Sciare è già un’emozione e farlo su montagne difficili aumenta l’adrenalina. Ma avete mai provato a sciare su un vulcano? Non solo su un vulcano spento, che è comunque un territorio complicato, ma anche su vulcani in piena attività che possono regalare spettacoli emozionanti e da brivido in ogni istante. Solo pochi coraggiosi affrontano queste sfide, a meno che non siano residenti ai piedi di queste montagne incredibili e quindi abituati a conoscerli. Vi portiamo a fare un giro nelle stazioni sciistiche di alcuni dei vulcani più famosi del mondo.
Etna: regina di Sicilia
In Sicilia si può sciare sia sui monti palermitani che nel catanese, ma certamente è l’Etna che regala più emozioni in assoluto. Una montagna che qui viene vista al femminile, sebbene sia un vulcano possente e attivo; una realtà che accoglie turisti in ogni stagione. Le stazioni sciistiche situate sui fianchi settentrionale e meridionale di questo grande vulcano (3400 m.) accolgono ogni anno appassionati di sport invernali da tutto il Sud Italia. Scivolare giù dai pendii innevati mentre davanti si apre la costa jonica della Sicilia e alle vostre spalle i crateri sommitali brontolano emanando ceneri è un’esperienza che tocca nel profondo.
Non di rado, mentre si scia sull’Etna si può essere testimoni di eruzioni spettacolari, con alte colonne di vapori e cenere o addirittura con le linee scure della lava bollente che sciolgono il ghiaccio.
Nessuna paura, però. I crateri sommitali dell’Etna sono ben lontani dalle piste da sci, situate a Piano Provenzana e al Rifugio Sapienza, ovvero oltre la barriera naturale formata dalla Valle del Bove. Grazie a questa valle, le strutture e i paesi sono al sicuro, ben protetti da ogni eruzione. Solo le rare eruzioni laterali possono sconvolgere il panorama sciistico etneo … ma in ogni caso ciò avviene dopo numerosi segnali di preavviso. Nessuno ha mai corso pericoli, qui, sebbene qualche spericolato abbia provato a sciare a pochi metri dal fronte lavico ( VIDEO QUI ) … bravate da non imitare assolutamente! Sull’Etna si arriva facilmente dall’ Aeroporto di Catania (CTA).
Sciare sui vulcani del Cile
Il Cile conta decine di vulcani, tra attivi, dormienti ed estinti. Il lungo paese sudamericano gode di inverni lunghi e glaciali, che corrispondono però ai nostri mesi estivi – data la posizione nel profondo emisfero australe. Adesso immaginate l’emozione di lanciarvi con gli sci o lo snowboard dentro un vulcano in pieno agosto! Da provare, no?
Potete farlo dalle stazioni sciistiche più famose del Cile, quelle a ridosso del vulcano attivo di Chillàn, del Llaima o del Lonquimay. Quest’ultimo è un vulcano dormiente, che erutta raramente e consente quindi di rischiare – con gli sci – anche avvicinandosi al cratere. Anche il Puyehue è un vulcano dormiente. L’ultima eruzione è stata nel 2011 e, quando non è attivo, il suo cratere si riempie di neve e ghiaccio consentendo anche avventurose discese nel profondo di questa immensa bocca! Da provare le emozioni che regala l’attività sciistica lungo i ripidi fianchi del vulcano Villarica.
Paesaggi mozzafiato e adrenalina assicurata sono gli elementi che rendono lo sci sui vulcani cileni un’avventura molto ambita dai professionisti. Per raggiungere queste località, spesso sperdute nell’entroterra montuoso del paese, fate riferimento agli aeroporti principali di Santiago (SCL) a nord e di Puerto Montt (PMC) a sud.
Monte Yotei e Monte Asahidake in Giappone
La patria dello sport invernale giapponese è l’isola di Hokkaido, nel profondo nord dell’arcipelago. Atterrando all’ Aeroporto di Sapporo Shin Chitose (CTS) si trovano tutti i transfer ideali per raggiungere comodamente le stazioni sciistiche dei vulcani locali.
Il Monte Yotei è un grande vulcano spento che consente di sciare anche all’interno del cratere. Si raggiunge dall’abitato di Makkari, risalendo fino a 1100 metri lungo i sentieri del parco omonimo. Non ci sono vere e proprie strutture sciistiche su questa montagna, infatti è un fuoripista impegnativo e adatto a pochi esperti. Lo sci per tutti si può fare, invece, nei vicini impianti di Niseko situati proprio di fronte allo Yotei. Il Monte Asahidake è un vulcano attivo ed è la cima più alta dell’Hokkaido (sfiora i 3000 metri). Ben due stazioni sciistiche servono gli sport invernali sui suoi fianchi: una si trova a valle, a ridosso dell’abitato omonimo; la seconda a 1600 metri di altezza, là dove si ferma la funivia.
Entrambe le montagne presentano piste molto ripide, che si tuffano all’improvviso tra i boschi aumentando così la pericolosità delle discese. Ma insieme ad essa anche l’emozione di chi ama sfidare i propri limiti.
