Immaginate di pianificare un bel viaggio in Sudafrica, enorme nazione alla “fine del mondo” dove le stagioni al contrario (agosto è inverno, gennaio è estate) e la fauna unica garantiscono sempre emozioni particolari. Quali sono i nomi che vi vengono in mente all’istante? Città del Capo, naturalmente. Johannesburg, subito dopo. E forse qualche nome esotico delle varie enclave in cui le tribù africane originarie oggi vivono secondo un sistema federato. Il Sudafrica è safari, battaglie sociali, spiagge da sogno e soprattutto surf lungo quelle coste terribili – Capo di Buona Speranza – dove in passato molte navi le speranze, invece, le perdevano per sempre! Ma esiste un Sudafrica meno eclatante eppure altrettanto attraente. Vi portiamo a conoscere Durban, per esempio.
Durban lontana da tutto
Durban Thekwini è una città portuale situata sulla costa orientale del Sudafrica, a 6 ore di macchina da Johannesburg e 9 ore di macchina dall’enclave di Lesotho. Annidata nel suo angolo anonimo e tranquillo, questa città di tre milioni di abitanti è lontana da qualsiasi itinerario turistico tradizionale. Un po’ come Pretoria (la capitale ufficiale del Sudafrica), esiste “ma non troppo” e certamente i turisti non la scelgono come meta dei loro viaggi.
Naturalmente Città del Capo è più spettacolare e Johannesburg più vivace, ma se si vuole gustare l’anima vera di una nazione si deve cercare nel profondo, dove nessuno guarda, non in superficie. E Durban potrebbe essere un buon inizio. Tra l’altro … chi lo dice che sia meno interessante delle altre città sudafricane?
Fondata nel 1497 da Vasco da Gama in persona, che qui volle organizzare un porto per le soste delle sue navi, si è sviluppata in modo definitivo nel XIX secolo quando gli inglesi conquistarono buona parte del continente nero. A differenza di altre città, sottomesse alle leggi rigide e razziste degli olandesi Boeri, Durban fu sempre aperta e accogliente. Abitata da inglesi progressisti e da immigrati indiani e zulù, a fine XX secolo era diventata più grande e attiva di Città del Capo! Ad oggi è il secondo centro urbano, per popolazione, dopo Johannesburg.
Cosa vedere a Durban città?
Durban si affaccia sull’Oceano Indiano ed è caratterizzata da un clima subtropicale che la rende innanzi tutto una ottima meta balneare, con spiagge bellissime e meno caotiche e costose di quelle di Città del Capo. Oltre alle spiagge, è famosa per la sua varietà culturale e per il vivace mescolamento di tradizioni e gusti.
Uno dei simboli della città è il Golden Mile, il celebre lungomare che si estende per diversi chilometri lungo la costa. Questo immenso viale è perfetto per camminare, andare in bicicletta o semplicemente rilassarsi ammirando l’oceano. Da un lato, le spiagge dorate, dall’altro ristoranti, negozi e hotel di alto livello: tra i lidi più famosi, sicuramente bisogna menzionare North Beach e uShaka Beach. Quest’ultima ospita anche un parco marino con acquario, uShaka Marine World , uno dei più grandi dell’Africa. Sul percorso del lungomare si trova anche lo stadio Moses Mabhida. Oltre ad essere il tempio del calcio sudafricano, questo stadio è aperto ai turisti che possono salire fino all’ultimo anello e godere da là una vista mozzafiato sulla città.
Per chi desidera conoscere la storia e le tradizioni locali, una visita al KwaMuhle Museum offre un’interessante panoramica sull’epoca dell’apartheid e sull’evoluzione della città. Il museo racconta le trasformazioni sociali di Durban attraverso documenti, fotografie e testimonianze che aiutano a comprendere il passato del Sudafrica. Un’altra tappa interessante è il vivace quartiere indiano, testimonianza della più grande comunità di immigrati asiatici presente sul territorio urbano. Qui si trova il famoso Victoria Street Market, un mercato colorato dove acquistare spezie, tessuti, artigianato locale e souvenir. L’area è anche il luogo ideale per assaporare la cucina locale, famosa per il “bunny chow”, un pane scavato e riempito con curry speziato, considerato uno dei piatti simbolo di Durban.
Spostatevi 30 chilometri fuori città, presso la Inanda Valley, per seguire un itinerario culturale chiamato Inanda Heritage Trail: è qui, infatti, che il mahatma Gandhi ha elaborato la sua filosofia della resistenza passiva e il percorso segue i luoghi in cui egli visse e predicò.
Viaggio in natura
Chi dispone di più tempo può continuare a esplorare i dintorni di Durban, ricchi di riserve naturali e paesaggi spettacolari.
Le coste del KwaZulu-Natal offrono opportunità per immersioni, escursioni in barca e avvistamento di delfini e balene durante la stagione migratoria. A breve distanza dalla città si trovano anche parchi naturali dove è possibile osservare la fauna africana nel suo habitat naturale come il Tala Game Reserve, santuario protetto per oltre 300 specie di uccelli. E se un primo assaggio di bellezza è già avvenuto in centro, visitando il Giardino Botanico, tra piante tropicali, palme, orchidee e fossili vegetali, continuerà certamente allo Hluhluwe Game Reserve, a circa 2 ore di viaggio da Durban, dove i più famosi e belli animali africani – leoni, tigri, elefanti, giraffe – si potranno ammirare, liberi in natura, ma in condizioni di sicurezza per tutti.
Altri luoghi ideali per safari emozionanti sono i tour di PheZulu e Zulu Park.
Arrivare e muoversi a Durban e dintorni
Durban è davvero lontana da tutto, quindi si affida al proprio aeroporto internazionale (DUR) che accoglie voli in arrivo dagli scali maggiori di Johannesburg (JNB) e di Città del Capo (CPT). Dopo l’atterraggio, si possono benissimo noleggiare auto ma dato che le strade sudafricane non sono mai veramente sicure è bene affidarsi a un transfer con autista, così da avere anche una guida esperta del posto.
Se volete andare a esplorare i dintorni, invece, è meglio che prenotiate un tour organizzato da una delle tante agenzie e tour operator indigeni. Spesso queste strutture si affidano direttamente alle tribù che abitano nei pressi delle riserve e dei parchi, assicurando quindi persone molto esperte a capo delle spedizioni.
Sicurezza: fate attenzione
Nonostante la bellezza delle sue spiagge e dei suoi parchi naturali, il centro di Durban non è uno dei luoghi più sicuri per un turista. Niente di drammatico o di letale, certamente, ma è bene sapere dove spingersi da soli e dove è meglio restare in gruppo o con la guida.
I quartiere a nord del centro, ad esempio, è meglio frequentarli solo in compagnia di chi sa come affrontare i problemi legati alla popolazione del posto. Il centro cittadino è anche il luogo dei divertimenti, specie nelle notti del finesettimana, e dunque preferite frequentarlo di giorno quando circolano meno ubriachi molesti.
Le spiagge sono sicure e ben controllate, sebbene sia sempre consigliato evitare di andare al mare con addosso gioielli e orologi preziosi! Se potete, evitate il bagno in notturna…….non solo perché l’oceano non è un mare sempre calmo e accogliente ma anche perch, con il , la sorveglianza sui lidi cala e si possono fare brutti incontri.
