La Sicilia è stata una delle mete preferite del 2025, indicata anche all’estero come “luogo da visitare” e sicuramente in estate sono stati tanti i turisti che l’hanno scelta. Ma se volete vivere l’isola in maniera più “easy”, con meno folla intorno e un clima meno afoso, l’ideale è sceglierla anche per le vacanze di settembre. Pensateci per tempo, anche per prenotare un transfer sicuro con i nostri mezzi, che vi accoglieranno in qualsiasi aeroporto siciliano. Per l’itinerario che vi consigliamo, lo scalo di riferimento è Fontanarossa di Catania (CTA)…sebbene sia possibile percorrere le stesse tappe anche atterrando all’Aeroporto di Palermo (PMO).
L’itinerario
L’itinerario che vi suggeriamo va percorso in più giornate. Non soltanto per la difficoltà delle strade, spesso piene di curve, ma anche perché ogni luogo merita almeno un giorno di “stop” per essere ammirato e assimilato veramente. La Sicilia è un universo, non si può guardare e basta! Pronti a vivere emozioni settembrine andando da Taormina a Enna? O viceversa, da Enna a Taormina?
Taormina in settembre
Taormina è la perla del turismo siciliano. Forse ormai troppo inflazionata e affollata. In estate, i parcheggi sono sempre pieni e i disagi tanti… ma in settembre si comincia a respirare. Atterrando a Catania, si raggiunge la cittadina tramite Autostrada A18, con uscita diretta.
Il punto di forza di Taormina sono i panorami sulla costa e specialmente sulla Baia di Naxos, ma vale la pena anche perdersi tra le sue stradine medievali, i vicoletti strettissimi, i balconcini fioriti che sbucano all’improvviso dietro l’angolo. Il Palazzo Corvaja, il Teatro Antico, l’Odèon, le Naumachie e le splendide chiese (il duomo, San Giuseppe, Santa Caterina) completano la sua bellezza. La piazza panoramica IX Aprile è il cuore pulsante della città così come la rigogliosa “Villa” – il parco pubblico.
Grazie a un servizio funivia si può scendere a valle, in contrada Mazzarò, per ammirare e visitare l’Isola Bella… splendido scoglio verdeggiante collegato alla riva da un sentiero di ghiaia. Non lontano dal centro di Taormina, qualche chilometro più a monte, si può visitare l’affascinante borgo di Castelmola.
Le Gole dell’Alcantara
Da Taormina, in soli quaranta minuti di strada lungo la Statale 185, si raggiungono le Gole del Fiume Alcantara, in territorio di Motta Camastra. Naturalmente la visita alle gole dipenderà dal tempo – che nel mese di settembre può anche essere molto piovoso. In caso di pioggia, l’escursione sul fondo delle gole è sconsigliata ma si può ammirare il fiume dall’alto, lungo un sentiero naturale da poco inaugurato.
Salendo sull’Etna …
Dalle Gole dell’Alcantara, con un viaggio di poco più di venti minuti, si sale già verso l’Etna. La prima tappa interessante è sicuramente il paese medievale di Castiglione di Sicilia.
Famoso per le sue chiese, tra cui quelle bizantine di San Nicola e di Cuba di Santa Domenica, il paese si raccoglie da secoli intorno al grande castello che offre un panorama spettacolare sull’Etna da un lato e sulla Valle dell’Alcantara dall’altro. Fuori dall’abitato sorge U Cannizzu, con i resti di un torrione del XII secolo. La centralissima chiesa di Sant’Antonio è stata usata da Lucio Dalla come sfondo del suo video musicale dal titolo “Siciliano”.
Non lontano da Castiglione ecco la cittadina di Linguaglossa. Anche questo centro è ricco di chiese antiche, ma ultimamente è divenuto un’attrazione per i coloratissimi murales a tema folkloristico e agricolo che decorano le sue piazze. Nel territorio di Linguaglossa si trova una splendida pineta secolare, da dove partono i sentieri escursionistici per salire in cima al vulcano. Tramite la Via Mareneve, dal centro di Linguaglossa si sale fino al Rifugio Brunek (1450 metri) e ancor più su fino a Piano Provenzana o al panoramico Rifugio Citelli, con vedute meravigliose sui crateri sommitali dell’Etna. Scendendo dal vulcano di nuovo verso valle, lungo la stessa Mareneve e poi la SS284, si imbocca la direzione ovest per continuare il nostro tour.
Da Bronte a Troina
In un’ora di viaggio, dall’Etna si scende facilmente verso Bronte. La città del pistacchio DOP vanta anche un centro storico molto bello, sicuramente da visitare: le chiese e le piazze barocche, i conventi, la famosa Abbazia di Maniace – o Ducea di Nelson (situata però fuori dall’abitato) valgono la visita così come gli angoli naturali che il territorio ospita … le forre del fiume Simeto, il Bosco Centorbi.
Ad un’ora di viaggio da Bronte, si sale a Troìna e si è già in provincia di Enna. Questo grosso paese medievale è ricco di architetture religiose, ma su tutte spicca il Monastero Basiliano di San Michele, ormai ridotto in rovina e circondato da pascoli come una spettacolare cattedrale nel deserto! La vista dalle terrazze panoramiche sparse in città è unica! Questi scorci e queste vie sono divenuti famosi grazie alle fotografie di guerra di Robert Capa, scattate durante l’avanzata degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale. Al famoso fotografo oggi è dedicato un museo della città.
E infine Enna
Enna si trova a circa un’ora di viaggio da Troina. Divisa in due zone, città alta e città bassa, il cuore della bellezza storica è sicuramente nei quartieri alti, raccolti intorno al Castello di Lombardia. Oltre al castello, perfettamente conservato, val la pena visitare Palazzo Pollicarini, la Torre Ottagonale, il Duomo, la Rocca di Cerere. Enna in settembre offre un clima meraviglioso, soleggiato e ventilato ma non caldo. È il capoluogo di provincia più alto d’Italia e quando sale la nebbia a renderlo ancora più romantico si possono scattare foto eccezionali, sia in città sia dai belvedere affacciati sulla vista che da qui si gode sul vulcano Etna.
Se arriverete da Palermo, percorrendo l’autostrada A19 con uscita diretta su Enna, potrete percorrere questo stesso itinerario … al contrario! (foto di Grazia Musumeci)
