Sole, giornate più lunghe, nuova energia … la primavera è un meraviglioso ciclone di positività che risveglia non solo la natura ma anche la nostra voglia di metterci in gioco. Se state progettando una vacanza primaverile, invece della solita settimana alle terme o in una capitale europea, puntate su un’esperienza diversa. Emozionante. Il turismo esperienziale.
Vivere la vita da… turisti
Il turismo esperienziale è una moda che sta prendendo piede sempre più, invadendo l’Europa dopo essere esplosa nella solita America! Permette di vivere un periodo di riposo e di vacanza assaporando “vite diverse” dalle nostre, partecipando da protagonisti a eventi, situazioni e mestieri che forse mai avremmo immaginato di poter affrontare. Sono tante le idee da considerare, in base ai gusti di ciascuno e anche alla forma fisica. Un pescaturismo prevede che si vada in barca con i pescatori di notte … non va bene per persone anziane, o troppo pigre, o ritardatarie! Accompagnare un gregge in montagna va bene per persone ben allenate. Lavorare nella bottega del vetraio o del falegname va bene per chi ama le esperienze tranquille e che richiedono una grande attenzione mentale. Ma si può fare turismo di esperienza anche semplicemente ripercorrendo le orme spirituali o storiche lasciate da altri in passato, lungo “cammini” o percorsi particolari… . Volete qualche esempio? A voi la scelta!
In cammino sulla Regia Trazzera in Sicilia
Con il termine Regia Trazzera, in Sicilia, si intendono diversi cammini storici e spirituali che si snodano sulle coste e all’interno dell’isola. Alcuni risalgono all’epoca Normanna se non addirittura Romana antica. Riscoperti di recente e rivalutati dalla Regione e dalle varie diocesi locali, offrono percorsi di bellezza da ammirare lentamente, andando a piedi oppure in bicicletta.
Vi suggeriamo in particolare di seguire il percorso della Via Francigena Normanna che collega Messina a Palermo, su un percorso di 390 km arrivando fino a 1334 metri di altitudine. I comuni coinvolti sono 36 tra i quali alcuni dei borghi medievali più belli di Sicilia. Si parte dal centro di Palermo, proseguendo verso Bagheria con le sue ville misteriose per poi arrampicarsi sulle Madonie (Caccamo, Montemaggiore, Caltavuturo, Polizzi Generosa). Man mano che ci si avvicina ai Nebrodi le cime diventano più dolci e boscose e ci si immerge nella bellezza di posti come le Petralie, Gangi, Nicosia, Capizzi. Si raggiunge infine Messina passando per le dorsali dei Peloritani, con vista Etna: Novara di Sicilia, Montalbano Elicona, Floresta (il comune più alto dell’isola), Randazzo con il suo centro storico medievale che richiama le cavalcate di antichi cavalieri.
Per seguire questo itinerario, dopo essere atterrati all’ Aeroporto di Palermo (PMO) bisogna organizzarsi per bene, soprattutto se volete seguirlo a piedi. È importante che abbiate tempo a disposizione (almeno due settimane) e buon allenamento ma anche una buona organizzazione logistica per quanto riguarda il mangiare e il dormire.
Laboratori rurali tra i campi di lavanda in Francia
Vi sentite portati per un lavoro duro ma ricco di soddisfazioni? Prenotate la vostra “esperienza” primaverile in Francia, per la precisione in Provenza.
Atterrando all’ Aeroporto di Marsiglia (MRS) oppure a quello di Nizza (NCE) vi dirigerete verso l’entroterra, là dove i campi di lavanda diventano viola in giugno. Voi forse non li vedrete fiorire, ma potrete collaborare con gli agricoltori del posto per curarne le piante. L’esperienza agricola in una fattoria della Provenza è speciale e sono diverse le situazioni che potrete vivere in questa regione .
Ammirare la delicata bellezza di borghi come Mans, o come Tourrettes … il paese delle violette, o ancora come Fayence e Tourtour con i loro prodotti agricoli genuini, o Saint-Julien e i due mulini a vento storici che lo caratterizzano… renderà le attività faticose come badare agli animali, concimare i campi, eseguire le prime raccolte meno pesanti!
Eco-volontariato in Grecia: liberiamo le tartarughe!
Un’altra forma di turismo esperienziale è quello che si può fare da volontari, dando una mano ai professionisti impegnati in attività ecologiche. Per esempio, presso un rifugio di cura per tartarughe marine ferite.
Sarete volontari che aiuteranno i veterinari e i biologi nel recupero delle tartarughe, ne cureranno l’habitat, il nutrimento e ne seguiranno i progressi fino ad arrivare alla loro liberazione in mare. Immaginate l’emozione! E potrete farlo nel sole e tra i colori della Grecia. A Zante (aeroporto di Zakynthos ZTH), a Cefalonia (aeroporto di Cefalonia EFL), a Creta (Heraklion HER) … sono tante le località in cui potrà avvenire questo evento emozionante, grazie ad associazioni che promuovono di fatto il turismo esperienziale di questo tipo ( https://archelon.gr/en ).
E mentre curerete le tartarughe aspettando il momento fatidico potrete gustare la calda primavera dell’Egeo, tra spiagge, borghi ricchi di profumi e antiche rovine affascinanti.
