Succede qualcosa di incredibile, al largo delle coste di Nazaré, in Portogallo. I fondali oceanici, smossi dai terremoti antichi, hanno creato giganteschi scalini sopra i quali le onde, quando il mare è in tempesta, si arricciano. E più si arricciano più caricano su di sé le onde successive che si arricciano anch’esse e caricano le altre… finchè non si forma un muro di acqua alto come un grattacielo. E si abbatte con un rumore tremendo sulle scogliere! Per sfidare questi mostri, i surfisti di tutto il mondo si ritrovano a Nazaré ogni anno. E per ammirarli in azione si ritrova qui anche un gran pubblico di curiosi.
Da Lisbona a Nazaré
Se vuoi essere anche tu sulla scogliera accanto al faro, ad ammirare e fare il tifo per i surfisti contro le onde-mostro, programma la tua escursione dopo l’arrivo all’ Aeroporto di Lisbona (LIS), magari prenotando per tempo uno dei nostri transfer. Nazaré dista dalla capitale solo un’ora e mezza seguendo l’autostrada più veloce.
Lungo la via, però, vale la pena fermarsi a visitare alcune località interessanti di questa regione portoghese. E magari allungando il viaggio di un’altra oretta arriverai a Nazaré con gli occhi pieni di nuove meraviglie. Perché no? Ecco le tappe di un itinerario che passa dalla serena eleganza della capitale alla natura selvaggia da sfidare.
Lisbona
Tagliata in due dal fiume Tago, sul quale sorgono numerosi ponti affascinanti, Lisbona è oggi una delle mete turistiche più richieste. Piace soprattutto ai giovani, per via della sua “movida” libera da tabù … ma anche i più anziani ne apprezzano la bellezza e la vita culturale intensa. L’itinerario classico del turista a Lisbona è Castello Sao Jorge, con il quartiere storico dell’Alfama ai suoi piedi; la Torre di Belém detta anche torre di Vasco da Gama; la Cattedrale; il Monastero de los Jerònimos; la Sinagoga. Si può spaziare anche in piazza Marquês de Pombal o in piazza Do Imperio o rilassarsi ai Giardini Botanici, al Parco Nações, ai Giardini Vasco da Gama. Una panoramica splendida della città si può ammirare dal belvedere Miradouro Santa Luzìa.
Dedica qualche giorno a Lisbona, per gustare meglio anche il modo di vivere della gente del posto. Poi preparati all’avventura e parti verso nord.
Serra de Montejunto
A circa un’ora dalla capitale, questo insieme di colline alte poco meno di 700 metri formano un’area naturale protetta. Il paesaggio è tipicamente mediterraneo e ospita praterie e macchie di bosco tra le quali si nascondono alcuni rari pipistrelli. La cima della collina più alta di questa “serra” è il punto panoramico più elevato della regione e offre panorami mozzafiato. Resta quanto basta per qualche foto e per rigenerarti in mezzo all’aria pura… poi riprendi la via del nord, deviando verso la costa e puntando in direzione Peniche.
Peniche
Poco prima di arrivare a Peniche, fermati a visitare l’impressionante castello di Obidos (IX secolo), un maniero dai bastioni altissimi oggi trasformato in hotel di lusso.
Proseguendo verso il mare, raggiungerai un punto in cui la scogliera sembra spezzarsi e uno di quei “pezzi” è un’isoletta appena al largo. Il paese di Peniche domina questo panorama con casette di pescatori dai colori brillanti. Qui ci si ferma per passeggiare e sentire il profumo del Portogallo d’altri tempi. Visita la chiesa di San Pedro, il forte medievale, la “Doca” (il porticciolo) dove sorgono anche deliziosi localini.
Consuma qui un vero pasto con i sapori di mare portoghesi (sardine arrosto, zuppa Caldeirada, il polpo arrosto con olio e patate…) e poi preparati alla tappa finale. Si riparte per Nazaré.
E infine … Nazaré!
Non gettarti subito dentro lo spettacolo delle onde giganti. Fermati un attimo a conoscere lo spirito vero di Nazaré. Puoi farlo al villaggio Valado dos Frades… tra casette bianche e azzurre, mercatini, piccole tradizioni genuine. Goditi questa pace perché pochi chilometri più in là, l’oceano Atlantico ruggisce furiosamente e le onde alte più di 20 metri si abbattono sugli scogli.
Se è stagione di surf, affacciandoti al famoso belvedere potrai ammirare le evoluzioni dei surfisti… altrimenti resterai lì, con il mare in tempesta, ad omaggiare la grandezza della natura. Ma non dimenticare che, sul lato opposto della scogliera, sorge una baia riparata e tranquilla con una lunga spiaggia dorata. Nazaré è anche città balneare e fare il bagno qui … con il mare calmo … è un’esperienza unica.
