Scopri Sanremo in autunno: bellezza oltre il Festival

Sanremo oltre l’estate

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Dimenticate il famoso Festival della Canzone Italiana per un attimo. Dimenticate le spiagge assolate e la “movida” estiva. Venite in autunno a riscoprire Sanremo sotto una nuova ottica, mettendo al centro la città e non i suoi stereotipi. Perché… “Sanremo è Sanremo”, e rimane bellissima anche senza il contorno di fama che ormai la rende amata in tutto il mondo. Primo comune per popolazione della sua provincia (Imperia) è anche il secondo più importante della regione Liguria, dopo Genova. Due record che si aggiungono al suo prestigio innato.

 

Tutto nacque da una Pigna

 

Il primissimo nucleo della città di Sanremo, nel X secolo, fu “La Pigna”, oggi un quartiere collinare raccolto intorno al santuario Madonna della Costa, sebbene già gli antichi Romani avessero scelto questa riviera per alcune delle loro ville signorili. Esposto agli attacchi nemici dal mare, il centro urbano medievale si munì di fortificazioni e di un castello – Castrum Sancti Romuli – in memoria del coraggioso vescovo San Romolo che aveva sostenuto gli abitanti durante le battaglie. La forma raccolta, pensata apposta per difendere il cuore del paese, lo faceva somigliare appunto a una “pigna” da cui il nome.

 

Da San Romolo a San Remo

 

Sembra un po’ la replica della storia di Roma, quella che ha dato il nome odierno alla città. Come si è passati da Romolo a Remo? Gli abitanti di Castro San Romolo divennero, nel tempo, dei bravissimi marinai, pescatori ed esploratori. Il mare divenne talmente il loro elemento perfetto che sembrava volassero, sulle loro barche. Si diffuse quindi un detto: “gli abitanti di San Romolo sanno navigare senza remo (san remo)”. E nel corso dei secoli, quel soprannome diventò il nome vero – e attuale.

 

La fama turistica

 

La città di Sanremo divenne un luogo turistico a partire dal XIX secolo. La prima a scoprirlo fu, nel 1864, la zarina Maria Aleksandrovna che vi si recò per recuperare salute al sole e al caldo della riviera. La zona le piacque tanto da invitare altri nobili russi a seguire il suo esempio. Anche il compositore Ciaikovskji trasformerà Sanremo nella sua “casa estiva”. Hanno abitato qui anche la principessa austriaca Sissi, importanti uomini politici e artisti rendendo la riviera, nel corso degli anni successivi, una importante stazione balneare. L’industria dei fiori, la fondazione del Casinò e il festival canoro che vi si tiene dal 1951 hanno completato l’opera.

 

Ma Sanremo è ….altro

 

Sanremo però va oltre i fiori, il Casinò e le spiagge. Passeggiando per le vie della città, sempre baciata dal sole, ammirerete architetture fiabesche: cupole dorate ortodosse, stranezze liberty, eleganza medievale … in modo particolare visibile nelle chiese. La opulenza della basilica ortodossa del Salvatore sembra riprodurre in piccolo la grandezza delle chiese di Mosca e contrasta con la semplicità di pietra della concattedrale di San Siro (XII secolo) o dell’eremo di San Michele. Il santuario Madonna della Costa, sebbene sia il primo nucleo abitato di Sanremo, oggi sfoggia un’architettura barocca recuperata nel XVII secolo.

I palazzi e le ville offrono un panorama architettonico talmente interessante da meritare dei tour appositi. Villa Zirio, Villa Cavaradossi, Villa Nobel … con i loro giardini di palmizi, ricordano la ricchezza dei fondatori; Villa Ormond è un piccolo paradiso a parte, grazie al suo parco immenso e variegato; e ancora… Villa Stefania, Villa del Sole, Villa Belrespiro e il Palazzo Riviera.

Tra le architetture di Sanremo spiccano anche le antiche torrette difensive: Torre Santa Tecla, Torre dell’Arma e Torre Ciapela. Il panorama si completa con i fortini moderni legati alle due guerre mondiali.

 

Sanremo antica

 

Sapevate che a Sanremo esistono anche siti archeologici? Il più importante è Villa Matutia, detta anche la Villa Romana della Foce. Tornata alla luce negli anni Venti, a fianco al cimitero comunale, è formata da ruderi di una abitazione rustica di epoca paleocristiana (II secolo) che si estende fino alla costa e anche al fondale marino. Restano le pavimentazioni, le fondamenta e alcuni ambienti di servizio (latrine, stanze della servitù, terme).

Un’altra Villa Romana in località Bussana è solo un perimetro murale appartenuto ad una abitazione di villeggiatura del I secolo dopo Cristo. Le mura includono però una antica fornace e un sepolcro decorato. Non lontano da Sanremo, sebbene fuori dal territorio comunale, sorge l’anfiteatro di Nervia.

 

Come raggiungere Sanremo e i suoi dintorni

 

Oltre al centro di Sanremo, nei dintorni si possono visitare località costiere e collinari dove la splendida natura ligure viene esaltata in tutti i suoi colori. Salire al borgo di San Romolo, visitare Castellara, Verezzo o Ceriana vale sicuramente la strada. Godersi la baia di Termini o raggiungere la vicina Bordighera o Santo Stefano al Mare sulla costa, è una alternativa allettante.

Per raggiungere tutte queste località, l’aeroporto di riferimento è quello di Genova (GOA) situato a 145 km di distanza con circa due ore di viaggio; si può anche atterrare all’ aeroporto di Nizza-Costa Azzurra (NCE), in Francia, che dista soltanto 65 km, ovvero 50 minuti di viaggio con i comodi trasferimenti privati forniti da Transfeero.

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