Tre luoghi incantati da visitare in Cina

Tre luoghi incantati in Cina

5 minuti di lettura

La Cina non è solo una nazione, ma un vero e proprio continente. Ospita la maggior parte degli abitanti del pianeta su un territorio immenso e ricco di meraviglie. In Cina si passa dai deserti ai ghiacciai, dalle paludi ai laghi, dalle metropoli moderne ai templi abbandonati e la popolazione spazia dai mongoli del nord fino ai musulmani dalla pelle scura del sud. Proporre solo tre luoghi da visitare nel “pianeta Cina” può sembrare azzardato. Eppure, proprio perché gigantesca, questa nazione non si potrà mai visitare tutta. Scegliere un itinerario per volta è fondamentale. E se avete già visitato le tappe tradizionali (Pechino, la Grande Muraglia, l’Esercito di Terracotta, la Città dei Panda…) oppure se volete essere veramente originali, scegliete mete che quasi nessun turista conosce. Tra le migliaia di idee, noi per ora ve ne proponiamo tre.

 

Come muoversi in Cina

 

I punti di riferimento fondamentali per chiunque voglia dirigersi in Cina, per affari o turismo, sono gli aeroporti più importanti: Pechino ( Capitale – PEK oppure Daxing PKX ), Shanghai Pudong (PVG ) e Hong Kong (HKG). Una volta atterrati in uno dei tre, potrete proseguire verso le varie mete dei vostri itinerari con voli interni – date le dimensioni del Paese l’aereo è sicuramente il primo mezzo di trasporto – oppure con i treni veloci. Le escursioni presso le località prescelte si possono fare con l’aiuto di trasporti privati con conducente, o con mezzi ecologici.

 

Deserto cantante di Badain Jaran

 

Esiste in Cina un deserto dove la sabbia canta. E solo pochi fortunati potranno trovarsi nel bel mezzo di questo armonioso concerto per “voci aride”! A Badain Jaran, nella provincia settentrionale chiamata Mongolia Interna, vi sembrerà di stare in Africa, ma le piccole oasi disseminate di pagode vi ricorderanno presto che … sì, anche questa è Cina.

Il vostro itinerario inizierà con l’atterraggio presso l’aeroporto regionale di Zhangye Ganzhou che accoglie voli da tutti i principali scali della nazione. Poi con un tour operator del posto vi sposterete con i mezzi adatti verso l’avventura. Con 49.000 km quadrati, il deserto di Badain Jaran è il terzo della Cina e uno dei più grandi al mondo. Nonostante sia arido e sabbioso, ospita dei corsi d’acqua stagionali che consentono la sopravvivenza di angoli d’oasi.

Le dune sono altissime, alcune superano i 500 metri! E non sono morbide come tutte le altre dune del mondo; di fatto, la elevata umidità ha solidificato le loro basi, per cui sono sempre fisse e cambia solo il disegno delle loro cime, ricoperte di sabbia leggera. Proprio l’interazione tra granelli di sabbia induriti e granelli leggeri, con l’aiuto del vento, produce fruscii e tintinnii che, moltiplicati per miliardi e miliardi, risuonano come un’armonia. Chi c’è stato giura che il risultato finale è come un dolce e romantico canto di fantasmi. Da brividi certamente … ma anche di una straordinaria originalità!

 

Le città sommerse del Lago Qiandao (Xin’anjian)

 

Quando nel 1958 si decise di sbarrare il grande fiume Qiantang, circa 300.000 persone dovettero andar via dalle proprie case perché sarebbe stata allagata un’intera valle. Oggi, il panorama è mozzafiato!

Il lago che è scaturito dallo sbarramento si chiama Qiandao (in cinese Xin’anjian), ha un bacino di oltre 10.000 km quadrati e una profondità di 120 metri. Mille isole (le cime di antiche colline e montagne) costellano lo specchio d’acqua e almeno 27 centri urbani giacciono sul suo fondale, ormai coperti di fango e alghe. Il fascino del lago Qiandao, oltre ai panorami, sta proprio in questi tesori nascosti sott’acqua. Oggi diverse agenzie turistiche organizzano immersioni per consentire ai turisti curiosi di andare a nuotare tra le case e i templi di cittadine come Shi Cheng. Il fascino delle città sommerse rende l’esperienza in questa località davvero unica al mondo. Se si è fortunati ci si può trovare sul posto quando la diga viene parzialmente svuotata e dunque le piccole “Atlantidi” cinesi riemergono alla luce del sole per qualche ora.

Lo scalo di riferimento per la coincidenza del volo nazionale è l’aeroporto di Hangzhou Xiaoshan.

 

Fiume Guilin: tra monti carsici, risaie e crociere

 

Il fiume Li, o Guilin, è uno dei luoghi incantati della Cina ed è ancora poco fruito dal turismo di massa … per fortuna! Si trova a poca distanza dalla città omonima, nella Regione Autonoma della Etnia Zhuang del Guangxi – servita da un aeroporto regionale moderno, Guilin Liangjiang.

Perché questo corso d’acqua che scorre a sud, verso il Mar Cinese, è una valida e affascinante meta turistica alternativa? Per i panorami sicuramente: intorno al fiume si alzano enormi cime di roccia calcarea che formano una delle più belle catene montuose della nazione; per le crociere che si possono effettuare lungo tutto il fiume, a bordo di appositi battelli storici organizzati dalla gente del posto; per le distese di coltivazioni di riso che rendono la regione verde brillante! Lungo il fiume Guilin si possono ammirare esemplari affascinanti di fauna, di terra e d’acqua, e anche la gente che abita nei villaggi lungo le rive è un vero e proprio “monumento umano”. Molti poeti hanno trovato ispirazione per versi e canzoni vivendo insieme ai contadini e ai pescatori del fiume.

Aeroporti nelle vicinanze

Divider Icon

Iscriviti alla newsletter e ottieni il 5% di sconto sulla tua prima corsa!

Ricevi gli ultimi aggiornamenti e offerte direttamente nella tua casella di posta.

Iscrivendoti alla newsletter, accetti i nostri privacy policy. Non venderemo né condivideremo mai i tuoi dati con terze parti.

Promo valida solo per i nuovi clienti.