Madagascar: oltre il mare c’è … Antananarivo | Blog dei Viaggi Transfeero

Madagascar: oltre il mare c’è … Antananarivo

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Perché un turista dovrebbe prenotare una vacanza ad Antananarivo, capitale del Madagascar, se questa città si trova lontanissima da tutte le spiagge e le attrazioni naturali selvagge della grande isola africana? Tanto per cominciare, per fare un viaggio alternativo e non banale; per vivere l’esperienza di un’Africa diversa; per creare dei ricordi unici legati al Madagascar. E anche perché “Tana” – come viene chiamata qui la capitale – è una città bellissima.

 

Arrivare a “Tana”

 

A “Tana” si arriva direttamente, atterrando al moderno Aeroporto Internazionale di Ivato (TNR). Scalo principale del Madagascar, riceve voli da tutte le principali tratte africane e da alcune grandi città europee e smista i voli interni, fondamentali per raggiungere in breve tempo le località turistiche.Dall’aeroporto di Ivato,  grazie ai tanti trasporti pubblici, si raggiungono le principali mete della regione della capitale. Ma se volete puntare su mezzi più comodi, con autisti che faranno anche da guida per illustrarvi i migliori itinerari della zona, prenotate un veicolo con Transfeero. Un transfer privato garantisce sicurezza, rapidità e soprattutto zero stress.

Attenzione! Se vorrete visitare località lontane come Nosy Be, Antsirabé, Vatomandry, Morondava o Mahajanga l’ideale è prenotare dei voli interni oppure dei safari con tour operator locali che possano fornire mezzi fuoristrada più adatti alle dure strade dell’isola.

 

Itinerario turistico ad Antananarivo

Per iniziare un tour qualsiasi ad Antananarivo bisogna per prima cosa… ammirare Antananarivo! La prima tappa quindi sarà la “collina reale”, cioè Ambohimanga. Situata a 20 km dal centro della capitale, sfoggia un’antica fortezza (la Rova) creata con un impasto di sabbia, albumi e conchiglie le cui mura scintillano al sole! Da quassù il panorama sulla città è una visione unica. Scendendo dalla collina potrete fermarvi alla cattedrale e al Museo della Fotografia, senza mancare una “capatina” al mercato di Analakely. Godetevi il centro storico, la “Haute Ville”, con i suoi negozi, le botteghe artigiane e i locali in cui si gusta la locale gastronomia.

Un secondo itinerario potrebbe essere dedicato all’aspetto naturalistico della capitale. Le piccole riserve protette che sorgono nel tessuto urbano o ai suoi margini offrono un “assaggio” della natura selvaggia dell’isola che magari si ammira in regioni più lontane. Iniziando dallo zoo del parco Tsimbazaza, passando per il Parco dei Lemuri, dove si ammirano i simpatici animaletti simbolo dell’isola, ammirando la fauna protetta del parco Tsarasaotra e della Riserva Esotica Nazionale del Madagascar, fino ad arrivare a Andasibe-Mantadia – un parco nazionale situato qualche chilometro fuori città.

Un simpatico itinerario potrebbe essere quello che gira intorno al Lago Anosy, situato nel cuore della capitale. Oltre ai panorami sullo skyline che si riflette sulle sue acque, il parco del lago offre sentieri per camminare immersi nella natura ma anche a due passi dal quartiere sportivo, da quello universitario e da alcuni dei migliori ristoranti del centro.

 

A tre ore dalla città …

Le migliori spiagge sono lontane da Antananarivo, ma esistono località affascinanti situate a non troppa distanza dal centro. Restando nell’arco temporale delle tre ore di transfer si possono visitare posti come il lago Itasy, Ambatolampy, Tanimarina (porta della riserva di Anjozorobe Angavo ) o Mantasoa. Considerate queste località delle alternative interessanti, oltre ai tour cittadini con Transfeero.

Il lago Itasy è un gioiello di origine vulcanica con profondità massima di 10 metri, situato a poca distanza dal “campo vulcanico di Itasy” è nato a causa di un’eruzione che ha sbarrato il corso di due fiumi, riempiendo un bacino che stagionalmente vede crescere o diminuire il livello d’acqua. Particolare il suo colore, un verde quasi fluorescente dovuto alla vegetazione particolare dei fondali.

Ambatolampy è un distretto di montagna, vicino ad un antico apparato vulcanico, dove il sottosuolo viene sfruttato per la produzione di oggetti in alluminio che qui, tra queste case coloniali di mattoni scuri, sono i souvenir più richiesti. Per visitare la riserva di riserva di Anjozorobe Angavo si deve raggiungere la cittadina di Tanimarina e poi inoltrarsi con le guide tra i sentieri verdi popolati dalla bellissima fauna malgascia.

Mantasoa è famosa per le sue sterminate risaie che, allagate, offrono panorami indimenticabili specie al tramonto. In paese, si comprano raffinate sete, porcellane e armi (da fuoco e da ta-glio) – ricordo dell’antica industria d’armi coloniale che qui si sviluppò nel XIX secolo.

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