Il mare di San Vito lo Capo (Trapani) ha gli stessi colori e gli stessi fondali meravigliosi del mare delle Maldive. Una vacanza su questa costa dona le stesse emozioni di una vacanza esotica ma c’è sempre qualche dettaglio che vi ricorderà che siete, invece, in Sicilia. L’ottima gastronomia, sicuramente, il suono musicale del dialetto locale e poi … gli aquiloni! Per San Vito lo Capo gli aquiloni sono una tradizione, nata proprio grazie al vento che soffia spesso sul bellissimo golfo di Castellammare, e si celebra in primavera. Da qualche tempo (per la precisione dal 2010) il Festival degli Aquiloni viene celebrato in modo ufficiale con una settimana dedicata a gare ed eventi – quest’anno, dal 20 al 24 maggio. Per venire a vederlo, prenotate un volo per l’ Aeroporto di Palermo (PMO) (oppure per il più piccolo Aeroporto di Trapani Birgi – TPS) e, da lì, con i nostri transfer su misura raggiungete la città e i luoghi della festa.
Gli aquiloni volano sul mare
Il Festival degli Aquiloni (sito ufficiale qui: https://www.festivalaquiloni.biz/index1.html ) si svolge nel corso di cinque giornate a tema che trasformano le spiagge e le piazze di San Vito lo Capo in un vero teatro a cielo aperto. Che vi troviate al Campo Volo oppure nel lido della città, assisterete all’abilità di uomini e donne – ma anche ragazzi! – esperti che manovrano questi meravigliosi oggetti colorati, veicoli dei sogni di tutti i bambini!
Gli “aquilonisti” arrivano da tutta Italia e anche dall’estero. Nella prima giornata, dopo l’inaugurazione, si esibiscono le scuole di aquiloni; il secondo e il terzo giorno si svolgono le gare, le “battaglie di aquiloni”, i laboratori didattici e spettacoli per bambini; il penultimo giorno la festa si svolge di notte, con spettacolari aquiloni luminosi; infine si celebra la chiusura.
Nel cielo blu sopra la costa del golfo volano sia i tradizionali aquiloni romboidali con i nastrini colorati, sia aquiloni giganti, i gonfiabili e anche vere e proprie costruzioni magiche realizzate per stupire in grandezza! Tra una gara e l’altra, la cittadina di San Vito e i dintorni affascinanti della provincia trapanese si offrono alla attenzione dei turisti che amano vivere pienamente la meraviglia si questo angolo di Sicilia.
San Vito nato da un miracolo
La zona di San Vito lo Capo è stata da sempre abitata ma ha assunto la forma attuale nel XVIII secolo. Il nucleo del primo villaggio fu costruito intorno ad un altarino – dedicato a San Vito fin dal 300 dopo Cristo – pare, molto miracoloso! In particolare, San Vito proteggeva i viaggiatori dagli attacchi di briganti e pirati. Ecco perché qui nacque, in seguito, una fortezza e poi un primo abitato. Si dovrà attendere il 1952, però, perché San Vito lo Capo sia chiamato finalmente “comune”. Fino ad allora era stato amministrato dalla città di Erice.
Un itinerario magico tra feste e aquiloni
San Vito lo Capo è famoso per le sue spiagge, il suo mare, per le sue selvagge aree naturalistiche come, ad esempio, la Riserva dello Zingaro, Màcari, Calampiso, la Cala dell’Uzzo con la omonima grotta scavata nel corpo della scogliera … . Ma vale la pena fare un tour anche delle testimonianze storico-artistiche della cittadina. Vi stupirà vedere quanto “oriente” esista ancora oggi tra i monumenti di San Vito lo Capo!
La antica fortezza, che oggi è un santuario, sorge su Via Savoia e ospita al proprio interno una chiesa con dentro la cappella dedicata a San Vito Martire, un pozzo ipogeo, un museo degli argenti, dei paramenti sacri e degli ex voto cattolici. La cappella di Santa Crescenzia, del XIII secolo, in stile gotico ma con rifiniture arabeggianti ricorda il luogo in cui iniziarono secoli fa i miracoli del santo. Il Faro risale al 1859 e da allora è un punto di riferimento importante per le navi di passaggio nel golfo. Anche la medievale Torre dell’Usciere è un monumento da scoprire.
Se amate le archeologie industriali, visitate le tonnare di San Vito lo Capo e in particolare la Tonnara del Secco, a Calampiso, e la bellissima Tonnara di Cofano (XVI secolo) che si trova sulla costa di Màcari e domina il panorama con la sua torre “a stella”.
Oltre San Vito …
Oltre San Vito lo Capo e i suoi bellissimi aquiloni, in meno di un’ora di macchina si possono raggiungere alcune delle più belle località della Sicilia occidentale: Erice, a 38 km di distanza, Trapani a 40 km, le Saline di Marsala a 72 km … per raggiungere Custonaci e il suo “villaggio nella grotta” si guida per 30 minuti, per raggiungere Segesta si impiega un’ora esatta, mentre per spingersi fino a Gibellina un’ora e mezza. Se volete andare molto oltre, Mazara del Vallo e Palermo distano circa due ore di autostrada da San Vito.
