Scoprite il Carnevale unico di Binche in Belgio

Cercate un carnevale strano? Venite a Binche!

5 minuti di lettura

Il Belgio “un paese noioso”? Aspettate a dirlo! Prima prenotate un’esperienza unica a Binche, cittadina semi sconosciuta situata nel cuore di questo Paese dalla doppia anima (germanica e francese). Perché a Binche si svolge uno dei carnevali più strani del mondo. E sebbene non sia la festa di gran richiamo di Rio de Janeiro, né la festa di colori di Monaco di Baviera o dei carnevali italiani … ha un suo originalissimo “perché”.

 

Per arrivare a Binche

 

Per arrivare a Binche ogni mezzo va bene. Posta al centro di numerose vie turistiche e commerciali, si raggiunge con auto privata, autobus, treni e aerei. Lo scalo più vicino, a un’ora e mezza di viaggio, è Bruxelles (BRU) ma potrete utilizzare anche l’ Aeroporto di Bruxelles Sud Charleroi (CRL). Entrambi sono ottimamente serviti dalle flotte di taxi con autista fornite da Transfeero per ogni vostra esigenza di spostamento.

 

Binche: medioevo e maschere

 

Con appena 32.000 abitanti, Binche è sicuramente una piccola città di provincia. Sebbene esista fin dal medioevo con una passata gloria di grande polo commerciale, oggi questo centro di palazzi in mattoni e tetti gugliati è il cuore del carnevale belga.

Un museo esalta questa festa, che qui è proprio un’arte. Visitare il Museo del Carnevale significa non soltanto conoscere meglio l’evento ma anche la storia degli abitanti della città. Mentre andrete alla ricerca del museo, potrete ammirare lungo le vie del centro storico: il Palazzo del Municipio (con la sua torre), i bastioni medievali e le antiche mura, la chiesa collegiale di Sant’Ursmer, il parco comunale con la cappella di Sant’Andrea, il Museo del Merletto.

Dal 2003, Binche e il suo carnevale sono divenuti Patrimonio UNESCO.

 

Il Carnevale dei Gilles

 

Sembrano tanti maggiordomi incappucciati. O se volete dei giullari eleganti. Insomma, loro sono … i “Gilles”, i protagonisti assoluti di questo carnevale. Il personaggio del “Gille” è comparso per la prima volta nel 1549 durante un corteo di benvenuto per l’imperatore Carlo V. Inizialmente rappresentato come un “selvaggio delle Americhe”, cambiò volto nel 1795, al tempo della rivoluzione francese. Dato che i nobili, all’epoca, proibivano l’uso di maschere alla gente del popolo, venne messa in atto una protesta in cui tutti indossarono maschere bianche, imitando un personaggio del teatro di allora.

Il “Gille” odierno veste questi abiti dai colori vivaci, indossa un mantello e un cappuccio bianchi e può agghindarsi con cinture di campanelli, trucchi vistosi, fiocchi, zoccoli di legno e simili. Con o senza maschera allegorica a coprire il viso, i “Gilles” guidano i cortei delle maschere di Binche. Insieme a loro sfilano Arlecchini, Pierrot, Piccoli Contadini, Marinai e Principi d’Oriente.

Ma non tutti possono travestirsi e trasformarsi in Gilles, al carnevale di Binche. Le regole sono severe! Bisogna innanzi tutto essere nati o residenti a Binche; poi bisogna essere sobri e lucidi; ci si deve sempre far accompagnare da un suonatore di tamburo e non si deve mai interagire con il pubblico!

 

Come si svolge il Carnevale di Binche

 

Il carnevale di Binche si celebra soltanto il martedì grasso. Ma prima che la festa vera e propria entri nel vivo, altre manifestazioni la precedono nelle settimane invernali.

La sesta e quinta domenica prima del martedì grasso gli attori che interpretano i Gilles escono per le vie della città facendo “le prove” delle loro sfilate e dei balli che esibiranno. La quarta domenica prima della festa, le “prove” si fanno in costume e soprattutto sfoggiando bellissimi e rumorosissimi zoccoli di legno che accompagnano il ritmo dei tamburi. La terza e seconda domenica prima del martedì grasso, i Gilles compiono ulteriori “prove” ma stavolta vestiti di tutto punto, con decori, i tamburi e la banda di ottoni al seguito. L’ultima domenica, quella che precede il martedì grasso, avviene una anticipazione della grande parata di carnevale che coinvolge tutta la città. Oltre alle domeniche, i tre sabati precedenti al carnevale si svolgono in città spettacolari balli di gruppo organizzati dalle associazioni giovanili.

Il martedì grasso è la festa vera e propria e i protagonisti assoluti sono i Gilles, con le loro sfilate, i balli sfrenati, i giochi e le evoluzioni insieme agli altri cortei di maschere.

 

Le Trouilles de Nouilles

 

Se volete un suggerimento, quando prenotate la vostra vacanza al carnevale di Binche, arrivate in città almeno sei giorni prima. E vivete, il lunedì precedente al lunedì grasso, le Trouilles de Nouilles.

In occasione di questa giornata, tutti gli abitanti di Binche e della provincia circostante possono andare in giro mascherati. Secondo tradizione, ben mimetizzata tra la popolazione, una maschera misteriosa comincerà a far domande a tutti… creando chiacchiere e intrighi, pettegolezzi e strani indizi… e sfidando, così, chiunque a indovinare la sua identità. Se indovinerete, la “maschera misteriosa” vi pagherà da bere. Se fallirete, invece, sarete voi a dover rifocillare l’inquietante personaggio!

Insomma … il carnevale di Binche è davvero una festa particolare. E venire a scoprirla potrebbe essere la vostra vacanza originale del 2026!

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