C’è un’altra Napoli sotto i vostri piedi | Blog dei Viaggi Transfeero

C’è un’altra Napoli sotto i vostri piedi

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C’è un’altra Napoli, sotto i vostri piedi. Una intera città nascosta che scorre nel sottosuolo e che “sorregge” la Napoli moderna come una immensa rete di palafitte di pietra! Da qualche tempo, questa Napoli sotterranea è diventata una attrazione turistica e là dove prima c’erano solo tunnel segreti, magazzini abbandonati, cantine oggi sorgono percorsi affascinanti ricchi di storie che si perdono nel tempo. Atterrando all’ Aeroporto Napoli Capodichino (NAP), con i tanti servizi di transfer a disposizione dei viaggiatori, si raggiunge facilmente il centro storico della città. Un centro ricco di monumenti da ammirare ma anche di “passaggi segreti” che por-tano direttamente nel “ventre di tufo” di Partenope.

 

Napoli e la sua ricchezza artistica

Le meraviglie di Napoli “in superficie” sono ormai molto famose in tutto il mondo. Dai monu-menti più conosciuti come il castello del Maschio Angioino, il Castel dell’Ovo, la Piazza del Plebiscito con il Palazzo Reale, il Duomo e la “Via dei Presepi” (via San Gregorio Armeno) … fino ai Quartieri Spagnoli … includendo anche il Museo Archeologico, il Museo Capodimonte, il Monastero di Santa Chiara, la Cappella di San Severo (dove si trova la statua incredibile del Cristo Velato).

Fanno parte del fascino di Napoli, sebbene siano fuori dal centro, località come i Campi Flegrei, Pozzuoli, Posillipo e la stessa città di Pompei che dista solo mezz’ora in macchina. Da Napoli, con i transfer pubblici e privati, potete raggiungere in poco tempo (un’ora) anche i borghi romantici di Castellammare di Stabia, Vico Equense e la splendida Sorrento. In traghetto, da Napoli, si arriva alle isole che dominano il golfo: Procida, Ischia e Capri.

 

Sottosuolo da scoprire

Il sottosuolo di Napoli era popolato già da millenni. Come in molte città italiane, al tempo dei primi Cristiani, anche qui furono scavate le catacombe per poter celebrare i riti lontano dagli occhi pericolosi dei soldati Romani. Ed infatti le catacombe di Napoli sono da tempo un percorso turistico affermato: le Fontanelle, San Gennaro, San Gaudioso … questi luoghi sono un as-saggio di ciò che è oggi l’esplorazione della città sotterranea.

Le catacombe di San Gennaro, a cui si accede da via Capodimonte, sono un luogo di sepoltura del II secolo dopo Cristo dove anticamente venivano seppelliti i vescovi. La tomba di San Gennaro è il sito più famoso del percorso. A San Gaudioso (accesso da Piazza Sanità) si va ad ammirare i bellissimi mosaici e i dipinti murali del V secolo ma anche i sepolcri dei nobili napoletani che risalgono al XVII secolo. Le Fontanelle è un antico lazzaretto, divenuto poi cimitero sotterraneo, che fu usato fino alla II Guerra Mondiale e si apre sotto la chiesa omonima.

Ma non occorre essere fedeli, mistici o appassionati di storia religiosa per esplorare il sottosuo-lo di Napoli, perché la mappa di questa magica città sotterranea prosegue … e ha molto altro da offrire.

 

La città nascosta

Napoli Sotterranea oggi è un vero e proprio itinerario formato da una serie di antichi tunnel, camere e passaggi che corrono letteralmente sotto la città. Può vantare il record di “sistema urbano sotterraneo tra i più grandi al mondo” con oltre 40 miglia di gallerie create dagli antichi Greci e sfruttate fin da allora.

Sviluppatosi nel corso del Medioevo, divenne acquedotto al tempo dei Borbone, quindi sistema di magazzini alimentari e commerciali e infine, nel XX secolo, anche rifugio antiaereo. Il potenziale turistico di questa Napoli nascosta venne capito negli anni Settanta del secolo scorso quando iniziarono i primi “tour” organizzati per lo più da studiosi e intellettuali. Dieci anni dopo nascevano le prime agenzie specializzate in questi accompagnamenti.

Oggi, l’accesso al percorso di Napoli Sotterranea è da Piazza San Gaetano, accanto alla Basilica di San Paolo Maggiore. Gli orari e i contatti per ogni ulteriore informazione si trovano al link del SITO UFFICIALE .

 

Cosa vedere nella Napoli Sotterranea

Le tappe più affascinanti di Napoli Sotterranea sono: il Teatro Romano e il Museo della Guerra ma vi lasceranno senza parole anche la Galleria d’Arte Contemporanea Co.R.E e gli incredibili Orti Ipogei. Per finire, visitate la Cantina del Vino Tufello dove si conservano le botti di uno dei prodotti più buoni della enogastronomia napoletana.

Il Teatro Romano consiste nei resti della cavea e dei corridoi di un antico teatro di epoca Neroniana, ormai talmente inglobato nelle fondamenta dei palazzi soprastanti che si potrà salire fino a sbucare, da una botola, direttamente dentro appartamenti nobiliari!

Il Museo della Guerra ricorda l’ansia e il drammatico quotidiano della città durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale. In questi tunnel trovavano rifugio circa 40.000 persone e qui venivano conservati anche oggetti di uso comune, abiti, mezzi di locomozione. Dopo i danni subiti, molto è andato perduto ma ciò che si è salvato è oggi in mostra insieme a divise, armi, stendardi.

Lo spettacolare orto sotterraneo, invece, è modernissimo. Nato nel 2015 in occasione della Esposizione Internazionale, dimostra come sia possibile coltivare anche a 35 metri di profondità e in assenza di sole. Lampade speciali sostituiscono i raggi solari mentre l’umidità delle grotte, mantenuta pura e priva di polveri inquinanti, diventa nutrimento per la terra in cui crescono le piantine. I prodotti di questo orto sono ottimi da accompagnare con il Vino Tufello!

Infine, una passeggiata per la Galleria Co.R.E – con dipinti futuristici immortalati sul tufo delle grotte millenarie – introduce ad altri spettacoli sotterranei che potrete ammirare visitando un altro luogo unico di Napoli: la metropolitana!

 

Arte Sotterranea

Alcune stazioni della metropolitana di Napoli sono entrate a pieno titolo nel percorso turistico sotterraneo. Trasformate in veri e propri capolavori dell’arte da architetti e artisti visionari, so-no uno spettacolo da non perdere. Le troverete sulla Linea 1 (fermate: Toledo, Università, Mu-nicipio, Duomo, Garibaldi, Mater Dei, Quattro Giornate) e sulla Linea 6 (Chiaia e San Pasquale). Per ammirare in anteprima questa meraviglia, cliccate qui: https://metroart.anm.it/ .

Aeroporti nelle vicinanze

Written by

Grazia Musumeci

Born in Catania, I have a PhD in Foreign Languages ​​and have been working as a translator, web writer, and web data/content editor in the publishing and tourism sectors since 1999. In addition to Italian, I speak fluent English (advanced level) and have a good knowledge of French and Spanish. I also have a quite good knowledge of German. In my spare time, I enjoy writing, taking photos and ...trying to learn Arabic!

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