Nel punto in cui Grecia e Albania si “baciano” sorgono due delle località balneari più belle del sud Europa. Pur essendo situate in due Paesi diversi, separati solo da una stretta lingua di mare, l’isola di Corfù (Grecia) e la cittadina di Ksamil (sulla costa albanese) sono di fatto due gemelle e non due estranee. Talmente gemelle da usufruire entrambe dell’ aeroporto di Corfu (CFU) come principale scalo turistico. Mondi diversi, culture diverse, perfino religioni diverse… ma lo stesso mare da sogno, le stesse spiagge che lasciano i visitatori incantati. Corfù e Ksamil sono una vacanza da vivere in tandem e con la gioia di godersi un’estate pienamente “mediterranea”.
Come muoversi tra le due località
Una volta atterrati a Corfù, ci si può tranquillamente spostare per l’isola con i mezzi pubblici messi a disposizione dallo stato o in alternativa si può prenotare un transfer privato, con un autista a vostra disposizione anche per tutta la durata della vacanza. Ci si imbarca poi dal porto di Corfù sui traghetti pubblici per raggiungere Saranda, la città albanese nel cui comune ricadono le spiagge di Ksamil, per proseguire infine verso la destinazione con taxi e mezzi di terra. Il viaggio in tutto dura due ore e mezza.
Splendida Corfù
Corfù è una delle isole più affascinanti della Grecia e si trova nel Mar Ionio, al largo della costa nord-occidentale del paese. Conosciuta dai greci come Kerkyra, l’isola vanta una storia millenaria che ha lasciato tracce profonde nella sua cultura, nella sua architettura e nelle sue tradizioni. Grazie alla sua posizione strategica, Corfù è stata contesa e governata da numerose potenze nel corso dei secoli, cosa che le ha donato un’identità unica.
La città capoluogo dell’isola è considerata uno dei centri storici più belli del Mediterraneo ed è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO. Passeggiando tra le sue strette vie (le “kantounia”), si possono ammirare eleganti edifici in stile veneziano, piazze suggestive e antiche fortezze che testimoniano il ricco passato dell’isola. Tra i monumenti più importanti spiccano la Fortezza Vecchia e la Fortezza Nuova, costruite per difendere la città dagli attacchi nemici.
Oltre al patrimonio storico e culturale, Corfù è famosa per i suoi paesaggi naturali. L’isola offre una straordinaria varietà di ambienti, con colline ricoperte di ulivi, spiagge dorate e acque cristalline. Località come Paleokastritsa, Sidari e Kassiopi sono solo un esempio di ciò che si trova lungo queste splendide coste frastagliate ricche di baie nascoste! Non dimenticate di godervi Corfù anche a tavola! La cucina locale combina ingredienti tipici greci con influenze italiane, soprattutto veneziane.
Cosa vedere a Corfù: monumenti e spiagge
Se mai si potesse scegliere tra tanta bellezza, le spiagge più iconiche di Corfù sono sicuramente:
- Paleokastritsa – sulla costa ovest – molto amata dai turisti anche per la susseguenza di ben cinque calette! Viene scelta anche per le immersioni.
- Restando a ovest, Porto Timoni è una spiaggia quasi segreta che si raggiunge lungo un sentiero nemmeno tanto facile, immerso nella vegetazione.
- Glyfada è un’altra spiaggia “da VIP” dell’isola, amata per i tramonti spettacolari.
- Canal d’Amour, a nord, offre panorami di azzurro e di bianco grazie alla roccia arenaria.
- Halikounas (a sud-ovest) si affaccia su una laguna separata solo da una striscia di sabbia.
- A est, invece, ecco Barbati con la sua ghiaietta candida che si immerge in un mare cristallino.
Oltre al mare, Corfù offre angoli affascinanti e ricchi di scene di vita semplice ma tradizionale. Se amate le località meno affollate, andate a esplorare Kavos – il paese più a sud dell’isola (a circa un’ora di strada dal capoluogo) famoso per i suoi negozi colorati; oppure salite al belvedere di Pelekas, paesino dell’entroterra situato su un colle roccioso ma affacciato sul panorama dell’isola; Agios Gordios è il tipico villaggio di pescatori greco che vi conquisterà. Più di impatto, invece, è la villa dell’Akilleion Palace – costruzione in stile italiano risalente al XIX secolo con un meraviglioso parco intorno. A Corfù città potrete ammirare le chiese (Santo Spyridon, Santi Jason and Sosipater, Pantokrator….), il Museo dell’Arte Asiatica, lo Esplanade – una piazza su cui si affacciano i più bei palazzi e i parchi cittadini – e le due fortezze.
Ksamil e le meraviglie del mare
Ksamil fa parte del territorio comunale di Saranda, città del sud dell’Albania affacciata sul Mar Ionio. Oltre al porto, al mare cristallino e alla storia millenaria Saranda gode di un’atmosfera mediterranea festosa e gioviale che negli ultimi anni ha attirato sempre più visitatori da tutta Europa. Oltre alle spiagge urbane, Saranda offre facile accesso a luoghi di grande interesse come il sito archeologico di Butrinto, patrimonio UNESCO, e la sorgente naturale dell’Occhio Blu, famosa per il colore straordinario delle sue acque.
A circa 15 chilometri a sud di Saranda si trova Ksamil, località balneare diventata celebre per la bellezza delle sue spiagge. Spesso soprannominata le “Maldive d’Albania”, Ksamil è caratterizzata da lidi dorati dalla sabbia finissima e da un mare incredibilmente trasparente che ricorda, effettivamente, le destinazioni tropicali. A completare il suo fascino, quattro piccole isolette situate a breve distanza dalla costa, che si possono raggiungere in barca, kayak o persino a nuoto nelle giornate più tranquille.
Cosa vedere a Ksamil: monumenti e spiagge
Le spiagge di Ksamil sono tra le poche della riviera Albanese a offrire ampie zone sabbiose, elemento che le rende particolarmente apprezzate dalle famiglie e da chi desidera rilassarsi in acque basse e calme. Durante l’alta stagione, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, l’afflusso turistico è molto elevato, motivo per cui molti viaggiatori preferiscono visitare la zona nei mesi di giugno o settembre. Le spiagge più famose sono Bora Bora, Ishujt (o spiaggia delle Tre Isole), Pulebardha (la più selvaggia e distante). Anche gli isolotti offrono piccole spiagge incontaminate e facilmente raggiungibili.
Oltre alle spiagge, a Ksamil e dintorni si possono ammirare il Parco Archeologico di Butrinto e la vicina laguna, che rende questa passeggiata storica un felice mix tra cultura e natura. Una volta raggiunto il centro di Butrinto, salite in cima al castello di Ali Pasha, esperienza che offrirà una vista spettacolare sulla costa!
Quando andare
Se vi piace la “movida” e il clima di festa tra la folla, l’estate sarà la vostra stagione ideale. Se al contrario preferite una vacanza più quieta, venite a Corfù e Ksamil in autunno. Un’esperienza da fare è certamente il periodo di Pasqua (la Pasqua ortodossa) a Corfù.
Da non perdere, invece, in Albania il festival della Musica e della Danza a Saranda – tra maggio e giugno – e il Festival delle Cozze di Ksamil, a inizio estate, dove si potranno gustare questi prodotti locali che sono il fiore all’occhiello della comunità.
