Vi sveliamo un segreto. La Danimarca non è soltanto Copenhagen. La bellezza di questo piccolo grande paese si può scoprire seguendo itinerari diversi, anche molto più semplici, ma costellati di tesori unici. La Danimarca è anche boschi verdissimi, parchi nazionali, coste e spiagge affascinanti … e casette colorate costruite con i Lego. Esatto, proprio gli storici “mattoncini Lego” che sono stati inventati qui nel 1932 da Ole Kirk Kristiansen. Vi portiamo alla scoperta di un “cammino” lungo appena 2 ore, in macchina (35 ore a piedi, per i più atletici!), da costa a costa passando proprio per la città dei Lego.
Esbjerg
Il viaggio parte da Esbjerg, città di 70.000 abitanti situata sulla costa occidentale della Danimarca. Fino al 1864 questo era solo un villaggio di pescatori, divenuto improvvisamente centro cruciale dei commerci grazie all’arrivo della ferrovia.
Famosa oggi per la spiaggia di Sædding, dove si trova il monumento “L’uomo incontra il mare” (enormi statue bianche costruite nel 1995 ad opera dello scultore Svend Wiig Hansen), Esbjerg è detta la “città giovane” per il suo dinamismo culturale e turistico. Vale la pena visitare il Museo d’Arte – luogo interattivo e sempre in continua mutazione, il Museo dei Vichinghi, la Cattedrale Rossa, il Faro di Esbjerg.
Una volta messi in marcia, la seconda tappa dell’itinerario sarà Grindsted a tre quarti d’ora di macchina da qui.
Grindsted e Billund
La bellezza da ammirare a Grindsted è… la stessa Grindsted! Questo paese di 17.000 abitanti infatti conserva quasi intatte le architetture dell’antico villaggio agricolo che era un tempo. Passeggiando per le stradine pulite di questo delizioso centro abitato si riscopre il sapore della Danimarca di un tempo. Sebbene oggi Grindsted sia un polo industriale e commerciale, conserva ancora alcune piccole chiese ottocentesche, un museo e condivide con la vicina Billund le testimonianze storiche della nascita dei Lego.
La cittadina gemella, Billund, si trova a 15 minuti di strada da Grindsted. Più moderna e dinamica, Billund possiede anche un aeroporto turisticamente molto importante; all’ aeroporto di Billund (BLL) infatti atterrano numerosi voli da tutta Europa, spesso organizzati come charter apposta per portare gruppi di bambini (e adulti!) alla scoperta della “Città dei Lego”. Tra Billund e Grindsted si possono ammirare: il parco a tema Legoland, il museo Lego Haus, il parco acquatico Lalandia Aquadome, lo zoo di Givskud. In centro a Billund le attrazioni principali sono il Municipio, la Casa dei Leoni, l’antica Taverna Billund Kro.
Horsens
A circa un’ora di viaggio, in macchina, da Billund si arriva già sulla costa orientale danese, a Horsens. Questa città ha uno spirito artistico che si fonde con la meraviglia della natura intorno. In centro, si possono visitare il Parco Bygholm, il Museo del Ferro e la antica fortezza-prigione di Fængslet. Appena fuori dal centro, si trovano i laghetti formati dal fiume Bygholm poco prima di raggiungere la foce e il Fiordo di Horsens, con le sue isole e penisole a decorarne il panorama.
Aarhus
La tappa di arrivo, con cui si conclude questo itinerario “in diagonale” attraverso la Danimarca è Aarhus (scritto a volte anche Århus ), luogo nato intorno alla foce di un fiume… e questo infatti significa il suo nome. Oggi questa è la seconda città della Danimarca, dopo la capitale Copenhagen, e vanta senza falsa modestia le proprie antichissime origini vichinghe.
Ad Aarhus si viene per ammirare la cattedrale “più grande di Danimarca”, la Reggia di Marselisborg, l’Università e l’antico Municipio. Da non perdere il museo all’aperto di Den Gamle By, che riproduce un antico borgo medievale danese. Aarhus è anche una nota località balneare: le sue spiagge sono lunghe strisce di sabbia dorata adattissime a ogni tipo di bagnante; tra le più gettonate ricordiamo Moesgaard, Ballehage, Studstrup.
Non lontano da Aarhus sorge il Parco Nazionale Mols Bjerge affacciato sulla splendida baia di Kalø Vig. Anche Aarhus è servita da un grande aeroporto locale ( Aeroporto di Aarhus – AAR ) che coadiuvva Copenhagen nel gestire il traffico turistico nazionale.
