Era un bosco? Un confine doganale? O davvero un giardino di limoni spintosi all’estremo nord del Mediterraneo? Non si sa, è un po’ un mistero, ma anche questo fa parte del fascino di Limone sul Garda. Proprio così, siamo sul lago di Garda – tra Lombardia, Veneto e Trentino in Nord Italia – eppure qui crescono i limoni. Almeno questo lascia capire il nome attuale del paese, adottato nel 1905. Ma altre ipotesi parlano di una antica denominazione che deriva dal celtico Limos (cioè olmo) oppure dal latino Limen (confine doganale). Ancora oggi questo comune lombardo di mille abitanti si trova al confine tra le province di Brescia e di Trento. Ed è immerso nel verde tra olmi e limoni! Volete venire a visitarlo in una delle splendide giornate di primavera italiane?
Come raggiungere Limone sul Garda
Situato al centro di numerose vie di comunicazione, Limone sul Garda si raggiunge facilmente con ogni mezzo. Se arrivate da lontano potrete usufruire dell’atterraggio presso gli aeroporti di Milano (dei tre, Bergamo Orio al Serio – BGY è il più vicino) oppure l’ Aeroporto di Venezia (VCE) o meglio ancora lo scalo di Verona ( VRN ) che è il più vicino al paese con appena un’ora e mezza di viaggio in macchina.
Se raggiungi Limone sul Garda direttamente con la tua auto, puoi percorrere l’autostrada A4 Milano-Venezia ed uscire al casello di Brescia est, per poi proseguire sulla tangenziale direzione Lago – Madonna di Campiglio – Salò e Riva del Garda. Chi arriva in treno potrà scendere alle stazioni di Desenzano del o a Rovereto a nord.
Da qualsiasi infrastruttura – di trasporto o di accoglienza – è possibile velocizzare i tempi scegliendo un transfer privato con autista come quelli forniti da noi di Transfeero. Prenotando in anticipo, troverete subito il vostro taxi o la navetta pronta a portarvi dove vorrete … anche agli imbarcaderi, per una gita in barca immediata sul lago!
I limoni di Limone
Al di là delle tesi sul nome, a Limone sul Garda i limoni ci sono davvero! Questa felice intuizione si deve al ducato di Milano che, per risparmiare, decise di tentare la produzione di questi agrumi “in proprio”. Allora il Sud Italia era uno stato straniero e il commercio di prodotti alimentari avveniva via mare con costi esorbitanti! In alternativa, i limoni arrivavano dall’Asia con costi addirittura maggiori. Trovare il modo di coltivarli in zona era fondamentale.
I terrazzamenti ricavati sulle rive del lago hanno di fatto permesso di sfruttare il clima mite di questo angolo di Lombardia e favorito la coltivazione di diverse piante, tra cui gli agrumi. Già nel 1786, Goethe nel suo “Viaggio in Italia” descriveva le sue passeggiate nelle “limonaie” in riva al Garda come un’esperienza sensoriale incredibile!
Il limone del lago di Garda è piccolino, molto succoso, ha una buccia sottile che ne consente non solo l’uso in cucina, secondo decine di ricette diverse, ma anche la base per la produzione di aromi e profumi.
Primavera a Limone
Il momento migliore per visitare Limone sul Garda è proprio la primavera, stagione in cui il lago e i suoi dintorni assumono colori vivi e stupendi. I fiori profumati degli alberi di limone e quelli delle aiuole cittadine collaborano insieme per creare percorsi gradevoli alla scoperta di un centro storico raccolto e medievale. E per questo intimo e tranquillo.
Il centro di Limone è già un monumento di suo. Le antiche architetture medievali, le bottegucce, le scalinate lastricate e i belvedere sul lago sono quadri veri e propri dentro cui camminare. Passeggiando per il lungolago si andrà alla scoperta della chiesetta cinquecentesca di San Rocco, quella medievale di San Pietro e la chiesa principale dedicata a San Benedetto. Volendo potete percorrere il lungolago anche sulla spettacolare pista ciclabile che sembra quasi “appesa” alla riva!
Se avrete tempo, visitate il Museo dell’Olio e il Museo del Turismo oppure godetevi un po’ di relax al sole nelle spiagge di ghiaietta come la Grostol, la Spiaggia Cola o il lido Fonte Torrente. Se vi piace la vela e il vento, andate invece ad ammirare chi si allena alla spiaggetta Tifù.
Le Limonaie
Le Limonaie di Limone sono il vero monumento del paese. Non tutte sono accessibili al pubblico, molte altre sono scomparse, sacrificate al profitto delle costruzioni turistiche. Ma almeno tre sono ancora qui a testimoniare la bellezza di cui riuscì a godere anche Goethe. Limonaia del Castèl (XVIII secolo) si trova in Via Castello e si presenta con il classico terrazzamento in pietra e con le colonne vetrate – metodo utile in inverno per recuperare più sole possibile per le piante. Oggi produce limoni solo per la gente del posto, ma dà un’idea di come fossero le grandi antiche limonaie di un tempo. Si può visitare tra le 10 e le 18 (in estate fino alle 22).
Limonaia Villa Borghi è oggi parte della struttura del municipio. La limonaia è il parco pubblico collegato ad esso e ospita, oltre alle piante di limone, anche molte palme, olmi, cipressi e ulivi. Visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 21.
Limonaia del Tesol si trova a pochi chilometri dal centro storico ed è oggi un museo gestito dai discendenti della famiglia che iniziò qui la coltivazione nel Settecento. Il grande parco ospita il centro Comboniano che comprende la Casa Natale del Fondatore, la chiesetta ricavata dalla vecchia legnaia, il “Museo delle Curiosità”, un percorso multimediale e mostre a tema. Orari e giorni di visita variano, quindi contattare ( 0365/954091 in orario d’ufficio, oppure e-mail a [email protected] ) per prenotare è sempre meglio.
Viaggio in barca
Ma la cosa più bella di Limone è … Limone stessa! Per ammirarla in tutta la sua luce primaverile, prenotate un giro in barca o usate i traghetti pubblici ( info qui: https://www.visitlimonesulgarda.com/it/come-muoversi-limone-garda.htm ) che fanno la spola tra le rive del lago. Ammirerete un panorama indimenticabile!
