Enna è nel cuore del Mediterraneo eppure è una delle città più “fredde” d’Italia. Il suo record è quello di “capoluogo di provincia più alto” in assoluto, il che sembra folle con i suoi appena 936 metri sul livello del mare … eppure è così. Questa cittadina di 25.000 abitanti che domina la Sicilia dal suo centro perfetto è spesso snobbata dal turismo di massa che preferisce le mete classiche e spettacolari. Però, se volete un consiglio, andrebbe riscoperta e vissuta nella sua pienezza: nella quiete del suo centro medievale, nella sua gastronomia, nei suoi panorami suggestivi. “Ombelico di Sicilia”, “Balcone sull’Etna” … i nomi si sprecano. Ma le emozioni non sono legate alle parole, sono vere.
Come si arriva a Enna?
Enna è al centro della Sicilia quindi è facilmente raggiungibile da entrambi gli aeroporti: Palermo Falcone&Borsellino (PMO) e Catania Fontanarossa (CTA). Un’autostrada unica – A19 – collega entrambi gli scali e anche la città di Enna che vanta uno svincolo diretto su questa arteria. Arriverete inizialmente a Enna Bassa, la parte nuova del capoluogo di questa piccola provincia, per poi salire con autobus pubblici o mezzi privati verso il borgo antico, il centro storico che si trova sulle prime cime dei monti Erei. Per muovervi in centro bastano… i vostri piedi! Ma con un buon transfer privato potrete anche esplorare le bellezze dei dintorni.
Una Sicilia diversa
Questa città è una destinazione ideale per chi desidera scoprire una Sicilia diversa da quella delle località costiere: qui storia, archeologia, natura, tradizioni religiose e paesaggi si incontrano in un territorio ricco di testimonianze del passato.
La storia di Enna affonda le sue radici nell’antichità. Grazie alla sua posizione strategica e alle caratteristiche naturali del territorio, la città fu per secoli una vera e propria fortezza naturale. Fu abitata dai Sicani e successivamente entrò nell’orbita delle civiltà greca e romana, diventando nel Medioevo un importante centro normanno. Durante l’epoca romana il suo nome era Henna e la sua posizione fortificata contribuì alla fama di “Città Inconquistabile”. Per molti secoli successivi la città fu chiamata Castrogiovanni e solo nel 1927 venne ripristinato l’antico nome di Enna.
Un centro storico “longobardo”
Uno dei periodi più importanti fu quello normanno, quando Enna divenne una delle principali roccaforti dell’isola. Proprio a quest’epoca risalgono alcune delle sue testimonianze monumentali più significative.
Tra i simboli più importanti, il Castello di Lombardia occupa sicuramente il primo posto. Situato nella parte più alta della città, il castello domina il paesaggio circostante. La fortezza, caratterizzata da una pianta irregolare e da numerose torri, testimonia l’importanza strategica che Enna ebbe nel corso del Medioevo. La sua posizione permette inoltre di ammirare un panorama straordinario sull’entroterra siciliano. Dalle sue terrazze e dai punti panoramici è possibile osservare un paesaggio molto ampio, che nelle giornate più limpide può arrivare fino alla sagoma dell’Etna. Il Comune di Enna inserisce il Castello di Lombardia tra i principali luoghi di interesse della città.
A poca distanza dal castello si trova la Rocca di Cerere, uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista archeologico e paesaggistico. Qui anticamente si adorava la dea dell’agricoltura (Cerere o Demetra, appunto) dentro un grande santuario di cui oggi non resta nulla. Il valore della Rocca, oggi, è legato soprattutto alla sua storia e alla posizione panoramica. È un punto ideale per fermarsi durante una passeggiata e comprendere il legame profondo tra Enna, il paesaggio agricolo dell’interno della Sicilia e la mitologia classica.
Un altro monumento imperdibile è il Duomo di Enna, dedicato a Maria Santissima della Visitazione. La cattedrale si trova nel cuore del centro storico, lungo l’importante asse di via Roma. L’edificio colpisce per le sue dimensioni e per la ricchezza degli interni. Particolarmente interessante è il soffitto a cassettoni della navata centrale, insieme alle numerose opere e decorazioni che raccontano la lunga storia religiosa e artistica della città.
Proseguendo la visita del centro storico si incontrano altri monumenti di grande interesse, tra cui la Torre di Federico II, una delle testimonianze più caratteristiche dell’epoca sveva. La torre si trova in una posizione panoramica e rappresenta una delle tappe più interessanti per chi vuole conoscere l’architettura medievale di Enna.
Enna: natura e mito
A pochi chilometri dal centro di Enna si trova il Lago di Pergusa, uno dei luoghi naturali più conosciuti del territorio ennese.
Il lago è legato al celebre mito del rapimento di Persefone da parte di Ade e alla ricerca della figlia da parte di Demetra. Questa tradizione mitologica rende Pergusa un luogo particolarmente suggestivo, dove natura e leggenda si incontrano. Attorno al lago è possibile dedicarsi a passeggiate e attività all’aria aperta. Il territorio comprende anche il Percorso Riva dei Giunchi e il Parco Proserpina, un’area verde dedicata alla divinità collegata al mito di Pergusa. Per gli appassionati di sport automobilistici, nei pressi del lago si trova inoltre l’Autodromo di Pergusa, che ospita eventi sportivi nazionali e internazionali.
Il territorio ennese è inoltre caratterizzato da un importante patrimonio geologico e naturalistico. Il Rocca di Cerere Geopark comprende un’ampia area della Sicilia centrale e propone itinerari dedicati alla scoperta del paesaggio e della geologia del territorio.
In provincia di Enna …
Il territorio della provincia offre numerose possibilità per completare un viaggio alla scoperta dell’entroterra siciliano.
Una delle escursioni più interessanti conduce a Piazza Armerina, cittadina dal centro storico affascinante dominato da una chiesa bellissima; è famosa soprattutto per la Villa Romana del Casale , straordinaria residenza tardo-imperiale del IV secolo d.C. decorata con splendidi mosaici. Il sito è inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO ed è una delle principali attrazioni archeologiche della Sicilia centrale.
Gli appassionati di archeologia possono inoltre raggiungere Aidone, dove si trova l’importante area archeologica di Morgantina. Anche i comuni di Calascibetta, Leonforte, Assoro, Nissoria, Sperlinga, Nicosia e Villarosa offrono interessanti occasioni per scoprire borghi, paesaggi e testimonianze storiche dell’entroterra.
Una dimensione tutta da scoprire
Visitare Enna non significa soltanto entrare nei suoi monumenti. Una delle esperienze più piacevoli consiste nel passeggiare per il centro storico, fermarsi nelle piazze panoramiche e assaggiare le specialità della cucina siciliana, qui in particolare la pasticceria!
Il periodo pasquale rappresenta uno dei momenti più suggestivi dell’anno, grazie alle tradizioni religiose e alle manifestazioni che coinvolgono le strade della città. Le sfilate degli uomini incappucciati delle varie Confraternite della Passione di Cristo, i canti, le preghiere cariche di emozione sono uno spettacolo culturale che ricorda le Settimane Sante spagnole. Durante l’anno, inoltre, Enna propone anche altri eventi culturali, spettacoli e iniziative legate al patrimonio locale.
Enna è una destinazione perfetta per chi vuole conoscere il volto più autentico e meno turistico della Sicilia. La sua storia millenaria, la natura, la vicinanza con siti archeologici e altre bellezze medievali ma anche i panorami sul cono dell’Etna – spettacolari durante le eruzioni! – la rendono un luogo di vacanza di grande interesse e di minimo stress! Dimenticate le folle, le file, il rumore… Enna è a misura d’uomo.
