Il successo mondiale di “Il Codice Da Vinci” non se lo aspettava nemmeno il suo autore, l’americano Dan Brown (classe 1964). Sebbene persona molto colta e appassionata, fin da bambino, di misteri ed enigmi, non aveva scritto questo romanzo con alte ambizioni. I suoi primi quattro libri non erano decollati se non a livello regionale, nelle cittadine del New Hampshire dove viveva, e quindi anche il quinto era partito senza grandi aspettative. Invece nell’arco di tre anni, dal 2003 al 2006, il Codice Da Vinci ha scalato tutte le classifiche letterarie ed è diventato la sceneggiatura di un film di successo con Tom Hanks protagonista. “Che cos’è la storia, se non una favola su cui ci si è messi d’accordo?” – è una delle frasi più citate del libro. E per Brown quella favola è divenuta realtà.
Il turismo sulle tracce del Codice Da Vinci
Il Codice Da Vinci è un successo inspiegabile, anche considerando il fatto che è un “sequel”, ovvero il seguito di una storia iniziata con “Angeli e Demoni” (che invece non ebbe gloria). In breve, la trama narra di un professore di Simbologia che si ritrova coinvolto nelle indagini sull’omicidio del curatore del museo Louvre. Il professore dovrà studiare il percorso del Santo Graal attraverso opere d’arte, simboli religiosi e segreti legati a misteriose confraternite cattoliche. L’indagine arriva a scoprire addirittura una “discendente di Gesù” e perfino la vera tomba di Gesù stesso che, secondo la storia, sarebbe nei sotterranei del Louvre.
Il turismo legato alla storia di Dan Brown quindi ripercorre strade e piazze famose, tra Parigi, Londra e la Scozia. Si potrebbe pensare che queste località non necessitavano di ulteriore pubblicità… ma un itinerario sulle tracce del Codice Da Vinci aiuta a riscoprire luoghi e monumenti famosi con occhi nuovi e con un nuovo atteggiamento “curioso”. Quindi … perché non provare?
Il percorso parigino del Codice Da Vinci
Il viaggio alla scoperta del famoso romanzo di Dan Brown inizia all’ Aeroporto di Parigi De Gaulle (CDG) e continua con un bel transfer comodo e personalizzato, con autista a disposizione del cliente per ogni spostamento richiesto.
Il viaggio nella capitale francese vi porterà a scoprire, o meglio “riscoprire”, luoghi come il Museo del Louvre – punto di partenza della storia, dove avviene il misterioso omicidio del curatore Jacques Saunière – e dove vi consigliamo di perdere ben più del tempo previsto; le opere d’arte di raro prestigio che qui sono custodite valgono l’occasione. E una foto con la famosa “Piramide di Vetro” (se consentito dalle rigide regole dei vigili parigini!) è certamente un must! Se non potete alloggiare al famoso Hotel Ritz, ammiratelo dall’esterno immaginando le scene del romanzo che qui vengono ambientate.
La spettacolare chiesa di Saint-Sulpice, che ospita la Linea Rosa (il meridiano di Parigi) e le ricerche che Dan Brown fa fare al monaco Silas, è un monumento all’architettura e all’arte che va esplorato con una buona guida per godere pienamente delle decine di opere custodite al suo interno. Infine, per rilassarsi e prendere un po’ d’aria buona, terminate con una passeggiata nel verde a Bois de Boulogne… immaginando di vedere, tra un albero e un cespuglio, i protagonisti del Codice Da Vinci che si spostano guardinghi!
Mentre siete a Parigi, chiaramente non dovete farvi sfuggire la possibilità di visitare anche i monumenti classici: la Torre Eiffel, Montmartre, Île de la Cité, il Quartiere Latino, Notre Dame e Versailles.
Dove ritroverete il Codice Da Vinci in Gran Bretagna?
Nel cuore di Londra, nel profondo nucleo della City, là dove oggi fioriscono gli enti di giudizio e gli studi legali di mezza capitale, la antichissima chiesa dei Cavalieri Templari sarà tappa fondamentale per tutti gli appassionati di Dan Brown. Nascosta tra i giardini e i cortili degli Inns of Court, risale al XII secolo infatti fu aperta al culto nel 1185, copiando nell’architettura la navata circolare del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Si può visitare solo poche volte al mese e per organizzare un tour è bene sempre prenotare tramite il sito ufficiale: https://www.templechurch.com/ . Potete farvi portare lì direttamente dall’ Aeroporto Heathrow (LHR) o da Gatwick (LGW) entrambi ben collegati con il centro.
Un’altra tappa del vostro itinerario letterario londinese sarà la National Gallery dove, oltre all’opera protagonista del “Codice” – la Vergine delle Rocce di Leonardo – potrete ammirare centinaia di altri capolavori dell’arte internazionale. Da qui, con una breve passeggiata di circa quindici minuti, arriverete alla Abbazia di Westminster, dove secondo il libro si svela gran parte della verità sugli antagonisti e sul segreto finale. Il bello è che da Westminster potrete raggiungere senza sforzo, nelle vicinanze, altri monumenti come il Big Ben, Tower Bridge, la ruota panoramica London Eye e la reggia di Buckingham Palace.
L’ultima tappa è in Scozia
Per andare ad ammirare la splendida e inquietante Cappella di Rosslyn – grandioso edificio gotico alle porte di Edimburgo e scenario del finale del romanzo – dovrete prenotare un volo per l’ Aeroporto di Edimburgo (EDI) e da lì farvi portare a Roslin Glen, a circa mezz’ora di macchina dallo scalo. Qui, in mezzo al verde e alle nebbie del magico paesaggio scozzese, vedrete emergere questa chiesa custode di antichi segreti.
E dato che Edimburgo è a due passi da qui, regalatevi magari un soggiorno più lungo in zona. Da ammirare c’è molto: storia, panorami e atmosfera sono parte integrante della città. Imperdibile, in centro, il Castello di Edimburgo, simbolo immortale affacciato da una collina; e poi la Royal Mile, strada principale della Città Vecchia, costeggiata da edifici storici e negozi caratteristici; Victoria Street, il Palazzo di Holyroodhouse e i suggestivi giardini di Princes Street sono altrettanti luoghi affascinanti di Edimburgo.
Poco lontano dalla città, salite in cima al “Trono di Artù”! La collina di origine vulcanica di Arthur’s Seat, infatti, ha la strana forma di una grande sedia e dalla sua cima si può ammirare un panorama spettacolare. A pochi chilometri dalla città merita una visita il Castello di Craigmillar, una delle fortezze medievali meglio conservate della Scozia. Verso nord, il villaggio di South Queensferry è ideale per una passeggiata sul lungomare e per ammirare gli imponenti ponti sul Firth of Forth. Infine, vale la pena esplorare le Pentland Hills, perfette per escursioni tra colline, laghi e paesaggi tipicamente scozzesi. Tutte queste destinazioni sono facilmente raggiungibili da Edimburgo e permettono di scoprire un lato più tranquillo e autentico della Scozia… giusto per rilassare la mente dopo la grande tensione del mistero di un capolavoro come Codice Da Vinci!
