Scopri la Sagrada Familia: il capolavoro di Gaudì

La Sagrada Familia nell’anno di Gaudì

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In questo anno 2026 si celebrano i cento anni dalla morte di Antoni Gaudì, artista e architetto autore – tra tante cose – anche del progetto finale della cattedrale di Barcellona, la “Sagrada Familia”. Se non avete ancora pensato a una meta per le vostre vacanze primaverili, puntate su questa magica città spagnola, mito del turismo di massa soprattutto per le sue spiagge e per i divertimenti. Raggiungerla è facilissimo, grazie all’ Aeroporto di Barcellona El Prat (BCN) che è collegato al centro tramite diversi mezzi pubblici e tramite i servizi su misura che offriamo noi di Transfeero.

 

La “Cattedrale Fondente”

 

La Sagrada Familia – nome completo: Templo Expiatorio de la Sagrada Familia – è una delle chiese più famose del mondo pur non essendo stata ancora completata! La caratteristica che resta impressa è proprio la sua architettura che appare come un materiale in fase di scioglimento, tanto che viene chiamata anche “la cattedrale fondente”.

I lavori iniziarono nel 1882, su ordine del re Alfonso XII di Spagna, ma gli architetti preposti al progetto non si accordavano sul coordinamento delle azioni e tardavano a iniziare. Subentrò allora alla direzione del cantiere il giovane architetto trentenne Antoni Gaudì e corresse i progetti dall’iniziale stile neogotico a un liberty estremo. Nonostante lo shock iniziale, data la diffusione di questo stile nel centro storico di Barcellona allora, l’idea venne approvata.

Non era semplice, però, realizzare praticamente quelle forme morbide, contorte e “colanti”. Pur essendo lo stesso Gaudì sempre presente sul posto, i lavori subirono numerose pause forzate e diverse correzioni in corso d’opera. L’architetto non avrebbe mai visto la fine del suo capolavoro che, di fatto, è ancora oggi incompleto sebbene si stia facendo di tutto per terminarlo entro i prossimi due anni. Nel 2025, con il completamento della torre centrale (alta 162 metri), la Sagrada Familia è diventata la chiesa più alta del mondo!

 

Struttura della Sagrada Familia

 

La cattedrale della Sagrada Familia ha una pianta a croce latina con tre navate classiche e sette altari laterali ed è in grado di accogliere comodamente 14.000 persone. Le mura e le altissime colonne sono interamente bianche e prendono colore vari dalla luce che entra dalle vetrate laterali dipinte, dominate da un meraviglioso rosone policromo al centro.

All’esterno, la chiesa mostra diciotto torri coperte da altrettante guglie dalle forme molto morbide e di fatto sembrano quasi dei coni gelati in fase di scioglimento. Le decorazioni sono formate da bassorilievi, intarsi, pizzi, nicchie, statue e qualsiasi altra forma in grado di “giocare” con la luce solare creando quell’effetto “merletto di pietra” che affascina chiunque guarda questo monumento.

Il progetto prevede che la chiesa abbia tre facciate, due sono già visibili mentre la terza è ancora in fase di ultimazione. La Facciata della Natività è opera di Gaudì stesso ed è ricca di decorazioni; dedicata alla nascita di Gesù, esalta uno stile naturalistico. La Facciata della Passione spicca per le sue forme geometriche e per le statue che rappresentano le sofferenze del martirio di Cristo. La Facciata della Gloria – una volta ultimata – sarà l’ingresso ufficiale e grandioso della cattedrale.

 

Celebrando Gaudì …

 

Antoni Gaudì era nato a Riudoms, in Catalogna, nel 1852. Insieme ai suoi quattro fratelli visse un’infanzia povera e con diversi problemi di salute ma la sua brillante intelligenza e soprattutto il dono di saper fare arte gli aprirono le porte a una istruzione superiore che lo portò, dopo il servizio militare, a studiare Architettura a Barcellona. Tra i 20 e i 30 anni aveva già realizzato progetti affascinanti e complessi in città e anche per questo venne favorito come direttore dei lavori alla Sagrada Familia.

Gaudì morì nel 1926 a causa di un incidente stradale (fu travolto da un autobus). Quest’anno quindi si ricorda il dramma di questo geniale architetto, strappato troppo presto al mondo ma che ha lasciato in eredità opere grandiose e “plastiche”, cioè “in divenire”, come appunto la Sagrada Familia.

Per dedicare un’intera vacanza a Gaudì, oltre alla visita alla famosa cattedrale seguite anche gli altri eventi organizzati in città: inaugurazioni di mostre, tour tematici, workshop di architettura, ma anche i monumenti firmati da Gaudì prima della Sagrada Familia (Casa Milà, Casa Batllò, Parco Güell). Il programma da consultare si trova a questo link https://consellantonigaudi.cat/en/program-2026/ – ma consigliamo vivamente di prenotare per tempo, anche prima di partire per Barcellona.

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Written by

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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