Scopri Maui a Novembre: un Paradiso da Esplorare

Novembre a Maui

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Maui è un “dio” dispettoso. Per un capriccio, in un giorno di noia, immerse un amo nell’oceano e pescò l’arcipelago delle Hawaii! Sempre per un capriccio, un giorno, decise di incatenare il sole; e quando questo lo pregò di liberarlo, lui acconsentì ma solo a patto che il sole allungasse le giornate di qualche ora. A questo dio furbacchione è dedicata un’isola, la seconda più grande dell’arcipelago dopo l’isola-madre Hawaii, patria di due vulcani – il Maui (a ovest) e l’Haleakalaa (a est) – e di una fiorente industria informatica. Tuttavia l’isola è famosa soprattutto per i suoi prodotti agricoli e, naturalmente, per il turismo di mare. E se il periodo migliore per visitarla va da aprile a ottobre, durante i mesi invernali la magia di Maui si accende per pochi eletti … e permette di ammirare anche il passaggio delle balene!

 

Perché (e come) venire a Maui in novembre

 

Perché venire a Maui in novembre? Per molte ragioni. Il turismo diminuisce in questo mese, e l’isola diventa un vero paradiso per pochi intimi che potranno viverla pienamente e senza fretta. Perché novembre e dicembre sono i mesi in cui la fauna marina – le balene megattere, per esempio – si avvicinano con meno timore alla costa e all’uomo.

Perché le temperature scendono da 30 a circa 25 gradi e non sono rare le piogge; se questo sembra un fastidio, sappiate che solo dopo la pioggia alle Hawaii la natura regala colori e profumi straordinari.

Raggiungere Maui in autunno è molto più semplice e veloce. Si atterra sempre all’aeroporto della capitale Honolulu (HNL) sull’isola di Ohau e da lì si prendono coincidenze nazionali per i due piccoli scali regionali di Maui. In alternativa si può arrivare via nave.

 

Cosa vedere a Maui

 

L’isola si percorre da costa a costa in meno di 3 ore di viaggio in macchina (per la precisione, 2 ore e 35 minuti). Protagonista principale di ogni escursione turistica è la natura che, con i due vulcani e le foreste e le spiagge domina sicuramente ogni panorama. Tuttavia nei centri abitati ci si ferma volentieri a scoprire le tradizioni antiche della gente, sempre gentile e accogliente.

Se il vostro tour parte da ovest, la prima tappa sarà sicuramente il vulcano che dà il nome all’isola: il Maui è in realtà un insieme di montagne nate dal crollo dell’antico edificio vulcanico; si tratta infatti di un vulcano spento che culmina nei 1700 metri della cima Pu’u Kukui. Alle spalle del vulcano sorgono la lussureggiante foresta protetta di I’hao Valley State Monument, dove i “monumenti” sono i picchi rocciosi interamente ricoperti di bosco che si elevano sui canali di lava. Al centro tra i due vulcani sorge il capoluogo di Maui, Kahului, sede di musei e università, che si sviluppa lungo una laguna protetta ricca di biodiversità.

Proseguendo verso est, attraverserete il centro di Pukalani, porta dei sentieri turistici della Foresta Protetta di Makawao, e sarete già alle pendici del vulcano Haleakalaa. Cuore di un parco nazionale protetto, il vulcano a scudo che occupa la parte orientale di Maui è considerato ancora attivo anche se erutta tra lunghissimi periodi di pausa ed è assolutamente imprevedibile. Nel 2021 ha dato segni di risveglio che però non si sono concretizzati in grosse eruzioni. Sulla costa orientale, ai piedi del Haleakalaa sorge la cittadina di Hana, coraggiosamente isolata dal resto delle comunità dell’isola e per questo forse misteriosa e affascinante.

Fanno parte del territorio di Maui anche le isolette di Molokini, Lanai e Kaho’olawe, situate al largo della costa meridionale, di fronte alla cittadina di Kihei.

 

Non ci si annoia mai

 

A Maui non ci si annoia mai. Anche in novembre, le cose da fare sono tantissime. Se non volete andar per vulcani o se vi annoia ammirare le balene, provate a fare acquisti presso i “Chioschi della Fiducia”: si tratta di baracchini di legno dove i contadini lasciano i prodotti del loro orto esposti, col prezzo annesso; il turista può prendere ciò che vuole, lasciando il denaro in una scatolina e dimostrando così la propria onestà. Anche le scatoline piene di soldi sono una tentazione, da dominare se si vuole mantenere il rispetto della gente delle isole!

In alternativa, potreste sedervi sulla scogliera di Honolua Bay e ammirare lo “sfiato di Nakalele”. Si tratta di una cavità della roccia collegata al mare sottoterra; quando il mare è mosso e le onde colpiscono con forza gli scogli, da questo buco viene fuori un getto altissimo di schiuma, come un enorme geyser freddo!

Se invece vi piacciono le passeggiate estreme, percorrete a piedi il Tunnel di Lava ad Hana, scavato proprio dal corso del magma durante una eruzione e oggi divenuto itinerario turistico. Da Maui partono anche spettacolari escursioni in barca oppure in elicottero che consentono di fare “il giro dell’isola” da punti di vista unici.

 

Mare di Maui

 

Se volete “fare mare”, ovviamente non c’è che l’imbarazzo della scelta: spiagge, a Maui, ce ne sono a non finire. Per citarne solo alcune: Napili, Kapalua, Ka’hanapali, Kihei, Makena (a ovest), Peahi, Hamoa, Keawakapu e la stessa Hana-Black Sands (a est). Sono certamente famose le spiagge dell’isoletta satellite di Lanai. Vi consigliamo però un’esperienza unica: andare in barca sotto le pareti di Molokini. Questo isolotto è una mezzaluna di roccia, residuo di un cratere vulcanico per metà sommerso, che si trova di fronte alla costa meridionale di Maui e ospita alcuni dei fondali più belli del mondo – ideale per chi ama anche le immersioni.

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