Il Monte Teide non è “solo un monte”: detiene un record importante. Infatti è il vulcano attivo più alto d’Europa … sì, più alto ancora dell’Etna che gli contende il primato. Di fatto l’Etna è molto più attivo e vivace, con frequenti eruzioni e spettacolari esplosioni, ma è alto “soltanto” 3400 metri. Il Teide supera i 3700 metri di altezza e, sebbene non abbia più eruttato dal 1909, il suo cratere è vivissimo e le sue solfatare emanano vapori e gas in continuazione. Per ammirare questo gigante della natura, bisogna raggiungerlo sull’isola di Tenerife, all’arcipelago spagnolo delle Canarie atterrando presso gli aeroporti di Tenerife Sud-Reina Sofia (TFS) o Tenerife Nord-Los Rodeos (TFN). Sarà facile spostarsi dagli scali al vulcano, o verso qualsiasi altra meta vorrete raggiungere, grazie ai veicoli messi a disposizione – con autista – dal nostro servizio.
Il gigante addormentato
Il vulcano Teide sorge al centro dell’isola di Tenerife, è il suo cuore pulsante. Anzi, dormiente… perché appunto la sua attività è limitata a pochi fenomeni innocui. La grande montagna è protetta da un parco nazionale che porta il suo nome e che si estende su una superficie di 18.990 ettari. Fondato nel 1954, è uno dei parchi più belli della Spagna e negli anni Ottanta è stato dichiarato Patrimonio UNESCO.
Il territorio del parco sale da 1.650 a 3.715 metri, comprendendo i massicci di Teno, Anaga e Adeje con al centro la grande caldera di Las Cañadas del Teide. Il vulcano vero e proprio è la cima detta Teide-Pico Viejo.
Il nome è legato a una leggenda. Pare, secondo le antiche storie narrate di padre in figlio, che uno spirito maligno (Guayte) avesse un giorno rapito il sole e lo avesse scaraventato nella montagna, ingaggiando poi una lotta con gli spiriti del bene, i quali ovviamente vinsero e liberarono il sole. La parola Teide deriva da “Echeyde” ovvero la “casa del guayte”, o “casa del maligno”.
Gli abitanti del Teide
Sul Teide abitano innumerevoli forme di vita vegetale e animale. Proprio la mancanza di attività eruttiva costante ha permesso che la vita si adattasse pienamente alla montagna, sebbene le caldissime temperature estive limitino l’habitat di alcune specie. Intorno al vulcano sono state catalogate 139 piante, tra le quali la “regina” è la Ginestra del Teide “Spartocytisus supranubius” e la Tajinaste “Echium Wilpretii”. Tra gli animali, sono molto comuni il falco, il coniglio, le lucertole nere del Teide e tantissimi insetti – specialmente ragni! E … l’uomo?
La comunità umana più vicina al Teide è quella di Vilaflor de Chasna, un comune di circa 2000 abitanti situato a 1400 metri di altezza sul fianco sud del vulcano. In questo piccolo centro, la natura è monumento insieme alle architetture tipicamente spagnole: il Pino Gordo (pino grasso) è un albero centenario di cui gli abitanti vanno molto fieri e il Sentiero delle Vinacce è un percorso naturalistico che dal centro del villaggio conduce a un belvedere spettacolare, con vista sul vulcano e sull’oceano. Poco frequentato dai turisti, che preferiscono i lidi mondani oppure le cime selvagge del vulcano, Vilaflor offre tranquillità e relax insieme a panorami mozzafiato. La gente vive la vicinanza del vulcano con rispetto e si riferisce ad esso, spesso, chiamandolo “Sua Maestà”. Non ne hanno paura, lo considerano quasi un luogo sacro. E così dovrebbero fare anche i forestieri.
Come scalare il Teide
Scalare il Teide non è affatto semplice. Persone molto allenate e già appassionate di vulcani hanno fatto sforzi notevoli per arrivare in cima. Certamente non è una scalata adatta a turisti sedentari o semplicemente curiosi! Sul Teide si sale se si hanno gambe e cuore forti! Non mancano le guide che creeranno per voi gli itinerari migliori. Anche per i pigri e i sedentari! Di base, le modalità per scalare questo vulcano sono due: quella “per tutti” e quella “per pochi”.
La scalata “per tutti” prevede l’arrivo a 2356 metri con auto oppure con mezzi pubblici; da lì, si prende la funivia fino a quota 3555 (la “Rambleta”); una volta sul posto, con l’aiuto di una guida, arriverete a piedi fino alla cima del vulcano. La scalata, in questa modalità, prevede una camminata di circa un’ora. La “scalata per pochi” è quella che parte direttamente a piedi dal sentiero Montaña Blanca (2348 metri) fino alla cima. Si cammina per 7 ore su terreni accidentati, spesso in salita, sotto un sole cocente, con uno sforzo fisico notevole.
Consigli utili
Non affrontate la scalata al Teide se non siete già allenati alle lunghe camminate all’aperto.
Non affrontate la scalata al Teide da soli.
Vestitevi a strati, perché si passa facilmente dal caldo intenso al freddo intenso, a seconda della quota e dell’orario della scalata.
Prenotate il vostro tour con le guide almeno 3 mesi prima; le richieste sono tantissime e i “pass” per la vetta non si possono ottenere facilmente sul posto.
