Itinerario letterario nella terra del Commissario Montalbano | Blog dei Viaggi Transfeero

Itinerario letterario nella terra del Commissario Montalbano

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Ci dovete andare di persona, anzi “di pissona pissonalmente” come dice l’eterno agente ingenuo Catarella al suo superiore, il “dottore” Montalbano. E se ci andate, probabilmente lo incontrerete davvero l’agente Catarella, o meglio l’attore ragusano che lo impersona – Angelo Russo – che nelle terre di Montalbano è nato, lavora e vive ancora oggi. Ma quali sono le terre di Montalbano sulle quali si snoda questo itinerario letterario? Vi stupirà sapere che non sono quelle che vedete in TV. Non solo quelle, comunque. Siamo in Sicilia, naturalmente, e il commissario più famoso degli ultimi vent’anni lo troverete tra le province di Ragusa e di Agrigento. Aeroporti di riferimento, quindi, saranno Catania (CTA) e Comiso (CIY) certamente più vicini rispetto a quello di Palermo.

Salvo Montalbano e Andrea Camilleri

Il commissario Salvo Montalbano è una creazione dello scrittore e sceneggiatore agrigentino Andrea Camilleri (1925-2019) . Nato a Porto Empedocle e formatosi tra Agrigento, Palermo e Roma – città dove ha infine vissuto fino alla morte. Impegnato in una carriera teatrale e televisiva, Camilleri scriveva per mestiere ma il “Commissario Montalbano” lo aveva creato quasi per gioco, per mantenere vivo il ricordo della sua amata Sicilia.

I primi libri di Montalbano vennero pubblicati negli anni Novanta ma si dovrà attendere solo l’inizio dei Duemila, e la serie televisiva sceneggiata proprio da Camilleri, perché esplodesse il successo mondiale. Si dice che perfino agli incontri del G7 organizzati in Sicilia, le mogli dei presidenti e dei re stranieri chiedessero di vedere “i luoghi di Montalbano”!

Il personaggio Montalbano è un poliziotto della città immaginaria di Vigàta. Uomo severo sul lavoro ma umano e ribelle nelle scelte personali, rappresenta l’immagine di un eroe “imperfetto”, con molti difetti che i suoi amici (il vice Augello, il fidato Fazio, la bella Ingrid e la amata Livia) devono sopportare! Il successo dei libri e della serie ha stravolto il pregiudizio storico sulla Sicilia, prima di allora rappresentata come un luogo triste, pieno di donne in lutto e criminali mafiosi. Con Montalbano si vede invece un’isola luminosa, popolata da mafiosi stanchi, persone per bene e donne bellissime!

Le terre di Montalbano nei libri

Vigàta è una città inventata. Non esiste. Eppure sul cartello di ingresso di Porto Empedocle quel nome lo trovate… perché proprio Porto Empedocle, la città di Camilleri, è il set in cui il commissario Montalbano si muove. Nei libri, gli scenari che l’autore immagina sono quelli agrigentini.

Dunque Porto Empedocle e Agrigento sono le “vere” terre di Montalbano. Se le sceglierete per la vostra vacanza, potrete incrociare questo itinerario con quello di Pirandello. I luoghi sono gli stessi. La chiesa madre di Porto Empedocle, la sua antica Torre di Girgenti, la Stazione Museo e soprattutto la sua marina (Marinella, la frazione in cui vive Montalbano) saranno i passi del vostro tour che vi condurranno anche alla vicina Valle dei Templi, alla sontuosa Via Atenèa che percorre il cuore di Agrigento, e alla Contrada Caos  dove sorgono la casa di Pirandello e la sua tomba (un antico albero di ulivo dentro il quale riposano le sue ceneri). Da qualche mese, a Porto Empedocle si può visitare anche la casa dove nacque Camilleri.

Agrigento e Porto Empedocle distano circa due ore, sia da Catania che da Comiso. Con un transfer privato, e un autista dedicato, potrete muovervi dagli aeroporti verso la vostra meta liberamente.

Le terre di Montalbano nei film

Quando si cercava l’ambientazione per i film di Montalbano, fu lo stesso autore dei libri, Camilleri, a occuparsene. Naturalmente avrebbe voluto ambientare le scene nella “sua” Porto Empedocle che però, negli anni, aveva ceduto troppo spazio a palazzi moderni e strade larghe. La città dell’infanzia di Camilleri non c’era più. Ma tanti altri luoghi, in Sicilia, gliela ricordavano.

La provincia di Ragusa, con i suoi borghi medievali arroccati tra i monti, con le viuzze strette tra mascheroni barocchi, aveva molto del sapore antico di Porto Empedocle. Quindi i film furono girati lì. I centri protagonisti, nel corso di questi vent’anni di serie, sono stati: Ragusa Ibla (a un’ora di viaggio da Catania e solo 25 minuti da Comiso), Modica, Scicli, Santa Croce Camerina. Con qualche puntata a Noto, in provincia di Siracusa.

L’itinerario di Montalbano film si intreccia con i tanti itinerari barocchi che le agenzie ragusane propongono. Ovunque sceglierete di far base, sarà un luogo d’incanto. Ragusa, con il suo quartiere di Ibla arroccato intorno alla splendida Cattedrale di San Giorgio e affacciato sulla valle dalle Scalinate dell’Idria o dai Giardini Mediterranei … Modica, con la facciata della “sua” San Giorgio che domina la veduta panoramica della città (qui è dove di solito Montalbano attende l’autobus con cui arriva la sua fidanzata Livia) … Scicli, con il centro storico e il palazzo municipale, che nella serie diventa il commissariato! Vi invitiamo a fare delle lunghe passeggiate nel borgo di Puntasecca, comune di Santa Croce Camerina: qui sorge il B&B che viene usato come “casa di Montalbano” con il famoso “balcone affacciato sul mare”. Il faro che separa la spiaggia dal lungomare è uno dei protagonisti storici delle serie televisive!

Non solo Montalbano: cosa altro visitare?

Se volete prendere una pausa dal tour di Montalbano, in queste località siciliane ci sono moltissime cose da fare e molti posti da ammirare. I “tour nel tour” non mancheranno. Ad Agrigento non dovete perdere una tappa alla Scala dei Turchi, la famosa scogliera bianca abbagliante che domina la spiaggia di Realmonte, a soli 10 minuti da Porto Empedocle. Con 25 minuti di viaggio in macchina, raggiungete la cittadina di Favara – oggi famosa per i murales originali del suo centro storico.

Nel ragusano, merita una visita anche la parte “alta” di Ragusa, più moderna (nel senso di ottocentesca!) ma affascinante come l’antica Ibla. Se vi piacciono i monumenti industriali, ammirate a Modica il Viadotto Guerrieri, detto anche “Ponte di Modica”, un gigante lungo 550 metri, alto 137 metri e sorretto da piloni altissimi che lo tengono sospeso sulla valle! Ma potrete anche ammirare la Antica Fornace Penna, a Sampieri, il rudere del primo Novecento che nella serie di Montalbano viene chiamata “la Mànnara”! Inutile dire che uno sconfinamento siracusano a Noto, per passeggiare nel suo spettacolare centro storico barocco, è d’obbligo! Andando a Santa Croce Camerina, invece, potrete ammirare le bellissime chiese del centro ma anche meraviglie dell’archeologia come il Mausoleo dei Goti e la Necropoli di Mirìo.

Bellezze tutte da indagare e da scoprire, insomma. E chi meglio di un “commissario di polizia” può spingervi a farlo?

Aeroporti nelle vicinanze

Scritto da

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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