Il Messico è una delle mete turistiche della primavera 2026 e dato che si tratta di una grande nazione bisogna scegliere con accuratezza l’itinerario da seguire. Il suggerimento che vi diamo – proprio legato alla stagione primaverile – è quello di visitare lo stato di Oaxaca, sulla costa sud-occidentale. Perché proprio Oaxaca? Perché qui i colori e la “fiesta” sono dappertutto! Dalla capitale, grossa città situata al centro dello stato come un cuore pulsante, alle spiagge del Pacifico, passando per rovine antiche e foreste, qui c’è davvero molto da scegliere per una vacanza messicana.
Come raggiungere Oaxaca
Lo stato e la città di Oaxaca si raggiungono in aereo. Arrivando ad uno dei due maggiori aeroporti nazionali, Città del Messico (MEX) o Felipe Angeles (NLU) si prendono poi le coincidenze per lo scalo di Oaxaca (OAX) situato a pochi chilometri dal capoluogo. I collegamenti di terra sono garantiti anche qui da taxi, autonoleggio e trasporti privati con autista dedicato.
Oaxaca de Juàrez
La città di Oaxaca de Juàrez, ovvero la capitale dello stato, è nata da “una lega quadrata di territorio prestato”. Nel XVI secolo, infatti, questa regione apparteneva tutta alla Corona di Spagna e i coloni erano semplicemente una mano d’opera da sfruttare. Quando alcuni di loro richiesero di comprare alcuni terreni per mettersi in proprio ne nacque una disputa con il governatore del re, il quale alla fine concesse loro soltanto una minima porzione di terreno. E in prestito per giunta! Eppure da quella “lega prestata” è nata una città che oggi conta 300.000 abitanti!
Oaxaca ha un centro storico antico che l’UNESCO ha dichiarato patrimonio mondiale ed ha un’anima indigena legata alle popolazioni zapotechi e mixtechi delle quali restano ancora tracce visibili nei dintorni.
Il vostro itinerario in città potrebbe toccare tappe come:
- la cattedrale, affacciata sulla immensa piazza detta El Zòcalo, salotto cittadino ricco di negozi e locali tipici dal quale si diramano le strade principali;
- una di queste, il magnifico viale del Andadòr Turistico, vi porterà sicuramente alla chiesa di Santo Domingo;
- altre vi condurranno al Giardino Botanico e al Museo della Cultura Messicana, ai mercati gastronomici come Mercado Juàrez e Mercado 20 Noviembre;
- si trova sempre nel cuore della città, sebbene isolato, il Monte Albàn – un colle verdeggiante che ospita le rovine di una antica città zapoteca;
- se cercate colore e tradizione, dovrete invece visitare i quartieri di Jalatlàco e di Xochimilco dove casette colorate, murales, ceramiche e viuzze ciottolate vi catapulteranno nella vera anima variopinta del Messico.
Per ammirare un panorama mozzafiato di tutta Oaxaca salite in cima al colle di San Antonio seguendo il sentiero turistico-escursionistico di Piedra Mona San Antonio de la Cal. Dieci chilometri da percorrere in circa quattro ore per un dislivello di 550 metri. A soli 10 km dalla città sorge El Tule, un cipresso millenario dal tronco così largo che per “abbracciarlo” occorrono almeno trenta persone!
Oaxaca e il mare
Puerto Escondido è sicuramente la spiaggia più famosa dello stato. E non solo. Divenuta nota a livello internazionale grazie ad alcuni film qui ambientati, è una meta ambita dal turismo di tutto il mondo. L’antico villaggio di pescatori oggi ospita resort e strutture che accolgono soprattutto gli amanti degli sport acquatici come surf, windsurf, immersioni e simili. Le onde migliori per il surf però si trovano a Playa Zicatela, striscia di sabbia dorata lunga quasi tre chilometri, che oltre ad offrire onde gigantesche è anche la “capitale del divertimento estivo” di Oaxaca.
Se però cercate un mix tra vacanza rilassante e avventura in natura, cercate le spiaggette di Carrizalillo e Manialtepec. La prima è una caletta tranquilla e cristallina che si raggiunge tramite un sentiero a scalini scavato nella roccia. La seconda, una laguna dall’aspetto primitivo, va visitata di notte perché nei suoi fondali si verifica il fenomeno della “bioluminscenza”, quando alcuni micro organismi delle alghe si illuminano emanando raggi di un blu fluorescente tra le onde!
Itinerari particolari nello stato di Oaxaca
A 40 km dalla capitale, sorge il sito archeologico di Mitla, o “Città dei Morti”, di epoca zapoteca. Il Palazzo delle Colonne, il Gruppo dell’Arroyo e il Gruppo delle Colonne sono i complessi più importanti e tra questi non perdete l’occasione di abbracciare “la Colonna della Vita”, un pilastro che sarebbe in grado di predire la durata della vostra vita futura a seconda di quanto le vostre mani si avvicinino tra loro durante l’abbraccio!
Bisogna invece guidare per 70 km verso sud per godersi le coccole di un sito termale speciale: Hierve el Agua è una piscina d’acqua calda naturale che sorge ai piedi di spettacolari “cascate” di carbonato di calcio, le quali spiccano con la loro roccia bianchissima nel verde della foresta.
Con un viaggio di circa tre ore e mezza, verso nord, ci si immerge nel mondo affascinante della Sierra de Juàrez. Paradiso del WWF, queste montagne selvagge ospitano piccoli borghi che ricordano molto i villaggi della Spagna mediterranea.
All’estremo nord dello stato, quasi al confine con la regione di Guerrero, sorge la cittadina storica di Tezoatlàn de Segura y Luna. Nome lunghissimo per omaggiare un antico insediamento indigeno in cui si sono combattute battaglie importanti per l’indipendenza del Messico – infatti oggi viene chiamata “l’eroica città”. Non lontano sorge la cittadina di San Sebastiàn Nicananduta, dove oltre alle molte sorgenti d’acqua e paesaggi collinari ammalianti vale la pena ammirare la spettacolare cattedrale colorata!
