C’è un posto, in Irlanda, dove il tempo si è fermato. E si è fermato in un momento indefinito del passato, insieme alla più antica lingua dei Celti, che qui si è conservata purissima e selvaggia, come la natura che caratterizza queste terre. Sono le Isole Aran, estremi lembi di occidente al largo delle coste della contea di Clare e di quelle di Galway: l’isola di Mòr, la più grande, è chiamata anche Aran e dà il nome a tutto l’arcipelago; Meàin è l’isola centrale; la più piccola invece è Oìrr. Insieme contano meno di 2000 abitanti, concentrati per la maggior parte sull’isola di Mòr. Il periodo migliore per visitare le Aran è l’estate, ma a settembre l’arcipelago offre ancora momenti di piacevole vacanza. Da provare.
Raggiungere le Aran: difficile ma non impossibile
Le isole Aran possiedono tre piccoli aeroporti regionali, uno solo dei quali (Aeroporto di Mòr) ha buoni collegamenti con i principali scali irlandesi come Galway (GWY) e Dublino (DUB). Le isole sono raggiungibili anche partendo dallo scalo di Connemara. Grazie ai nostri transfer privati, potrete facilmente raggiungere tutti gli aeroporti più importanti per prendere le vostre coincidenze per le isole o, in alternativa, vi accompagneremo ai porti di Rossaveel (vicino Galway) e Da Dolin (contea di Clare) per imbarcarvi sui traghetti.
Sulle isole potete muovervi comodamente a piedi, oppure con i taxi privati, o in alternativa utilizzando comode biciclette che vi aiuteranno ad ammirare il paesaggio con lentezza e senza stress.
Cosa fare alle isole Aran?
Sulle isole Aran non sono molte le cose da fare, ma quelle poche che farete resteranno nella vostra memoria come esperienze uniche. Trekking in una natura selvaggia e genuina, come un paradiso terrestre ancora intatto … passeggiate a cavallo per le praterie verdi o per i sentieri costieri … ammirare gli animali allo stato brado (come le foche) o gli uccelli migratori che nidificano sulle rupi … fare una gita con i calessini “vecchio stile” … sono solo alcune.
Mettetevi alla prova per capire la difficilissima lingua locale, dove le parole inglesi che conoscevate diventeranno un mistero oscuro: island (isola) diventa oilèann o inis, house (casa) diventa taigh, good morning (buongiorno) diventa madainn mhath. Comprate i famosi maglioni delle Aran, creati con un filato particolare di lana intrecciato in modo tale da formare disegni tridimensionali unici.
Inis Mór/Áran
Inis Mór, la più grande delle tre isole Aran, è una destinazione affascinante per chi ama la natura, la storia e i paesaggi selvaggi dell’Irlanda.
Uno dei luoghi più spettacolari da visitare è Dún Aonghasa, un’antica fortezza preistorica costruita su una scogliera a picco sull’oceano Atlantico. Il panorama da qui è davvero impressionante, soprattutto nelle giornate limpide. Merita una visita anche Dún Dúchathair, un’altra fortezza in pietra situata in una posizione più isolata e suggestiva. Per conoscere la vita tradizionale dell’isola si può raggiungere Dún Aonghasa Visitor Centre e osservare le caratteristiche abitazioni in pietra e i famosi muretti a secco che dividono i campi.
Tra le attrazioni naturali spicca Poll na bPéist, conosciuto come “Wormhole” : una spettacolare piscina naturale rettangolare scavata nella roccia dalle forze dell’oceano. Da non perdere anche le spiagge e le strade tranquille dell’isola, ideali da esplorare in bicicletta. Infine, vale la pena fermarsi nei piccoli villaggi per assaggiare specialità locali e respirare l’atmosfera autentica delle Aran. Inis Mór offre così un’esperienza lontana dal turismo di massa, tra natura, archeologia e cultura gaelica.
Inis Meáin
Inis Meáin è l’isola centrale delle Aran, ed è una delle meno popolate dell’arcipelago, caratterizzata da un paesaggio selvaggio e affascinante. Il nome Inis Meáin significa “isola di mezzo” in lingua irlandese.
L’isola conserva ancora oggi un’atmosfera molto tradizionale. Il territorio è formato principalmente da prati, muretti a secco e piccole strade, mentre lungo la costa si trovano scogliere e panorami spettacolari sull’Oceano Atlantico. L’agricoltura e l’allevamento hanno avuto per secoli un ruolo importante nella vita degli isolani.
Tra i luoghi più interessanti da visitare, sull’isola, ci sono antichi resti archeologici e fortificazioni in pietra, testimonianze della presenza umana risalente a molti secoli fa. Dún Conchuir, per esempio, un antico forte di pietra di forma ovale, o le fortificazioni di Dún Fearbhaí. L’isola custodisce anche il Cottage di Synge – casa in cui visse e lavorò il famoso drammaturgo irlandese John Synge. Cathaoir Synge (cioè la sedia di Synge) è un punto panoramico da dove si ammira l’intera isola e le isole sorelle vicine.
Inis Oírr
L’isola più piccola delle Aran è famosa per il suo paesaggio selvaggio, caratterizzato da muretti di pietra, prati verdi e rocce calcaree. Passeggiando per questo piccolo territorio si possono ammirare antichi monumenti, come il castello di O’Brien e la chiesa di San Caomhán, immersa nel paesaggio dell’isola.
Gli abitanti dell’isola vivono a Fromna Village, caratteristico villaggio composto che i turisti amano per le loro tradizionali abitazioni, piccoli “cottage” in pietra con i tetti di paglia. Lungo la costa si incontrano i resti del relitto della nave Plassey, affondata nel 1960 e mai rimossa, allo scopo di ricordare sempre a tutti il legame dell’isola con il mare.
Il tempo si è fermato anche in cucina
La gastronomia tradizionale delle Isole Aran, situate al largo della costa occidentale dell’Irlanda, riflette la semplicità e le caratteristiche della vita sulle isole ma senza tradire la peculiarità della cucina irlandese. Gli ingredienti principali sono quelli facilmente reperibili nel territorio: patate, pesce, frutti di mare, latticini e carne.
Il mare ha sempre avuto un ruolo importante nell’alimentazione degli abitanti. Tra i prodotti più utilizzati troviamo merluzzo, sgombro, salmone e diverse varietà di molluschi e crostacei. Il pesce viene spesso cucinato in modo semplice, al forno o alla griglia, per conservarne il sapore naturale. Anche le alghe marine, tradizionalmente raccolte lungo la costa, possono essere impiegate in alcune preparazioni. Mescolando un po’ tutti i migliori ingredienti del mare, qui si prepara un famoso “tortino alla crema di pesce”.
Le patate, alimento fondamentale della cucina irlandese, accompagnano anche sulle Aran molti piatti e vengono preparate in diversi modi. Sono importanti il pane, il burro e i formaggi prodotti localmente. La cucina delle Aran non è particolarmente elaborata: nasce infatti dalla necessità di utilizzare pochi ingredienti, ma nutrienti e di buona qualità, e dal bisogno di riciclare. Oggi questa gastronomia sta cercando di evolversi, pur conservando queste tradizioni, e si mescola volentieri a influenze straniere. Nei piccoli ristoranti e nei pub locali è quindi possibile assaggiare piatti semplici e genuini, rielaborati secondo il gusto dei nuovi chef.
