Galizia: balcone spagnolo sull’oceano | Blog dei Viaggi Transfeero

Galizia: balcone spagnolo sull’oceano

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C’è una Spagna che si sente “meno Spagna” delle altre regioni del regno: è la Galizia, grossa terra verde dell’estremo ovest spagnolo, affacciata sulla costa settentrionale e unica a bagnarsi nell’Oceano Atlantico. Letteralmente “seduta” tra il Portogallo e il mare, la Galizia si lega alla Spagna solo per poche caratteristiche comuni. Per il resto, è un mondo a parte. E scoprirlo, in estate specialmente, sarà una bella avventura. La Galizia è servita da diversi aeroporti, i più importanti dei quali sono  La Coruña (LCG) e Santiago de Compostela (SCQ);, entrambi ben collegati con il resto del territorio da mezzi pubblici e trasporti privati molto efficienti, anche con autista dedicato come quelli che offriamo noi di Transfeero.

 

Un balcone sull’oceano

La Galizia, antica colonia romana popolata da una tribù minore dei Galli francesi … deve il suo nome proprio al latino Gallaecia (piccola Gallia) che diventa poi Galicia. La sua costa affacciata sull’Oceano Atlantico è frastagliata e tormentata dalle onde da millenni, al punto che oggi qui si verifica il fenomeno delle “rìas”, luoghi spettacolari da visitare e fotografare in quanto caratteristiche uniche di questa regione; somigliano ai fiordi, ma sono molto più di normali fiordi. Un’altra caratteristica galiziana sono i promontori e le isole, riuniti in un parco nazionale che mira proprio a proteggerne l’unicità. Partendo da questo balcone marino si parte per un viaggio nell’entroterra, dove tra tante mete turistiche spicca sicuramente il Santuario di San Giacomo a Santiago de Compostela, punto di arrivo del famoso “cammino”.

 

Le Rìas de Galicia

Le Rìas sono delle profonde rientranze causate dall’azione del mare che invade vecchie valli fluviali, erodendo sempre più il suolo e di fatto abbassandone il livello al di sotto di quello marino. Si dividono in Rìas Altas e Rìas Baixas, a seconda del loro essere a nord o a sud del punto estremo occidentale di Finisterre.

Le Rìas Altas occupano il nord della costa, coprendo buona parte della provincia della Coruña e custodendo tesori come Torre di Ercole (il faro funzionante più antico al mondo), Santuario San Andrés, il Parco dei Passatempi (il primo “parco a tema” del mondo) e una riserva naturale Fragas do Eume. Le Rìas del sud, le “basse”,  si spingono fino alla provincia di Pontevedra tra cui spicca appunto la Rìa Pontevedra con il suo Parco Nazionale delle Isole. Queste sono le “rìas” più turistiche che si aprono su alcune delle piagge più belle di Galizia.

 

Santiago de Compostela

Capitale della Galizia, Santiago de Compostela è anche una delle città più famose del mondo, punto di arrivo del cammino omonimo. In centro ospita il santuario di San Giacomo Maggiore, dove riposano le spoglie dell’apostolo, e quello che in origine era un pellegrinaggio cattolico oggi è diventata un’esperienza di vita e di turismo molto intensa.

Sono centinaia le motivazioni che spingono persone di ogni angolo del mondo a seguire questo duro percorso (diversi lunghissimi itinerari) a piedi: fede, speranza, sfida atletica, voglia di vivere un’emozione nuova. Tappa finale è il grandioso santuario di San Giacomo, costruito nel XIII secolo e ampliato nel corso dell’epoca barocca, che oggi svetta con due alti campanili e ben tre facciate diverse. Al suo interno, è certamente interessante da ammirare il “Botafumeiro”, un enorme incensario alto ben 1,5 metri!

Santiago è città culturale e i suoi due musei più importanti sono il Museo del Pellegrino, che raccoglie storie e oggetti dei tantissimi che hanno percorso il “cammino”, e il Museo del Popolo Galiziano dove la regione si racconta in tutti i suoi aspetti al visitatore. Per rilassarvi, percorrete i sentieri ombrosi del Parco Belvìs, il più grande e bello della città.

 

Il Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago è uno dei percorsi di pellegrinaggio più famosi al mondo.

Esistono diversi itinerari, ma il più conosciuto è il Cammino Francese, che attraversa il nord della Spagna per circa 800 chilometri. Lungo il percorso, i pellegrini attraversano paesaggi molto diversi, tra montagne, campagne, villaggi storici e grandi città. Ogni tappa offre l’opportunità di conoscere nuove persone e di entrare in contatto con culture e tradizioni locali.

Un simbolo caratteristico del Cammino è la conchiglia, utilizzata per indicare la direzione da seguire. Al termine del viaggio, i pellegrini ricevono la “Compostela”, un attestato che certifica il completamento del percorso. Il Cammino di Santiago rappresenta quindi non solo una meta geografica, ma anche un importante viaggio interiore. Camminare per giorni o settimane permette di allontanarsi dalla routine quotidiana, riscoprire un ritmo di vita più lento e apprezzare la semplicità delle cose essenziali.

 

Altre tappe di un itinerario galiziano

Oltre alle Rìas e alla città più famosa, la Galizia offre ancora tanti aspetti di sé che possono affascinare il turista di passaggio. Al punto da decidere di tornare … o fermarsi più a lungo.

A poca distanza da Santiago sorge Pazo de Oca, una vera e propria “reggia” in puro stile architettonico galiziano che risale al XV secolo. Qui viene chiamata “la Versalilles spagnola”, anche per il bellissimo parco che la circonda ricco di piante, ruscelli, laghetti e statue.  Un altro capoluogo galiziano da scoprire è Lugo: città romana dagli spazi ariosi dominati da edifici medievali (torri, cinte murarie, palazzi) tra i quali spicca la cattedrale e il Ponte Vecchio. Sulla costa di Lugo sono da ammirare le Catadràis, enormi faraglioni (alti anche 30 metri) eternamente scolpiti dal mare in forma di gigantesche navi! Ci si sposta nel territorio di Vigo per passeggiare sulla spiaggia di Samil, o per i sentieri del Parque de Castrelos o andare a scoprire O Castro, fortezza seicentesca con i resti di un antico insediamento celtico.

Gli spettacoli naturali della Galizia sono anche essi monumenti affascinanti. Arrampicatevi fino al Balcone di Madrid, un belvedere che domina le gole del fiume Sìl…lungo il quale scivolavano un tempo le navi che portavano i migranti verso la capitale spagnola. Da questo belvedere si affacciavano i familiari a salutarli per l’ultima volta. Per ammirare la cascata di Ezaro si deve tornare nel territorio di Coruña e affacciarsi da una scogliera da cui si ammira questa cascata unica mentre si getta direttamente nell’oceano. Al largo della costa di Pontevedra ci si imbarca per andare a vedere le Isole di Ons, la più grande delle quali è lunga 5 chilometri e ospita gabbiani reali, uccelli migratori, pescatori e anche esotiche spiagge molto amate dai nudisti!

Aeroporti nelle vicinanze

Scritto da

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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