La Borgogna è il cuore della Francia. Lo è letteralmente, perché sorge al centro della nazione e perché è uno dei centri principali di produzione vinicola, il vero e proprio “nettare” che rende la Francia famosa nel mondo. Il capoluogo è la città di Digione (Dijon) ma altri centri interessanti sono Auxerre, Besançon, Cluny e Nevers e quasi tutte queste località vivono dell’economia legata al vino. La cittadina di Beaune in particolare è considerata la “capitale del vino di Borgogna” in quanto si trova al centro dei migliori vitigni Chardonnay e Pinot Noir. Se amate il vino e i bei paesaggi, anche in autunno, venite a godervi la bellezza della Borgogna!
Come arrivare in Borgogna
La Borgogna è una regione centrale e dunque attraversata da molte vie di comunicazione. Servita da autostrade, ferrovie e percorsi alternativi, fa riferimento a tre aeroporti. Due, l’Aeroporto di Digione (DIJ) e quello di Dole (DLE), si trovano all’interno della regione; uno, lo scalo internazionale di Lione-St Exupéry (LYS) si trova a 200 km ed è ben collegato tramite transfer privati prenotabili comodamente da casa, anche grazie al sito di Transfeero.
La regione del vino
La caratteristica delle aziende vinicole della Borgogna è la qualità. Si punta sul sapore del vino, non sul numero di bottiglie prodotte, infatti le dimensioni delle vigne sono contenute ed effettuano raccolte di pochi grappoli da lavorare però con molta cura, trasformandoli in botti pregiate. Le uve di questo territorio sono Chardonnay, tra l’altro originarie proprio di queste terre, e il Pinot Nero. Due zone in particolare riassumono la fama di tutta la produzione borgognona: il Versante di Nuits (a nord di Beaune) e il Versante di Beaune (a sud della città).
I vini di Borgogna si accompagnano a sapori ben precisi. E la cucina locale li esalta con piatti a base di carne (manzo alla borgognona), lumache, salumi (prosciutto erborinato, prosciutto Chablisienne), formaggi e funghi. Tra gli itinerari in Borgogna, anche quello alla scoperta dei sapori locali è un’ottima idea.
Itinerari in Borgogna
Il primo itinerario da considerare è, appunto, quello delle degustazioni di vini e sapori locali. Basterà viaggiare alla scoperta delle cantine della regione – per esempio il tour del Versante di Nuits, il tour del territorio a sud di Beaune, il percorso della Rue des Grand Crus, il percorso Cités des Climats che tocca oltre a Beaune anche Chablis e Mâcon. Le migliori cantine da visitare sono: La Chablisienne, Domaines Albert Bichot, Domaine de Montmaine, Lambrays, Château de Meursault, Antonin Rodet, Domaine Frédéric Berne, Château des Bachelards. Le idee sono tante e tanti i tour operator che vi aiuteranno a scegliere la “via del vino” che fa per voi.
Un altro itinerario interessante è quello storico che vi porterà ad ammirare le splendide città medievali della regione. Digione, naturalmente, con il suo Palazzo dei Duchi, la Torre Le Bon, la spettacolare “Via Pedonale del Gufo” attraverso architetture vecchie di secoli; Besançon, con la sua cittadella che domina il fiume e i tanti musei; Cluny, con la sua abbazia e il borgo medievale dominato dalla Torre dei Formaggi (visitabile) da cui si gode un panorama spettacolare; Beaune e le sue cantine vinicole; Auxerre, la “Firenze di Borgogna” con le sue chiese gotiche, i palazzi antichi, i musei e l’aria bohemienne; Nevers che ruota intorno al suo possente palazzo ducale; Avallon, dove monumenti come la collegiata di Saint-Lazare, la Torre dell’Orologio, i bastioni e le case dei signori de Domecy vi faranno sentire nel cuore di una fiaba di cavalieri!
La Borgogna offre panorami naturali unici al mondo che si possono ammirare anche in bicicletta o a cavallo! Molti itinerari naturali vengono organizzati su antichi percorsi medievali o per i sentieri di riserve protette. Visiterete luoghi come il lago di Saint-Agnan, le torbiere di Montsauche-les-Settons, il Parco Regionale di Morvan, il Sentiero Botanico della Valle di Vaux, il Percorso dei Laghi di Bresse, il sentiero delle sorgenti di Lison e Verneau.
Famose Abbazie
La Borgogna, oltre che per il vino, è famosa nel mondo per ospitare la abbazia cistercense più antica e meglio conservata in assoluto. Un enorme monumento architettonico dove visse anche un famoso santo! Si tratta della Abbazia di Ferté-Fontenay, fondata nel 1118 da Bernardo di Clairvaux (o di Chiaravalle) che accoglie centinaia di migliaia di visitatori ogni anno e che spesso si presta anche come set cinematografico (qui fu girato il film “Cyrano de Bergereac” con Gérard Depardieu). Per restare in tema si possono seguire le orme del santo fino alla sua abbazia di origine, quella proprio di Clairvaux, che si trova a 206 km – due ore d’auto – di distanza.
