Vuoi finire l’estate in bellezza? Regalati le isole Eolie. Ma non in generale… vai nello specifico e scegli Salina. L’isola che è anche “il cuore verde” dell’arcipelago è forse l’unica che offre paesaggi autunnali affascinanti nel bel mezzo del Tirreno. Salina è isola autonoma, con sorgenti d’acqua proprie, e originale perché ha anche panorami di montagna. Viverla in autunno, senza troppe folle estive sparse sul territorio, è una bella esperienza da fare.
Le bellezze di Salina
L’isola di Salina è formata da ben sei vulcani, anche se quelli più imponenti sono i due più alti: Monte dei Porri (860 m) e Monte Fossa delle Felci (965 m). Niente paura, comunque… sono tutti vulcani spenti! Talmente spenti che la vegetazione e le coltivazioni sorgono ovunque, sui loro fianchi e nelle vallate in mezzo. Ciò rende Salina un’isola verde nel vero senso della parola.
Il territorio si compone di tre comuni, quindi non dipende come le altre Eolie dal municipio di Lipari. Qui gli abitanti si dividono tra il popoloso paese di Malfa, il piccolo Leni e la graziosa cittadina di Santa Marina Salina – dove sorge il porto di attracco dei traghetti. Sull’isola ci sono anche le scuole, cosa che manca in quasi tutte le isole sorelle tranne Lipari.
La bellezza di Salina risiede nelle sue spiagge, piccole e sassose, a volte vere e proprie scogliere. E nel mare profondo e pulito, caldo anche in pieno autunno. I centri abitati sono tutti molto carini, a misura d’uomo e dalle architetture tipicamente mediterranee; il più interessante è Santa Marina. Da visitare, sull’isola: il Villaggio Preistorico, il Museo dell’Immigrazione, la chiesa di Sant’Onofrio, il lago di Lingua, la baia di Pollara che fu set del film “Il Postino” di Massimo Troisi.
Dove andare a Salina in autunno
Se vi trovate a Salina in autunno potete ancora fare i bagni a mare. L’acqua sarà calda fino quasi a novembre e le spiagge, semivuote, sembrano molto più accoglienti. Forse mancherà qualche servizio turistico, ma in cambio avrete la pace e la tranquillità che non si hanno in estate.
Ma se non volete limitare la vacanza al “solito mare”, approfittate di trovarvi sull’isola “verde” e andate a fare trekking sui vulcani spenti. Tra Monte dei Porri e Monte Fossa delle Felci in autunno troverete colori dorati e rossicci grazie alle euforbie e alle felci che si mischiano al panorama sempreverde tutto intorno. La vista dalla cima di uno dei due monti vale sempre la fatica dell’escursione! E in autunno i tramonti sul Tirreno sono spettacolari!
Approfittate dell’autunno per andare a esplorare Valdichiesa. Questo borgo cresciuto intorno a una grande chiesa centrale si trova nella vallata tra i due vulcani più alti. Tutto intorno il territorio è coltivato a vigneti dai quali si ricava ottimo vino rosso e il delizioso vino Malvasìa, tipico delle Eolie.
Escursioni nei dintorni
Se il mare è calmo e il tempo a vostra disposizione lo permette, da Salina potrete fare escursioni anche alle isole più vicine. Lipari è proprio di fronte e Vulcano, con i suoi fanghi termali allo zolfo, si trova appena più a sud. La distanza tra queste tre isole è irrisoria, bastano pochi minuti di aliscafo per raggiungerle tutte dal porto di Santa Marina. Più distanti, ma non irraggiungibili, sono invece le isole di Panarea e Stromboli. Sconsigliato, in autunno, spingersi fino ad Alicudi e Filicudi perché in caso di peggioramento delle condizioni climatiche si rischia davvero di rimanere bloccati molto lontano dalla terraferma.
Come si raggiunge Salina
Per arrivare a Salina dovrete considerare gli imbarchi dal porto di Milazzo, che sono i più centrali e convenienti. In alternativa si può partire anche da Messina.
Gli aeroporti da considerare, arrivando da lontano, sono quelli di Palermo (PMO) e l’aeroporto di Catania Fontanarossa (CTA). Entrambi sono ben collegati a Milazzo e Messina con le linee bus regionali o in alternativa con la prenotazione di un transfer privato che potrete scegliere tra le nostre proposte su misura.
