Madeira si è auto proclamata “Perla dell’Atlantico” ed effettivamente è un tesoro. Non un tesoro fisico, ma culturale ed economico, in quanto per secoli è stata l’ultimo avamposto europeo prima del grande oceano e delle colonie. A Madeira sostavano le navi, commerciali e turistiche, prima di affrontare il grande viaggio verso l’America e sempre qui si rifocillavano gli equipaggi delle navi in arrivo dalle Americhe prima di entrare nei porti europei. La sua posizione strategica – al largo delle coste occidentali africane – ha fatto sì che quest’isola (anzi, si tratta di un piccolo arcipelago) sia praticamente una nazione indipendente sebbene faccia parte del territorio del Portogallo . La Regione Autonoma di Madeira gode infatti di uno statuto che le permette di gestire indipendentemente molti aspetti della propria vita turistica e commerciale. Una vacanza qui non è da tutti … ma chi ne fa esperienza non potrà non desiderare di tornare.
Isole lontane …
L’arcipelago di Madeira è formato dall’isola maggiore, la più grande, da cui prende il nome e da quattro isole minori, piccolissime: Porto Santo e i tre isolotti di Desertas.
Si raggiunge via mare o via cielo e naturalmente questa seconda modalità è la più rapida e conveniente per i turisti. Il benvenuto a Madeira avviene sulle piste spettacolari dell’ Aeroporto Cristiano Ronaldo (FNC), costruite in parte sulla terraferma e in parte su giganteschi piloni che sovrastano le spiagge! Un aeroporo-palafitta, insomma, che regala emozioni uniche: immaginate di stare comodamente sdraiati sulla sabbia ad abbronzarvi mentre un enorme aereo atterra proprio sulla vostra testa, 70 metri più su!
Dopo il vostro arrivo allo scalo “Ronaldo”, dedicato proprio al campione di calcio nato e cresciuto qui, potrete affidarvi ai veicoli con autista che vi accompagneranno alla scoperta degli angoli più belli dell’isola maggiore. Madeira è un vero e proprio “pianeta”, con diversi scenari naturali e differenze fondamentali tra una costa e l’altra.
Natura e uomini: qui regna l’armonia
Non fatevi ingannare dalle piccole dimensioni dell’isola… Madeira è un insieme di mondi incredibili in cui la natura domina sovrana e l’uomo, incredibilmente, la rispetta. L’isola ha un cuore montuoso con cime che raggiungono e superano i mille metri (punto più elevato, Pico Ruivo – 1862 metri) e vallate e canyon in cui l’umidità crea forti piogge e fa apparire il paesaggio più simile all’India che alle Hawaii!
Se amate la natura, tra le scogliere e le spiagge costiere e le valli piovose dell’interno potrete vivere mille emozioni legate ad altrettante escursioni. Tra le meraviglie naturali di Madeira troviamo la fitta vegetazione di una foresta patrimonio UNESCO (il bosco di Laurissilva de Fanal), la prateria a strapiombo sul mare dell’altopiano di Cabo Girão (580 metri sul livello del mare), il paesaggio arido e lunare del parco regionale Ponta de São Lourenço, i percorsi di trekking montano sul Pico do Arieiro e sul Pico Ruivo, le “piscine vulcaniche” di Porto Moniz – vasche create dall’intreccio di antiche lave e riempite costantemente dalle onde del mare.
Un percorso da non perdere è l’itinerario Levada das 25 Fontes che segue il percorso del meraviglioso acquedotto artificiale che serpeggia per tutta l’isola, perfettamente mimetizzato in natura, terminando in una spettacolare cascata. Proprio la costruzione di queste “levadas” (canali d’acqua) è la dimostrazione di come l’uomo e la natura qui siano in piena armonia. Il progetto consente di portare l’acqua dalle zone umide a quelle più aride, coprendo 3000 km di panorami selvaggi senza mai deturparne il paesaggio.
La natura infine viene celebrata dagli uomini con il Festival dei Fiori che, per un mese intero (tra aprile e maggio), colora le città dell’isola e in particolare il capoluogo Funchal.
Itinerari in città: dove andare e cosa vedere?
Forse chiamarle “città” è esagerato, perché i centri urbani di Madeira sono tutti a misura d’uomo. Piccoli, ben curati e tuttavia molto dinamici. Quattro sono i più importanti per quanto riguarda il turismo: Funchal, Câmara de Lobos, Santana e Porto Moniz. A questi si aggiunge il villaggio di Curral das Freiras, abbarbicato in un vallone stretto tra i monti, dentro un’atmosfera che nulla ha a che vedere con quella del resto dell’isola.
A Funchal, la vivace capitale di Madeira, tra le attrazioni imperdibili spicca il Mercato dos Lavradores, dove si possono scoprire prodotti tipici, frutta tropicale e pesce fresco. Il centro storico è una piccola opera d’arte che mescola stile europeo e africano, con le caratteristiche porte dipinte della Rua de Santa Maria e i suoi ristoranti tradizionali. Una visita ai Giardini Botanici regala panorami spettacolari e una straordinaria varietà di piante esotiche. Da ammirare anche la Chiesa di Nossa Senhora do Monte, il Museo CR7 che racconta la carriera di Cristiano Ronaldo, nato proprio a Funchal, la vita vivace del porto.
A Câmara de Lobos – luogo di vacanza amatissimo da Winston Churchill, che vi soggiornò nel 1950 – il turista si ferma per ammirare le sue stradine accoglienti, per gustare il pesce fresco e la tradizionale bevanda locale (la poncha), per passeggiare sul lungomare ammirando le onde dell’oceano.
Visitando Santana, famosa per le sue tradizionali case triangolari dal tetto di paglia, ci si sente immersi in pieno nella cultura e nell’arte “madeirana”. Accanto alle strane architetture, bellissimi giardini e tante “levadas”. Da qui partono molti percorsi natura per il trekking.
Porto Moniz è invece rinomata per le sue spettacolari piscine naturali di origine vulcanica. Queste vasche, riempite dall’acqua limpida dell’Oceano Atlantico, offrono un’esperienza di balneazione unica in un contesto naturale straordinario. Il paese conserva un’atmosfera tranquilla e autentica, con un piccolo porto, ristoranti specializzati in pesce fresco e panorami mozzafiato sulle scogliere basaltiche.
Non lasciate Madeira senza aver visitato il suo cuore verde: Curral das Freiras è un pittoresco villaggio situato nel cuore dell’isola. Il suo nome, che significa “Recinto delle Monache”, deriva dalla tradizione secondo cui alcune monache vi trovarono rifugio nel XVI secolo durante un attacco di pirati. I visitatori apprezzano i sentieri panoramici, la cucina locale e i punti di osservazione che regalano viste mozzafiato sulle montagne circostanti e sull’affascinante valle verde.
Madeira: le spiagge e il vino
Madeira è anche terra di spiagge e divertimenti classici per i turisti. Le località che offrono il meglio agli amanti del mare sono le spiagge di Calheta, Porto do Seixal, Formosa e naturalmente Porto Moniz. Da non trascurare i lidi affascinanti e selvaggi delle isole minori, Porto Santo e le Desertas … meno servizi, forse, ma molta più emozione!
Madeira oggi è soprattutto vino. Un delizioso vino liquoroso, simile al Marsala ma più raffinato, che nacque da un errore (l’eccessiva aggiunta di zucchero nel mosto) intorno al 1600 e da ben quattro secoli ormai domina le tavole dei buongustai di mezzo mondo. Il Vino Madeira è ancora oggi il primo commercio dell’isola e il fiore all’occhiello della cultura gastronomica locale.
