco, trasformando città e paesaggi in scenari poetici. Organizzare un itinerario per ammirare questo fenomeno significa unire natura, cultura e tradizioni locali in un viaggio indimenticabile. Forse oggi è tardi per ammirare le fioriture di quest’anno (sebbene esistano regioni con fioriture tardive in maggio) ma tenete in mente questo periodo per prenotare la vostra magica esperienza tra i petali rosa in futuro.

 

Gli aeroporti di riferimento per i tour dei ciliegi

 

Gli aeroporti principali che vi consentono di arrivare alle località dei ciliegi sono quelli delle ca-pitali: Tokyo (Tokyo Narita NRT e Haneda HND) e Seoul (aeroporto di Incheon ICN).

Molto trafficati anche gli aeroporti di Osaka Kansai (KIX) che serve anche la vicina città d’arte di Kyoto, in Giappone, e l’aeroporto coreano di Busan (PUS).

Dagli aeroporti principali si possono poi prendere coincidenze nazionali per le regioni periferiche e per le isole minori.

 

I ciliegi in Giappone

 

In Giappone le fioriture dei ciliegi si chiamano sakura e un po’ ovunque si trovano distese di chiome bianche e rosate.
L’itinerario ideale dei ciliegi dovrebbe iniziare da Tokyo, dove gli alberi fioriscono già a inizio marzo. La capitale offre numerosi parchi dove godere della fioritura, come Ueno e Shinjuku Gyoen. Qui, in particolare, è possibile vivere l’esperienza dello hanami, ovvero il picnic sotto i ciliegi, una tradizione profondamente radicata nella cultura delle famiglie nipponiche.

Da Tokyo si può proseguire verso Kyoto, antica capitale imperiale e una delle mete più suggesti-ve durante la stagione dei ciliegi. Il quartiere di Gion, nello specifico, vede le sue stradine storiche adornate dai colori dei ciliegi dei vari giardini privati. Camminate per il cosiddetto “sentiero del filosofo”, dove i petali cadono creando una sorta di “neve rosa”. Kyoto è città di templi ma due in particolare sono famosi durante le fioriture di sakura: Kiyomizu-dera e Maruyama Park .

 

Osaka è la più famosa

 

Un’altra tappa imperdibile è Osaka, in realtà la città più famosa in assoluto per i “sakura”. In questo periodo la gente si ritrova al Castello di Osaka, circondato da centinaia di ciliegi, che ovviamente diventa il simbolo perfetto della primavera giapponese. Da qui, chi desidera un’esperienza più tranquilla può dirigersi verso Nara, famosa per i cervi liberi nei parchi e per i templi antichi, anch’essi incorniciati dai ciliegi in fiore.

 

Itinerari in Corea

 

Quando parliamo di Corea intendiamo ovviamente la Corea del Sud, paese libero e accessibile ai turisti di ogni nazione. Qui, gli itinerari per ammirare i ciliegi in fiore (chiamati beotkkot) sono altrettanto affascinanti, anche se meno conosciuti rispetto a quelli giapponesi.

Seoul, la capitale, offre uno spettacolo senza pari al parco di Yeouido, situato lungo il fiume Han, uno dei luoghi più popolari che in questa occasione si anima di festival dedicati e folle raccolte sotto gli alberi in fiore. Da Seoul andate a esplorare, a sud, la “capitale dei ciliegi in fiore” Jinhae. Famosa per uno dei festival più grandi del paese, con scenari spettacolari come il ponte Yeojwacheon formato da rami di ciliegio fiorito tutti intrecciati a formare una galleria. A ciò si aggiungono anche mercatini e spettacoli di strada.

Un’altra destinazione molto apprezzata è Busan, città costiera che offre un mix di mare e fioritura primaverile. Il tempio Haedong Yonggungsa, affacciato sull’oceano, regala viste mozzafiato quando i ciliegi sono in piena fioritura.

 

Altre località di ciliegi

 

Per un’esperienza più rilassante che comprenda le fioriture dei ciliegi e paesaggi più esotici, il nostro suggerimento è di andare a visitare l’isola coreana di Jeju: con i suoi paesaggi vulcanici e la natura incontaminata, offre un contesto diverso e suggestivo rispetto alle grandi città.

Per quanto riguarda il Giappone, invece, mete alternative per il sakura potrebbero essere Hiroshima o l’isola di Miyajima. Quest’ultima è celebre per il torii “galleggianti” (il Tori è una porta rossa che indica il passaggio ad un luogo sacro) e offre una combinazione unica di mare, montagna e sakura. A nord invece spiccano i ciliegi tardivi della regione del Tohoku o di Hokkaido, dove lo spettacolo è “rimandato” a maggio.

La scelta quindi è ampia. Non resta che decidere, organizzare e prenotare per il periodo ideale.

Aeroporti nelle vicinanze

Written by

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

Divider Icon

Iscriviti alla newsletter e ottieni il 5% di sconto sulla tua prima corsa!

Ricevi gli ultimi aggiornamenti e offerte direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendoti alla newsletter, accetti i nostri privacy policy. Non venderemo né condivideremo mai i tuoi dati con terze parti.

Promo valida solo per i nuovi clienti.