Giethoorn: viaggio tra parchi e canali d’Olanda | Blog dei Viaggi Transfeero

Giethoorn: viaggio tra parchi e canali d’Olanda

6 minuti di lettura

Giethoorn è un nome che dice poco alla maggior parte dei turisti. Ma se lo collegate alla parola “Venezia”, cambia già qualcosa. In Olanda, questo villaggio è conosciuto, infatti, come la “Venezia del Nord”. A differenza della celebre città italiana, però, qui l’atmosfera è molto più tranquilla e rurale. Al posto delle grandi piazze e dei palazzi storici ci sono piccoli ponti di legno, canali, giardini curati e caratteristiche case con il tetto di paglia. Le auto non sono proibite ma possono transitare solo in periferia, perché il centro storico è occupato dai canali. Il Binnenpad, il percorso pedonale che corre tra case, giardini e acqua, è la “via principale” del villaggio.

Come si arriva e come ci si muove a Giethoorn?

Situata a pochi chilometri da Amsterdam e dal suo aeroporto internazionale, ben collegata dalle autostrade e dalle vie d’acqua, Giethoorn sta diventando sempre più una meta turistica comoda da raggiungere. Affidatevi a un taxi privato con autista per raggiungere il villaggio comodamente. Una volta sul posto, ovviamente, il modo migliore per esplorarlo sarà quello di salire su una barca.

I canali sono l’elemento che rende unico tutto il paesaggio, perciò un’escursione sull’acqua permette di osservare le case e i ponti da una prospettiva completamente diversa. Una delle esperienze più caratteristiche è il giro a bordo di una “whisper boat” (la barca dei sussurri), una piccola imbarcazione elettrica estremamente silenziosa che può essere guidata autonomamente. In alternativa si può partecipare a una crociera organizzata, soluzione particolarmente comoda per chi preferisce ascoltare le spiegazioni di una guida senza preoccuparsi della navigazione.

Tra i punti di riferimento per organizzare una gita in barca c’è Giethoorn Center, nel cuore del villaggio. Esistono inoltre numerosi operatori specializzati nel noleggio di imbarcazioni elettriche. Basterà chiedere!

 

La storia del villaggio

Giethoorn non è soltanto un luogo da fotografare: vale la pena conoscerne anche la storia . Per approfondire il passato del paese si può visitare il museo Giethoorn ‘t Olde Maat Uus, ospitato in una vecchia fattoria dallo stile tradizionale.
Il museo racconta la vita degli abitanti di Giethoorn e permette di capire come il rapporto con l’acqua, la torba e l’agricoltura abbia contribuito alla formazione del villaggio. È una visita particolarmente interessante perché aiuta a vedere Giethoorn non semplicemente come una destinazione turistica, ma come una comunità con una lunga storia.

Giethoorn fu fondato nel XIII secolo da profughi di una setta, nota come “i Flagellanti”, che in questo ambiente ostile e pieno di acquitrini trovarono un rifugio sicuro. Sfruttando le torbiere e i pascoli delle capre (il nome del paese significa “corno di capra”) riuscirono a vivere e prosperare. La fama internazionale arrivò però nel XX secolo, quando il villaggio divenne set di un film Fanfare (di Bert Haanstra, 1958).

Cosa vedere in paese

La navigazione permette di attraversare la Dorpsgracht, il canale principale di Giethoorn, passando sotto i caratteristici ponti e costeggiando le case tradizionali. Dal centro è inoltre possibile raggiungere zone più aperte, con laghi e canali immersi nella natura. In paese si possono visitare, oltre al museo storico, anche il Museum De Oude Aarde, dedicato a minerali, cristalli, fossili e pietre preziose. Le piccole case, la chiesetta e i giardini sono essi stessi parte del fascino di questo luogo.

La vera sorpresa, però, si trova appena fuori dal centro abitato. Giethoorn sorge dentro i confini di un parco nazionale e, partendo dal villaggio, potrete seguirne i numerosi sentieri. Il Parco Nazionale Weerribben-Wieden è una delle più importanti zone umide dei Paesi Bassi. Il paesaggio comprende laghi, canali, stagni, canneti, prati umidi e torbiere per un totale di 10.000 ettari di natura acquatica! I canneti che sorgono un po’ ovunque sono il vero monumento del parco, che si può visitare non solo in barca ma anche in bicicletta lungo pontili e viottoli. Ottimo posto per il birdwatching: potrete osservare numerose specie di uccelli e, con un po’ di fortuna, anche animali più difficili da avvistare, come la lontra.

Blokzijl e i villaggi d’acqua

Nei dintorni di Giethoorn meritano una visita anche alcuni piccoli centri simili. Uno dei più interessanti è Blokzijl, antica località portuale legata alla storia dello Zuiderzee. Il suo centro conserva un’atmosfera molto caratteristica, con edifici storici e un porto che ricorda il passato commerciale della città. Altre tappe del tour della regione potrebbero essere i villaggi di Vollenhove, Sint Jansklooster, Wanneperveen, Belt-Schutsloot, Kalenberg, Ossenzijl e Oldemarkt, forse meno conosciuti ma altrettanto affascinanti e magici.

Nei dintorni di Giethoorn

A circa 10 chilometri da Giethoorn si trova Steenwijk, che vanta alcuni edifici eleganti come Villa Rams Woerthe, in stile Art Nouveau e circondato da un grande parco. A circa un’ora di macchina si raggiunge comodamente Amsterdam, alla quale è d’obbligo dedicare una visita di almeno mezza giornata! Utrecht è appena un po’ più lontana. A 93 km da Giethoorn si trova l’affascinante città di Groningen.

Per chi ama la natura, nei dintorni di Giethoorn non manca la scelta! Woldberg e Landgoed De Eese sono percorsi boschivi ideali per escursioni a piedi e in bicicletta. A Marknesse, a circa 16 chilometri, si trova il Waterloopbos, un particolare parco dove sono conservati numerosi modelli utilizzati in passato per studiare opere di ingegneria idraulica. A Luttelgeest, invece, si trova “Pantropica”, un grande ambiente tropicale coperto con giardini, farfalle e aree dedicate alla natura, particolarmente adatto alle famiglie. A Kallenkote è possibile visitare anche “Taman Indonesia”, un piccolo parco zoologico e culturale dedicato all’Indonesia.

 

La scelta dell’itinerario ideale

Giethoorn può essere visitata anche in una sola giornata, ma fermarsi almeno una notte permette di godere maggiormente dell’atmosfera del paese e di dedicare più tempo al parco naturale. Un itinerario ideale potrebbe iniziare con una passeggiata mattutina nel centro storico, seguita da un giro in whisper boat sui canali. Dopo pranzo, si può dedicare il pomeriggio alla bicicletta o a un’escursione nel Weerribben-Wieden.

Il giorno successivo si può scegliere tra Blokzijl, Steenwijk e i piccoli villaggi della regione, spingendosi anche fino alle città più grandi.

In definitiva, Giethoorn è molto più di un pittoresco villaggio da fotografare. I suoi canali, le case con i tetti di paglia e i ponti di legno rappresentano solo il punto di partenza per scoprire un territorio fatto di acqua, natura, piccoli centri storici e percorsi ciclabili. Il modo migliore per visitarlo è quindi combinare barca, bicicletta e passeggiate, ma non dimenticate che il vostro comodo taxi privato, con chauffeur, vi potrà aiutare a spaziare molto oltre i confini di questa “piccola Venezia”.

Aeroporti nelle vicinanze

Scritto da

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!