L’ultima frontiera del complottismo del web è che l’Australia…non esiste! Non si sa da dove arrivi questa convinzione nei riguardi di un immenso continente-isola che tutte le mappe e i satelliti riportano chiaramente ma la fake news è abbastanza diffusa. Noi sappiamo che l’Australia esiste e mai vi suggeriremmo di fare 26 ore di aereo per andare a verificarlo … ma potreste approfittare dell’input dettato da questa stupidaggine per andare a scoprire altri luoghi che si dice “non esistano”. Almeno secondo la goliardia internazionale! Nazioni come il Belgio, il Lussemburgo… o come la nostra regione del Molise … vengono definiti beffardamente “luoghi che non esistono”, in questo caso non per ignoranza ma per sottolinearne la poca importanza turistica. Un’etichetta che non è sbagliata. È sbagliatissima!
Il Molise non esiste?
Certe battute nascono per scherzo, per giocare, per prendersi benevolmente in giro tra amici. Ma poi debordano, si espandono, e possono anche danneggiare un luogo e i suoi abitanti. La barzelletta secondo la quale “il Molise non esiste” (non è importante, non se ne ricorda nessuno) fa ridere meno se si pensa che va a penalizzare una regione invece molto bella. La volete conoscere? Fatelo in questa stagione autunnale piena di colori.
Nella regione Molise (aeroporti di riferimento quello di Napoli e quello di Pescara), in autunno è il foliage a trasformare il territorio. Esistono meravigliosi itinerari che toccano diversi borghi medievali – Vastogirardi, Guardiaregia, Baranello, Venafro, San Polo Matese – contornati dai caldi colori dei boschi circostanti. Un’altra meta interessante potrebbe essere il paese di Montecilfone. Borgo di origine arbëreshë, è abitato da comunità di origine albanese custode di un antico e bellissimo bosco, la foresta di Corundoli, affacciata sulla valle del Biferno. Riscoprite le tradizioni culturali e culinarie di queste persone, legandole agli eventi e ai colori d’autunno.
Per chi le città, i capoluoghi molisani sono anche essi un richiamo appagante. A Campobasso, passeggiare tra le chiese, le torri, le porte medievali del centro storico, ammirare il Castello Monforte, immergersi nei cunicoli sotterranei degli ipogei è un’esperienza indimenticabile. A Isernia ci si perderà (volentieri) tra antichi palazzi, vicoli e scalinate di un centro storico circondato da rovine archeologiche come La Pineta, la Quadarella o il Valico di Macerone – antica frontiera dell’Impero Romano.
Colori d’Autunno in Belgio
Il Belgio è tutto tranne che “un Paese noioso”, come la cattiva fama lo descrive. Provate a venire a visitarlo in autunno, quando oltre alla storica bellezza delle sue città, la natura esplode con i più bei colori dell’anno. Dove ammirarli?
Negli splendidi parchi di Bruxelles – il Parco Cittadino, il Leopoldo, il Parco del Cinquantenario, la grandiosa Foresta di Soignes – per esempio. Tra una visita e l’altra alle spettacolari chiese gotiche, ai palazzi, ai musei della capitale, rilassarsi tra i viali dei parchi e dei giardini botanici è un’esperienza (fotografica soprattutto) da fare. Se volete gustare l’anima più colorata e vivace del Belgio, andate a visitare le cioccolaterie di Anversa. La città fiamminga, che sfoggia la stupenda Piazza Grote Markt e i musei che custodiscono i bellissimi quadri della scuola pittorica medievale, vi stupirà anche con un Museo dei Diamanti e con i palazzi stravaganti del quartiere Nieuw Zuid. Se vi piace il mare, regalatevi qualche giorno d’autunno sulle spiagge di Ostenda, antica città portuale che conserva oggi le tradizioni marinare del Belgio.
Punto di arrivo principale per il Belgio è l’ Aerporto di Bruxelles (BRU), ben collegato al resto del territorio da collegamenti nazionali e da transfer pubblici e privati. Puoi sicuramente fare affidamento ai nostri chauffeur e le nostre navette dedicate per spostarti comodamente.
Lussemburgo: musei, castelli e vino
Se il Lussemburgo non esiste… vi perdereste l’assaggio di alcuni dei migliori vini d’Europa! In questo piccolo paese incastonato nel cuore d’Europa (si atterra all’ Aeroporto del Lussemburgo LUX), esistono vigneti in grado di produrre alcune marche vinicole di prestigio. Il tour dei Vini della Moselle, alla scoperta delle cantine che sorgono lungo il famoso fiume, è un evento che si può vivere in questa stagione, così come la Notte dei Musei che si svolge per le vie della capitale Città di Lussemburgo o come il LUGA (Luxembourg Urban Garden) che esalta i prodotti autunnali degli orti locali.
Un meraviglioso tour che si può sperimentare in Lussemburgo in questa stagione è quello dei castelli. In questo piccolo Paese sorgono numerosi e splendidi manieri, che hanno anche ispirato film e cartoni animati. Tra i più belli: Vianden, Bourscheid, il castello di Beaufort, Bourglinster e il castello di Clairvaux.
Il Lussemburgo è anche famoso per la sua deliziosa pasticceria. Gustarla nei tranquilli caffè della capitale sarà come immergersi per un attimo in paradiso. Solo per un attimo, però! Perché poi, aprendo gli occhi, ci si ritrova nella realtà e si capirà che … il Lussemburgo esiste. Eccome!
