Le guide di viaggio indicano sempre il periodo giugno-settembre come ideale per una vacanza a Rio. In quei mesi, infatti, l’inverno australe porta in Brasile clima asciutto e fresco; mentre quelli che per noi sono mesi invernali (novembre-marzo) qui sono caldissimi e umidi, con temporali e afa a farla da padroni. Eppure sta tornando la moda del viaggio a Rio de Janeiro in occasione del Capodanno – preludio al ben più famoso periodo del Carnevale. E questo perché oggi si va alla ricerca di qualcosa di diverso, rispetto alla “solita” vacanza brasiliana. Spiagge sì… ma lontano dalla gente e dalla folla turistica. Una cosa del genere è possibile a Rio?
Rio de Janeiro: città delle spiagge
Rio de Janeiro non è soltanto la città del Carnevale e della samba, è anche e soprattutto la città delle spiagge. La gente viene qui per godersi il sole e il mare tutto l’anno. E per farlo si affida al “buon nome” di alcune delle località più famose del mondo: Copacabana, Ipanema, Flamengo, Botafogo … chi non le ha sognate almeno una volta?
Copacabana e Ipanema sono sicuramente le spiagge più famose in assoluto, a Rio. Lunga 4 km, Copacabana viene chiamata “la principessa del mare” ed è costeggiata da uno dei lungomare più belli del mondo. Due chilometri di sabbia dorata caratterizzano “la piccola Ipanema”, un lido amatissimo dai vip brasiliani (e non solo) sul quale si infrangono spettacolari onde da surf. Botafogo e Flamengo sono collegate e formano, insieme, un unico grande lido che connette il centro di Rio con i quartieri meridionali. Sede di uno yacht club, Botafogo è una spiaggia molto suggestiva mentre Flamengo è la “spiaggia di tutti” anche perché vicinissima al cuore della città.
Queste spiagge, insieme a Praia de Fora, Leblon, Joatinga, Reserva sono le spiagge “top” di Rio de Janeiro e quindi anche quelle più amate, frequentate e ricercate. Se però volete una vacanza alternativa e nuova, andate a scoprire quegli angoli di mare di Rio dove quasi nessuno arriva. E regalatevi così un Capodanno intimo e indimenticabile.
Rio: le spiagge segrete
Per cominciare a conoscere le spiagge segrete di Rio andate subito a … Praia do Secreto! Questo lido riparato e roccioso è frequentato soltanto dalla gente del posto e ai turisti, di solito, non piace. Scomodo e pericoloso (è una piscina naturale scavata tra gli scogli, che in caso di mareggiate crea risucchi e gorghi spaventosi) non viene mai indicato dalle guide. Ma se ci si informa bene con gli abitanti, si potrà imparare ad amarlo e fruirlo nel modo giusto: per esempio, con la bassa marea è un vero e proprio paradiso! E non fa paura.
Molto simile è Praia do Diabo. Questo pezzetto di litorale, quando si alza la marea o quando le onde diventano più alte, scompare direttamente sott’acqua! Quindi è fruibile soltanto con la bassa marea quando l’oceano in calma… . Tuttavia alcuni avventurosi surfisti amano frequentarla in ogni condizione. Se volete una fuga romantica, però, informatevi bene prima sulle maree e fate attenzione.
Lontana dalla città, oltre i lidi di Recreio, Pontal e Macumba, sorge la Prainha (la spiaggetta). Si tratta di una spiaggia riparata e intima, conosciuta dai surfisti più che dai turisti . Appare molto pulita e romantica e la sabbia ha un colore candido che la rende speciale. Attenzione alle onde, che qui possono superare anche i 3 metri di altezza con il vento.
Persa dentro un paesaggio di natura selvaggia, la spiaggia di Grumari è il punto di arrivo di numerosi sentieri natura che la raggiungono dalle riserve circostanti. Poche le strutture, per lo più chioschi isolati, che la rendono forse scomoda per il turismo di massa ma perfetta per chi cerca tranquillità.
Se volete praticare il nudismo, oppure se non vi scandalizza chi lo fa, la vostra meta sarà Abricò. Spiaggetta appartata, con una vista mozzafiato sull’oceano, è tranquilla e riservata a pochi e – appunto! – accoglie chi ama vivere pienamente il proprio corpo in libertà. Ciò la rende sconosciuta alle masse turistiche e per questo decisamente romantica.
La Praia do Sino (da non confondere con la mondana Pedra do Sino) è una spiaggetta affacciata sull’oceano aperto sulla punta estrema dell’isola Marambaia a pochi chilometri da Rio de Janeiro. Selvaggia e paradisiaca, è accessibile solo tramite un sentiero che parte dalla “Escola de Pesca” e prosegue nella boscaglia per un totale di 20 minuti di camminata. In alternativa, vi si arriva in barca.
Come arrivare e muoversi a Rio
Arrivare a Rio de Janeiro è facile, qui infatti sorgono due degli aeroporti più grandi del Brasile: Aeroporto di Rio de Janeiro (GIG) e Aeroporto di Dumont (SDU). Entrambi sono ben collegati sia con il centro che con le spiagge. Per raggiungere le mete meno conosciute, però, servirà un transfer più personalizzato, magari con autista privato che consenta a voi o al vostro gruppo di spostarsi senza stress né problemi di orario. Transfeero, a Rio, è una garanzia in tal senso. I nostri veicoli e gli autisti si dedicheranno a voi anche “a ore”, per seguire le vostre esigenze sul territorio.
