Il solito weekend a Londra? Forse in autunno ci vuole qualcos’altro! Nel senso che Londra va sempre bene, ma magari in una stagione meno caotica e meno soleggiata è meglio andare a scoprire gli itinerari più strani, divertenti e – in una parola – “matti” della capitale britannica. Perché Londra è così. Elegante, regale, bellissima, certo… ma anche trasgressiva e originale, quando vuole. Potete scegliere serenamente dove atterrare tra i tanti aeroporti internazionali ( Heathrow, Gatwick, Luton sono i più utilizzati sui sei scali londinesi), avendo la certezza che un trasporto con autista sarà ad attendervi ovunque per portarvi a conoscere i percorsi più inverosimili della città. Sarà un’esperienza diversa!
Londra Street Art
Per non iniziare subito con un “trauma” eccessivo, scegliete l’itinerario classico delle stranezze londinesi: quello nel quartiere di East End. Questa è la zona senza regole, la più vivace e originale di Londra … ma senza esagerare troppo. Si viene a East End per ammirare soprattutto i bellissimi murales (tra cui quelli di Banksy), i ristoranti etnici, i mercatini dei fiori con gli artisti di strada che si esibiscono ovunque, le fiere dell’artigianato stravagante.
Da qui ci si può spostare a Brixton, dove la cultura africana ormai domina la scena con colori, musiche particolari e sapori unici.
Non perdete, infine, la street-art di Little Venice, una zona tranquilla appena fuori dal centro, dove molteplici canali derivati dal Tamigi richiamano, appunto, una “piccola Venezia”.
Il “tour delle epidemie”
Se non avete paura, inoltratevi nei tour più macabri della capitale britannica. Londra e il mistero vanno sempre d’accordo, così come Londra e i fantasmi o il terrore. Le nebbie e il clima favoriscono certe atmosfere e certi itinerari. Uno di questi è l’itinerario delle epidemie – che in realtà si basa soltanto su un’unica epidemia: la Grande Peste di Londra.
Scoppiata nel 1665, l’epidemia di peste dimezzò quasi la popolazione della città, che era già allora una delle metropoli più importanti del mondo. Una tragedia mai dimenticata, al punto che molti monumenti portano targhe a ricordarla.
Il giro turistico dell’epidemia vi porterà dalla parrocchia di Saint-Giles-in-the-Field (al tempo della peste un villaggio situato fuori le mura cittadine) dove i primi casi di peste furono individuati fino a Pudding Lane, dove scoppiò l’incendio più devastante della storia londinese che però riuscì a mettere fine ai contagi. Nel mezzo vedrete posti come il monastero di Charterhouse (sede delle fosse comuni), la Pompa dell’Acqua di Aldgate, Seething Lane e il Golden Boy di Pye Corner, dove venne diagnosticato l’ultimo contagio.
Sulle tracce degli assassini …
Non ancora sazi di paura? Provate allora anche il “Murder Mile Tour”, il giro del “miglio della morte”. Lungo questo percorso che taglia un unico quartiere, Soho, vi saranno raccontate le “gesta” di ben dodici assassini … alcuni anche molto famosi (Dennis Nielsen, Blackout Ripper, lo Strangolatore Solitario, Jack lo Squartatore) … per un totale di quindici scene del crimine e una cinquantina di morti!
Il terrore, oltre che nei dettagli dei delitti, risiede nel fatto che molti di questi crimini restarono irrisolti. E sentirete gli assassini alitarvi sul collo, come se potessero sbucare da ogni angolo all’improvviso. Un’emozione vibrante che vi porterà comunque a conoscere uno dei quartieri più particolari di Londra.
Sai che esiste anche un “itinerario dei bagni”?
Se la paura vi ha preso del tutto e vi ha dato reazioni, diciamo così, anche fisiche… forse cercherete di corsa un bagno! Ebbene, sappiate che esiste un tour anche su questo argomento. Non è uno scherzo, a Londra si organizzano “itinerari alla scoperta dei bagni pubblici” (the Loo Tour)!
Non si tratta soltanto di andare a scoprire che alcune strutture di bagni pubblici sono antiche e trattate come un vero e proprio bene culturale, ma ad ogni tappa sono associate anche storielle, aneddoti, intrighi avvenuti nell’ombra di certi gabinetti!
Che ci crediate o no, questo tour include anche nozioni di storia, di politica, di filosofia e criminologia e perfino d’arte! Dato che tra una tappa e l’altra ci si ferma a bere in pub di lunga storia e lungo prestigio, la visita ai bagni pubblici potrà anche risultare… molto utile!
Rilassiamoci con il gin!
Prima di tornare lentamente alla normalità di una visita turistica classica, rilassatevi con una degustazione dei migliori “gin” della capitale britannica. Lo potete fare comodamente con un altro tour strambo, che vi porta però alla scoperta delle distillerie vecchie e nuove.
Il gin ha una lunga storia legata alla città e, nel corso dei secoli, è diventato un elemento importante della cultura londinese. Durante il tour si possono visitare anche locali specializzati, dove è possibile conoscere le diverse fasi della produzione del gin. Le guide spiegano come vengono selezionati gli ingredienti, come le botaniche vengono utilizzate per creare aromi particolari e quali sono le tecniche di distillazione. Un momento particolarmente interessante è la degustazione, durante la quale si possono assaggiare diversi tipi di gin e confrontarne profumi e sapori. Il tour permette anche di scoprire quartieri caratteristici di Londra e di conoscere curiosità sulla storia del gin, dalla sua diffusione nel XVIII secolo fino alla moderna rinascita delle distillerie artigianali.
Partecipare a un tour del gin significa quindi unire cultura, storia e gastronomia in un’unica esperienza. È un’attività ideale per chi vuole conoscere Londra da una prospettiva diversa e trascorrere qualche ora in compagnia, assaggiando prodotti locali e scoprendo nuove combinazioni di sapori.
Molto altro da scoprire
I tour strani fioriscono a Londra ogni giorno. Sembra che ci sia una gara, ultimamente, a creare sempre più itinerari pazzeschi così da stupire il visitatore in modi sempre nuovi. Oltre a quelli che abbiamo descritto, si potrebbero provare il “tour del kajak” ( www.londonkayakcompany.com/kayak-bus.html ), il “tour del tè delle cinque sul bus” ( www.b-bakery.com/london/bus-tours/afternoon-tea-bus-london ), il tour dei formaggi, quello delel drag queen, quello dei luoghi del cinema e così via.
E dire che Londra non è affatto una città noiosa! Quindi perché si sforza sempre di andare oltre i limiti?
Perché ama mostrare sempre un volto nuovo. Oltre ai suoi monumenti famosi, come il Big Ben e Buckingham Palace, anche angoli nascosti, mercati colorati e quartieri pieni di vita entrano di prepotenza nell’eredità culturale. Il fascino nasce soprattutto dai contrasti: accanto agli edifici storici sorgono grattacieli moderni, mentre nei parchi tranquilli il rumore della città sembra lontanissimo. Londra sorprende grazie a persone provenienti da ogni parte del mondo, storie narrate da molte lingue, vicende che si intrecciano ad ogni angolo. Nonostante il cliché del cielo grigio e della etern pioggia, che fanno parte del suo carattere, Londra non è mai uguale a se stessa: cambia continuamente, e proprio per questo riesce ogni volta a meravigliare.
